Niccolò da Carrara

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Niccolò da Carrara (1282Chioggia, 1344) è stato un politico italiano.

Figlio di Ubertino da Carrara e Iselgarda, apparteneva alla nobile famiglia dei Carraresi, provenienti dall'attuale Due Carrare in provincia di Padova.
Nel 1300 sposò Elena, figlia quindicenne di Salvino della Torre, signore di Parma, appartenente alla casata dei Torriani. Ebbe due figli: Jacopo e Jacopino (quest'ultimo detto anche Jacopo II da Carrara, che fu podestà di Padova e morì nel 1356).

Attuò una spregiudicata politica filoscaligera.
Nel 1320 difese con successo Padova e fu ambasciatore al Congresso di Bolzano del 1320. Nel 1322 fu podestà e capitano di guerra a Bologna.
Si oppose al cugino Marsiglio I, all'epoca podestà di Padova, e nel 1327 tramò contro di lui; il cugino sventò il complotto, lasciando Niccolò libero ma imprigionandone gli amici.
Nel 1335 fu rettore del partito guelfo a Parma.

Morì nel 1344 ed è sepolto in Sant'Agostino, a Padova.

Bibliografia modifica

  • Vasoin, G., La Signoria dei Carraresi nella Padova del '300. Padova, 1988
  • Reinhardt, V., Die grossen Familien Italiens. Stoccarda, 1992)