Nicklas Bendtner

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Nicklas Bendtner
Nicklas Bendtner 2010-11-07.jpg
Dati biografici
Nazionalità Danimarca Danimarca
Altezza 196[1] cm
Peso 86[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Squadra Arsenal Arsenal
Carriera
Giovanili
1998-2002
2002-2004
2004-2005
B 93 B 93
KB KB
Arsenal Arsenal
Squadre di club1
2005-2006 Arsenal Arsenal 0 (0)
2006-2007 Birmingham City Birmingham City 42 (11)
2007-2011 Arsenal Arsenal 99 (22)
2011-2012 Sunderland Sunderland 28 (8)
2012-2013 Juventus Juventus 9 (0)
2013- Arsenal Arsenal 9 (2)
Nazionale
2004
2004-2005
2005-2006
2006
2006-
Danimarca Danimarca U-16
Danimarca Danimarca U-17
Danimarca Danimarca U-19
Danimarca Danimarca U-21
Danimarca Danimarca
3 (3)
15 (6)
2 (1)
4 (2)
57 (24)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 1º gennaio 2014

Lord Nicklas Bendtner (Copenaghen, 16 gennaio 1988) è un calciatore danese, attaccante dell'Arsenal e della Nazionale danese.

Caratteristiche tecnichemodifica | modifica sorgente

Prima punta con prestanza fisica, è molto abile nel colpo di testa ed è dotato di un'ottima tecnica oltre che duttilità nel reparto offensivo. Per il suo fisico è stato paragonato all'attaccante svedese Zlatan Ibrahimović.[2]

Carrieramodifica | modifica sorgente

Clubmodifica | modifica sorgente

Gli inizi con l'Arsenalmodifica | modifica sorgente

Nicklas Bendtner con la maglia dell'Arsenal

Ha iniziato la sua carriera calcistica nelle giovanili del Kjøbenhavns. Nel 2005 venne acquistato dall'Arsenal.

Il suo debutto con la maglia della prima squadra dei Gunners fu il 25 ottobre 2005, in un incontro di Carling Cup contro il Sunderland, entrando come sostituto di Quincy Owusu-Abeyie nei minuti finali dell'incontro.

Il prestito al Birminghammodifica | modifica sorgente

Nell'agosto 2006 andò in prestito al Birmingham, inizialmente fino a gennaio 2007.[3] Bendtner debuttò con la sua nuova squadra il 5 agosto 2006, subentrando al posto di Stephen Clemence nella partita contro il Colchester United, giocando l'ultima mezz'ora di gioco e segnando il gol decisivo per la vittoria.

Successivamente segnò tre gol in tre partite con il Birmingham, precisamente dal 25 novembre al 2 dicembre; poi il prestito al Birmingham viene prolungato fino al termine della stagione.[4]

Il 22 aprile 2007 mise a segno una rete con un colpo di testa nella partita vinta per 3-2 sul Wolverhampton, vittoria che permise al Birmingham di raggiungere la vetta della Football League Championship.[5] La squadra chiuse la stagione al secondo posto, riuscendo così a tornare nella massima serie inglese, la Premier League.

Ritorno all'Arsenal e in Champions Leaguemodifica | modifica sorgente

Finita la stagione, Bendtner fa ritorno all'Arsenal. Nel maggio 2007 decide di prolungare la sua avventura con l'Arsenal, firmando un contratto quinquennale.[6]

Il 9 marzo 2010 realizza la sua prima tripletta in Champions League nella vittoria 5-0 all'Emirates Stadium contro il Porto.

Sunderlandmodifica | modifica sorgente

Il 31 agosto 2011 passa in prestito per un anno al Sunderland. Dopo la partita con il West Bromwich viene nominato migliore in campo segnando la sua prima rete con la maglia del Sunderland e regalando l'assist per il pareggio della sua squadra.[7]

Juventusmodifica | modifica sorgente

Il 31 agosto 2012, nell'ultima giornata di calciomercato, si trasferisce alla Juventus in prestito con diritto di riscatto,[8] scegliendo la maglia numero 17, con la quale debutta, il 22 settembre successivo, subentrando a Fabio Quagliarella nella vittoria casalinga contro il Chievo per 2-0.[9] il 12/12/12 nella sfida degli ottavi di finale di Coppa Italia contro il Cagliari si procura uno strappo a una coscia che lo costringe a star fuori per 3-4 mesi. Il 5 marzo gli viene ritirata per tre anni la patente e inflitta una maxi-multa di 842.000 corone, quasi 113.000 euro, dalla Corte distrettuale di Copenhagen per guida in stato di ebbrezza. Il 5 maggio seguente, grazie alla vittoria interna della Juventus sul Palermo per 1-0, vince con tre giornate d'anticipo, il primo campionato italiano.[10] Con la Juventus colleziona 11 presenze e 0 gol. Terminata la negativa esperienza a Torino - che gli vale anche l'ironico titolo di Calciobidone del 2013[11], fa ritorno all'Arsenal.

Ritorno all'Arsenalmodifica | modifica sorgente

Messo ai margini della rosa[12][13] durante la sessione estiva del calciomercato, non riesce ad accordarsi con altre società, rimanendo così all'Arsenal. Il 21 settembre 2013, a causa di mancanza di alternative nel reparto avanzato della squadra inglese[12], viene reintegrato in rosa.[13]

Torna a disputare una partita ufficiale con i Gunners il 25 settembre 2013 in West Bromwich Albion-Arsenal (1-1 dopo i tempi regolamentari, 4-5 d.c.r), partita valida per il terzo turno della Capital One Cup, in cui prima sigla l'assist per la rete di Thomas Esfield, e poi realizza il primo dei cinque rigori calciati dai londinesi nella lotteria degli undici metri.[14][15]

Nazionalemodifica | modifica sorgente

Bendtner iniziò la sua carriera con la maglia della Nazionale danese segnando 3 gol nelle sue prime 3 partite con la squadra dell'Under-16 nel febbraio 2004. Passò poi nella Nazionale Under-17 dove segnò 6 gol in 15 partite; questa prestazione gli valse la vittoria del premio di miglior giocatore danese Under-17 dell'anno.

Il 9 maggio 2006 fu convocato dalla Nazionale danese Under-21 per gli Europei di categoria. Fece il suo debutto nella partita amichevole del 17 maggio contro la Spagna, segnando entrambi i gol che permisero alla sua Nazionale di imporsi 2-0 contro la selezione iberica. Ai campionati europei prese il posto di Morten Rasmussen nella formazione titolare. Giocò in seguito tutte le altre partite con la sua Nazionale prima dell'eliminazione.

Bendtner con la Nazionale danese a Euro 2012

Il 16 agosto fa il suo esordio con la Nazionale maggiore a 18 anni, diventando così il settimo giocatore più giovane a vestire la maglia della sua Nazionale.[16] Fu subito messo nella formazione titolare nella gara amichevole contro la Polonia. In quella gara si rese protagonista, segnando una rete al 30', aiutando la Danimarca a vincere per 2-0. Il 1º settembre 2006 giocò la sua seconda gara con la Nazionale segnando l'ultimo gol nell'amichevole vinta per 4-2 contro il Portogallo.

Partecipa ai Mondiali di Sud Africa 2010. Il 19 giugno 2010 segna, in spaccata e su cross del compagno Rommedahl,[17] il gol del momentaneo pareggio nella partita Camerun-Danimarca (seconda partita del girone eliminatorio), poi conclusasi con la vittoria della Nazionale danese per 2-1, grazie a un gol dello stesso Rommedahl.

Nel giugno del 2012 viene convocato per Campionato europeo di calcio 2012 in Polonia e Ucraina dal CT Morten Olsen. Nella seconda partita del girone eliminatorio realizza una doppietta ai danni del Portogallo, con l'incontro che terminerà 2-3 in favore degli iberici. Al termine della stessa gara contro il Portogallo, Bendtner viene multato dalla UEFA per 100.000€ a causa di comportamento lesivo rispetto alle regole del torneo: il giocatore, infatti, dopo aver segnato una delle sue due reti, avrebbe festeggiato mostrando alle telecamere dei boxer con stampato il nome di Paddy Power - un bookmaker irlandese - infrangendo quanto deciso dalla UEFA rispetto alla pubblicità a Euro2012.[18] Alle qualificazioni per i mondiali 2014 segna la rete che salva la Danimarca dalla sconfitta contro la Bulgaria.

La sua "vittima" preferita con la maglia della nazionale danese è il Portogallo: sono ben 6 le reti segnate contro i lusitani (andando sempre a segno nelle cinque volte in cui ha affrontato il Portogallo).

Dopo le molte critiche ricevute per le recenti prestazioni e per la squalifica di 6 mesi, l'11 ottobre 2013 nella partita valida per le qualificazioni ai mondiali del 2014 segna una doppietta all'Italia battendo per due volte il suo ex compagno di squadra Buffon con due colpi di testa.

Statistichemodifica | modifica sorgente

Presenze e reti nei clubmodifica | modifica sorgente

Statistiche aggiornate al 1 gennaio 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2005-2006 Inghilterra Arsenal PL 0 0 FACup+CdL 0+3 0 UCL 0 0 CS 0 0 3 0
2006-2007 Inghilterra Birmingham City FLC 42 11 FACup+CdL 2+4 0+2 - - - - - - 48 13
2007-2008 Inghilterra Arsenal PL 27 7 FACup+CdL 2+5 1+1 UCL 6 2 - - - 40 9
2008-2009 PL 31 9 FACup+CdL 5+2 2+2 UCL 12 2 - - - 50 15
2009-2010 PL 23 6 FACup+CdL 0+1 1 UCL 7 5 - - - 31 12
2010-2011 PL 17 2 FACup+CdL 5+5 4+3 UCL 5 0 - - - 32 9
ago. 2011 PL 1 0 FACup+CdL 0 0 UCL 0 0 - - - 1 0
ago. 2011-2012 Inghilterra Sunderland PL 28 8 FACup+CdL 2+0 0 - - - - - - 30 8
2012-2013 Italia Juventus A 9 0 CI 1 0 UCL 1 0 SI 0 0 11 0
2013-2014 Inghilterra Arsenal PL 9 2 FACup+CdL 1+2 0 UCL 2 0 - - - 14 2
Totale Arsenal 108 24 31 14 32 9 0 0 171 47
Totale carriera 187 43 40 16 33 9 0 0 260 68

Cronologia presenze e reti in Nazionalemodifica | modifica sorgente

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Clubmodifica | modifica sorgente

Competizioni nazionalimodifica | modifica sorgente

Juventus: 2012-2013

Individualemodifica | modifica sorgente

2009
  • Introdotto nella Hall of Fame del calcio danese[19]
2008

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b Nicklas Bendtner, juventus.com. URL consultato il 3 settembre 2012.
  2. ^ Non sarà il top player, ma Lupoli punta tutto su Bendtner: "Assomiglia ad Ibra, in Italia non fallirà". E intanto il danese vuole la numero 10..., goal.com, 31 agosto 2012.
  3. ^ Birmingham, arriva un grande talento dall'Arsenal Tuttomercatoweb.com
  4. ^ Arsenal, Bendtner a Birmingham fino a giugno Tuttomercatoweb.com
  5. ^ (EN) Wolves 2-3 Birmingham in BBC Sport, 22 aprile 2007. URL consultato il 27 gennaio 2013.
  6. ^ Arsenal: il futuro si chiama Bendtner it.uefa.com
  7. ^ (EN) Safc.com, Sunderland complete Bendtner deal, 31 agosto 2011. URL consultato il 1º settembre 2011.
  8. ^ Bendtner è bianconero, Juventus.com, 31 agosto 2012.
  9. ^ Riccardo Pratesi, Juve inarrestabile: Chievo k.o. - Decide ancora Quagliarella in La Gazzetta dello Sport, 22 settembre 2012. URL consultato il 23 settembre 2012.
  10. ^ Riccardo Pratesi, Juventus, scudetto bis: 1-0 sul Palermo. Conte sale ancora sul tetto della Serie A in La Gazzetta dello Sport, 5 maggio 2013. URL consultato il 6 maggio 2013.
  11. ^ Calciobidone 2013: il nuovo mito è Bendtner. Pereira Jolly Fantagazzetta.com, 13-01-2014.
  12. ^ a b L'ex Juve Bendtner: "Sono deluso".
  13. ^ a b A volte ritornano: l'Arsenal riabbraccia Bendtner.
  14. ^ West Brom - Arsenal 4 -5.
  15. ^ (EN) West Bromwich Albion 1 Arsenal 1; Arsenal win 4-3 on pens: match report.
  16. ^ (DA) YNGSTE DEBUTANT Haslund.info
  17. ^ [1]
  18. ^ Caso Bendtner: PaddyPower Pagherà 100.000€ alla UEFA PokerListings.it
  19. ^ (DA) Fodbolden får egen Hall of Fame in Dansk Boldspil Union, 1º ottobre 2008. URL consultato il 20 gennaio 2014.

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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