Nicolas Hülkenberg

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Nico Hülkenberg)
Nicolas Hülkenberg
2011 Spanish GP Hulkenberg cropped.jpg
Dati biografici
Nazionalità Germania Germania
Automobilismo Automobilismo
Dati agonistici
Categoria Formula 1
Squadra Force India
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 14 marzo 2010
Stagioni 2010-2014
Scuderie Williams, Force India, Sauber, Force India
Miglior risultato finale 10º (2013)
GP disputati 62 (60 partenze)
GP vinti 0
Podi 0
Punti ottenuti 170
Pole position 1
Giri veloci 1
Statistiche aggiornate al Gran Premio di Cina 2014

Nico Hülkenberg (Emmerich am Rhein, 19 agosto 1987) è un pilota automobilistico tedesco, attivo in Formula 1 dal 2010 con Williams, Force India e Sauber.

Carrieramodifica | modifica sorgente

Inizimodifica | modifica sorgente

Hülkenberg alla guida della sua ART Grand Prix nella gara di GP2 a Monaco

Hülkenberg cominciò a correre in kart nel 1997, a dieci anni. Nel 2002 vinse il titolo nazionale giovanile di karting tedesco, imponendosi nel campionato assoluto nella stagione successiva[1].

Nel 2005, dopo un'ulteriore stagione nel campionato tedesco di kart, Hülkenberg debuttò nella Formula BMW tedesca, vincendo il campionato già al primo tentativo. Nello stesso anno vinse anche la finale mondiale del campionato di Formula BMW, che raccoglie tutti i migliori piloti dei vari campionati nazionali, venendo però retrocesso in terza posizione per aver mantenuto un comportamento scorretto alle spalle della safety car[1].

Nel 2006 Hülkenberg passò in Formula 3, vincendo una gara nel campionato tedesco. Successivamente gareggiò nella stagione 2006-2007 del campionato A1 Grand Prix nelle file del team tedesco; ottenne nove vittorie, portando in pratica la sua squadra alla vittoria finale nel campionato[1].

Nel 2007 passò al campionato europeo di Formula 3 con il team ASM, vincitore dei due campionati precedenti con Lewis Hamilton e Paul di Resta. Conquistò quattro vittorie (al Norisring[1], a Zandvoort[2], al Nürburgring[3] e al Circuito Paul Armagnac, in Francia) e il terzo posto in campionato; partecipò anche alla corsa fuori campionato Masters di Formula 3, vincendola[4].

A fine stagione la Williams gli offrì la possibilità di disputare un test su una vettura di Formula 1. Il giovane tedesco si dimostrò piuttosto veloce già al debutto, tanto che il team inglese lo mise sotto contratto come collaudatore per il 2008, ruolo nel quale fu confermato anche per il 2009[5][6].

Nel 2008, in parallelo con questo incarico, Hülkenberg continuò a correre in F3 Euro Series, stavolta vincendo il campionato; prese parte anche al campionato di GP2 Asia Series, finendo sesto nonostante avesse partecipato solo a quattro gare sulle dodici totali. Nel 2009 corse, sempre per il team ART, nel campionato GP2. Nel doppio appuntamento del Nürburgring conquistò la vittoria sia nella gara lunga che in quella sprint; altre vittorie arrivarono nella gara lunga dell'Ungheria e nella sprint di Valencia. Queste vittorie e diversi piazzamenti lo portarono alla vittoria del campionato, battendo il rivale Vitalij Petrov ed eguagliando Lewis Hamilton con la vittoria del titolo al primo anno in categoria.

Formula 1modifica | modifica sorgente

2008-2010: Williamsmodifica | modifica sorgente

Dopo due stagioni come collaudatore, a inizio novembre 2009 la Williams lo promosse pilota titolare, ingaggiandolo al fianco dell'esperto Rubens Barrichello per la stagione 2010. La prima parte del Campionato non fu facile, anche a causa della scarsa competitività della vettura: nelle prime nove gare Hülkenberg conquistò solamente un punto nel Gran Premio della Malesia, nel quale era scattato dalla quinta posizione in griglia di partenza.

Hülkenberg in Canada nel 2010

Nella seconda metà di stagione il pilota tedesco migliorò nettamente i propri risultati, anche grazie ai sensibili progressi compiuti dalla monoposto. Dopo un altro decimo posto nel Gran Premio di Gran Bretagna, in Ungheria Hülkenberg giunse sesto al traguardo, conquistando il suo miglior risultato della stagione. Il pilota tedesco terminò in zona punti anche a Monza, dove chiuse settimo, a Singapore e in Corea, dove conquistò due decimi posti.

Nel Gran Premio del Brasile, sfruttando le particolari condizioni meteo e la pista che andava rapidamente asciugandosi, il pilota tedesco conquistò la pole position, la prima per la Williams dal Gran Premio d'Europa 2005. In gara Hülkenberg fu rapidamente sopravanzato da diversi piloti che disponevano di vetture più competitive, dovendosi accontentare dell'ottavo posto finale. Il pilota tedesco chiuse la stagione in quattordicesima posizione, con 22 punti.

Nonostante i buoni risultati ottenuti e le lodi dello stesso Frank Williams[7], la scuderia inglese non lo confermò per il 2011, preferendogli il venezuelano Pastor Maldonado, fortemente spinto dall'azienda petrolifera statale PDVSA.

2011-2012: Force Indiamodifica | modifica sorgente

Rimasto senza un volante, nel 2011 il pilota tedesco viene ingaggiato dalla Force India come terzo pilota, disputando le prove del venerdì in diversi Gran Premi. Al termine della stagione Hülkenberg viene promosso pilota titolare per il 2012 al fianco di Paul Di Resta.[8]

Dopo una prima parte di stagione non facile, con soli sette punti conquistati nelle prime sette gare contro i ventuno del compagno di squadra, nel Gran Premio d'Europa tagliò il traguardo in quinta posizione, dopo essere scattato dall'ottavo posto in griglia. Nel Gran Premio del Belgio Hülkenberg migliorò questo piazzamento, chiudendo al quarto posto dopo aver occupato anche la seconda posizione nelle prime fasi di gara.

A Singapore, due gare dopo, il pilota tedesco fece segnare il giro più veloce per la prima volta in carriera, ma tagliò il traguardo solo in quattordicesima posizione. Nei sei Gran Premi rimanenti Hülkenberg arrivò sempre in zona punti, con l'eccezione del Gran Premio di Abu Dhabi, nel quale si ritirò poco dopo il via per un incidente. Nell'ultima gara stagionale, in Brasile, il pilota tedesco fu tra i pochi, insieme a Jenson Button, a non montare gomme da bagnato dopo un breve scroscio di pioggia nelle prime fasi di gara. Ciò gli permise di prendere la testa della corsa, dopo aver sopravanzato proprio il pilota inglese: tuttavia, l'ingresso della safety car annullò il suo vantaggio sul gruppo e un errore di guida gli costò la prima posizione a vantaggio di Lewis Hamilton. Nel tentativo di recuperare la testa della corsa Hülkenberg venne a contatto con Hamilton, venendo penalizzato e tagliando il traguardo in quinta posizione.

Accordatosi con la Sauber per la stagione 2013, il pilota tedesco chiuse il campionato in undicesima posizione, con 63 punti.

2013: Saubermodifica | modifica sorgente

Hülkenberg sulla Sauber al Gran Premio della Malesia 2013

Nella prima parte di stagione la Sauber non si dimostrò competitiva come nel campionato precedente, relegando il più delle volte Hülkenberg nella seconda metà dello schieramento. Nel Gran Premio d'apertura in Australia il pilota tedesco non riuscì a prendere il via per un problema tecnico, non riuscendo a completare neanche una tornata della gara per la terza volta su tre partecipazioni in carriera. Nel successivo Gran Premio della Malesia Hülkenberg sfruttò le mutevoli condizioni atmosferiche per risalire la classifica, arrivando a occupare la quinta posizione e giungendo ottavo al traguardo.

Dopo aver conquistato un punto nel Gran Premio di Cina, nelle tre gare seguenti il pilota tedesco giunse sempre al traguardo, ma non riuscì a entrare in zona punti. La svolta della stagione arrivò a Monza, dove, grazie anche a delle migliorie apportate alla monoposto svizzera, Hülkenberg tagliò il traguardo in quinta posizione, dopo essere scattato dalla terza. Da questo momento il pilota tedesco ottenne diversi buoni piazzamenti, tra i quali un quarto posto nel Gran Premio di Corea e due sesti in Giappone e negli Stati Uniti.

Hülkenberg chiuse la stagione al decimo posto nella classifica generale, con 51 punti.

2014: Ritorno in Force Indiamodifica | modifica sorgente

Dopo una stagione piuttosto deludente con la Sauber, Hülkenberg tornò alla Force India per il 2014, trovando come compagno di squadra il messicano Sergio Pérez.

Le prime gare furono positive per il pilota tedesco, che nei primi quattro Gran Premi della stagione arrivò sempre a punti, conquistando due quinti e due sesti posti.

Statistiche generalimodifica | modifica sorgente

Stagione Campionato Team Gare Pole position Vittorie Punti Posizione finale
2005 Formula BMW ADAC Josef Kaufmann Racing 20 8 9 287
2006 Formula 3 tedesca Josef Kaufmann Racing 18 3 1 78
2006/07 A1 Grand Prix Team Germany 10 3 9 126
2007 F3 Euro Series Team ASM Formule 3 20 2 4 72
2008 F3 Euro Series ART Grand Prix 20 6 7 85
2008-2009 GP2 Asia Series ART Grand Prix 4 2 1 27
2009 GP2 ART Grand Prix 20 3 5 100

Risultati GP2modifica | modifica sorgente

(legenda) (le gare in grassetto indicano la pole position) (le gare in corsivo indicano il giro più veloce)

Anno Team 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 Pos Punti
2009 ART Grand Prix ESP
FEA

9
ESP
SPR

14
MON
FEA

5
MON
SPR

3
TUR
FEA

5
TUR
SPR

4
GBR
FEA

3
GBR
SPR

5
GER
FEA

1
GER
SPR

1
HUN
FEA

1
HUN
SPR

7
VAL
FEA

2
VAL
SPR

1
BEL
FEA

2
BEL
SPR

Rit
ITA
FEA

6
ITA
SPR

3
POR
FEA

1
POR
SPR

16
100

Risultati GP2 Asiamodifica | modifica sorgente

(legenda) (le gare in grassetto indicano la pole position)(le gare in corsivo indicano il giro più veloce)

Stagione Team 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 Pos Punti
2008-2009 ART Grand Prix CHN
FEA
CHN
SPR
UAE
FEA
UAE
SPR
BHR
FEA

4
BHR
SPR

4
QAT
FEA

1
QAT
SPR

3
MAL
FEA

MAL
SPR

BHR
FEA

BHR
SPR

27

Risultati in F1modifica | modifica sorgente

2010 Scuderia Vettura Flag of Bahrain.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Williams FW32 14 Rit 10 15 16 Rit 17 13 Rit 10 13 6 14 7 10 Rit 10 8 16 22 14º
2011 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Turkey.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Force India VJM04 SP SP SP SP SP SP SP SP SP SP SP SP SP SP
2012 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Force India VJM05 Rit 9 15 12 10 8 12 5 12 9 11 4 21 14 7 6 8 Rit 8 5 63 11º
2013 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of South Korea.svg Flag of Japan.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Sauber C32 NP 8 10 12 15 11 Rit 10 10 11 13 5 9 4 6 19 14 6 8 51 10º
2014 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Russia.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Force India VJM07 6 5 5 6 36
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b c d Meet the rookies: Nico Hülkenberg, F1Fanatic.co.uk, 2007. URL consultato il 16 agosto 2007.
  2. ^ F3 Euro Zandvoort 2: Hülkenberg wins in wet, MaximumMotorsport.co.uk, 2007. URL consultato il 16 agosto 2007.
  3. ^ F3 Euro Nürburgring 1: Hülkenberg dominates, MaximumMotorsport.co.uk, 2007. URL consultato il 3 settembre 2007.
  4. ^ Hülkenberg wins F3 Masters as Grosjean stalls, MaximumMotorsport.co.uk, 2007. URL consultato il 16 agosto 2007.
  5. ^ Williams sign Hulkenberg as test driver, autosport.com, 13 dicembre 2007. URL consultato il 14 dicembre 2007.
  6. ^ http://www.itv-f1.com/news_article.aspx?id=45164
  7. ^ Formula 1: Williams rivaluta Hulkenberg, Autosprint.it
  8. ^ La Force India conferma Di Resta e Hulkenberg 422race.com

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








Creative Commons License