Nute Gunray

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Nute Gunray
Nute Gunray parla all'ologramma di Darth Sidious nel film La Minaccia Fantasma
Nute Gunray parla all'ologramma di Darth Sidious nel film La Minaccia Fantasma
Universo Guerre stellari
1ª app. in La minaccia fantasma
Ultima app. in La vendetta dei Sith
Interpretato da Silas Carson
Voce italiana Elio Zamuto
Specie Neimoidiana
Sesso Maschio
Luogo di nascita Neimoidia
Affiliazione Repubblica Galattica, Senato Galattico, Confederazione dei Sistemi Indipendenti
« Hai lavorato bene, Viceré. »
(Darth Sidious, La vendetta dei Sith)

Nute Gunray (Neimoidia 71 BBY - Mustafar 19 BBY) è un personaggio dell'universo di Guerre stellari. Era il Viceré della Federazione dei Commerci prima e durante il periodo delle Guerre dei Cloni, ed era un membro del Consiglio Separatista.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Gunray nacque su Neimoidia nel 71 BBY ed entrò a far parte della Federazione dei Mercanti quand'era ancora un bambino. Verso il 44 BBY, Gunray servì come Senatore rappresentante della Federazione nel Senato Galattico. Divenne il Viceré della Federazione dei Mercanti dopo che i leader originali perirono in circostanze misteriose, essendo l'unico sopravvissuto in quell'evento. Sotto la guida dell'enigmatico Darth Sidious, Gunray riempì i posti vacanti con i suoi associati, Daultay Dofine, Rune Haako e Hath Monchar, rendendo la Federazione un monopolio Neimoidiano.

Blocco di Naboomodifica | modifica sorgente

« Come sapete il nostro blocco è perfettamente legale! »
(Nute Gunray, La minaccia fantasma)

Sotto gli ordini di Sidious, Gunray creò un blocco delle rotte commerciali sul pianeta pacifico Naboo. Fece pressione sulla giovane Regina Padmé Amidala perché firmasse un trattato che garantisse il controllo della Federazione sul pianeta. La Regina rifiutò e quando Gunray prese di forza il pianeta Amidala fuggì a Coruscant con l'aiuto dei Cavalieri Jedi Qui-Gon Jinn e Obi-Wan Kenobi.

Dopo aver richiesto senza successo un intervento da parte del Senato Galattico, Amidala diede un voto di sfiducia al Cancelliere Supremo Finis Valorum, che era incapace di dialogare con il Senatore rappresentante della Federazione Lott Dod. Il voto ebbe successo, e nella nuova elezione il Senatore Palpatine venne eletto come nuovo Cancelliere. Nonostante ciò il Senato non avrebbe preso parte alle azioni e Amidala tornò a casa giurando di liberare il pianeta o di morire provandoci. La giovane regina e la sua armata riuscirono ad imboscare Gunray e a catturarlo nel palazzo, e l'armata dei droidi venne disabilitata quando il giovane ragazzo di nome Anakin Skywalker distrusse la centrale di controllo. Nute Gunray venne arrestato, esiliato a vita da Naboo e condannato a dodici anni di carcere, ma solo Sidious sapeva il vero motivo dell'invasione.

Le Guerre dei Clonimodifica | modifica sorgente

« La guerra è finita! Lord Sidious ci ha promesso la pace. »
(Ultime parole di Nute Gunray, La vendetta dei Sith)

Dopo quattro processi davanti alla Suprema Corte della Repubblica, Gunray mantenne il controllo della Federazione, anche se molti dei suoi associati erano stati uccisi durante lo scontro su Naboo. Sidious disse a Gunray di unirsi alla Confederazione dei Sistemi Indipendenti, che voleva la secessione dalla Repubblica Galattica. Nute Gunray avrebbe accettato solo ad una condizione: si sarebbe unito dopo la morte di Padmé Amidala per vendicarsi. Il leader della CSI, il Conte Dooku, accettò e promise di ucciderla tramite un cacciatore di taglie, Jango Fett, insieme alla sua compagna Zam Wesell. Fallirono entrambi quando Jango non lasciò che Zam abbandonasse la sua commissione, e le sparò una freccetta (sabre-dart).

Jango venne poi inseguito da Obi-Wan Kenobi fino a Geonosis, dove Padmé Amidala e Anakin Skywalker vennero forzati a salvarlo, finendo in trappola. Gunray vide la possibilità di vendetta quando la Regina era intrappolata nell'arena. Nute si infuriò quando vide che Amidala riuscì a fuggire di nuovo con l'aiuto di oltre 200 Jedi e dell'armata di Clone Trooper della Repubblica. Gunray riuscì a salvarsi appena in tempo. Le Guerre dei Cloni erano cominciate, e Gunray diede moltissimi droidi alla Confederazione per la guerra. Il Viceré si trovò quindi legato alla CSI anche se la sua vendetta contro Amidala non era stata compiuta.

Durante le guerre, il viceré concluse un accordo con il senatore rodiano Onaconda Farr, promettendo scorte alimentari al suo popolo. In cambio, aveva richiesto la senatrice Padme Amidala, recatasi anch'ella sul pianeta Rodia, in cerca di collaborazione da parte dei Farr. Inizialmente, il senatore rodiano accetò il patto con Gunray che riuscì ad arrestarla. Tuttavia grazie al Gungan Jar Jar Binks e a un ripensamento dello stesso senatore, riuscì a salvarsi e con l'aiuto di cloni arrivati nel frattempo su Rodia, fece arrestare Gunray.

Dopo la sua cattura, fu trasportato da Luminara Unduli, Ahsoka Tano e un gruppo di cloni capitanati da Gree verso l'incrociatore Tranquility, comandata dal capitano Argyus, comandante delle guardie commando del senato, per poi scortarlo su Coruscant dove sarebbe stato processato e interrogato. Tuttavia Darth Sidious riferì al Conte Dooku il suo timore sul fatto che il codardo viceré potesse rivelare i piani e l'ubicazione delle basi separatiste alla repubblica. Quindi Dooku inviò Asajj Ventress in una missione di salvataggio del Neimoidiano. Nel frattempo Luminaria cerca di estorcergli informazioni scavando nella sua mente. Tuttavia il viceré si convinse a parlare, solo dopo la minaccia con la spada laser di Ahsoka. Nonostante il viceré avesse deciso di collaborare, in quel momento iniziò l'attacco dei separatisti. A sorvegliarlo, rimasero Ahsoka Tano, il capitano Argyus e alcuni soldati tra cui Gree, i quali furono colti di sorpresa dall'arrivo di Ventress. Nute, fu momentaneamente liberato dall'apprendista Sith, imprigionando Ahsoka e sconfiggendo il capitano Argyus e i soldati, ma arrivo di Luminaria mise in fuga Asajj, lasciando indifeso Gunray. Poiché Luminara decise di inseguire da sola Ventress, il viceré fu sorvegliato solo da Ahsoka e Argyus. Presto, però Argyus convinse la giovane Padawan a seguire la Maestra Jedi. In realtà lo scopo di del capitano delle guardie era quello di salvare il Neimoidiano per riscuotere la ricompensa da Dooku. Gunray viene liberato, ed assiste al corpo a corpo fra Argyus e Gree, vinto da Argyus anche grazie all'aiuto del viceré che tramortisce il clone con un blaster. Così i due riescono a fuggire e vengono presto raggiunti da Asajj, la quale uccide Argyus che voleva attribuirsi tutti i meriti del salvataggio.

Nel 19 BBY, vicino alla fine delle Guerre, Gunray venne intrappolato su uno dei pianeti colonizzati dai Neimoidiani, Cato Neimoidia, con i Generali Jedi Anakin Skywalker e Obi-Wan Kenobi che lo stavano rintracciando. Anche se le forze Repubblicane riuscirono a bloccarlo nel suo palazzo, Nute riuscì a fuggire su una nave da battaglia.

Gunray ebbe anche qualche attrito con il Generale Grievous. Dubitava delle sue abilità militari, in particolare dopo la sconfitta su Coruscant, la perdita del Conte Dooku e la fuga del Cancelliere Palpatine. In aggiunta Nute vedeva Grievous come un semplice droide da usare, e questo fece infuriare Grievous, che arrivò quasi ad uccidere il Viceré. Dooku intervenne dicendo che la Federazione dei Mercanti sarebbe rimasta sotto la protezione di Sidious e della CSI.

Tempo dopo il Consiglio Separatista venne portato su Mustafar, dove Sidious mandò l'apprendista Darth Fener per uccidere il Viceré, cosa che faceva parte di un piano accurato. Nute Gunray provò a chiedere pietà per la sua vita davanti all'Apprendista Sith, tuttavia il Signore Oscuro uccise senza rimorsi il Neimoidiano.

Il suo corpo venne recuperato e portato sul pianeta Cato Neimoidia, dove i Neimoidiani lo considerarono come un eroe e un martire, e misero il suo corpo in una tomba ornata e raffinata. Il suo posto di viceré alla Federazione dei Mercanti venne preso da un altro Neimoidiano, Sentepeth Findos, che firmò il trattato di resa all'Impero Galattico, mettendo le risorse della Federazione a disposizione dell'autoproclamato Imperatore Palpatine.

Apparizionimodifica | modifica sorgente

  • Star Wars: Darth Plagueis
  • Cloak of Deception
  • Star Wars: Republic: The Stark Hyperspace War (appare in flashback)
  • Darth Maul: Saboteur
  • Darth Maul: Shadow Hunter
  • Episode I Adventures 1: Search for the Lost Jedi
  • Episode I Adventures 2: The Bartokk Assassins
  • Star Wars - Episodio I: La Minaccia Fantasma (prima apparizione)
  • Star Wars - Episodio I: La Minaccia Fantasma (romanzo ufficiale e romanzo versione junior)
  • Star Wars - Episodio I: La Minaccia Fantasma (fumetto)
  • Star Wars - Episodio I: La Minaccia Fantasma (videogioco per Pc e Playstation)
  • Star Wars Episode I Journal: Queen Amidala
  • Star Wars Episode I Journal: Darth Maul
  • End Game
  • Starfighter: Crossbones 1 (solo menzionato)
  • The Approaching Storm (solo menzionato)
  • Star Wars - Episodio II: L'Attacco dei Cloni
  • Star Wars - Episodio II: L'Attacco dei Cloni (romanzo ufficiale e romanzo versione junior)
  • Star Wars - Episodio II: L'Attacco dei Cloni (fumetto)
  • Boba Fett: The Fight to Survive
  • Star Wars: Republic 49: Sacrifice (appare in ologramma)
  • CIS Shadowfeed Dispatch 14:10:05 Edition
  • CIS Shadowfeed Dispatch 15:01:15 Edition (solo menzionato)
  • Star Wars: Clone Wars (apparizione ambigua)
  • Star Wars: The Clone Wars
  • Star Wars: The Clone Wars (film) (appare in flashback)
  • Star Wars: The Wrath of Darth Maul
  • Deep Forest
  • Reversal of Fortune
  • Brothers in Arms (solo menzionato)
  • Labyrinth of Evil
  • Star Wars - Episodio III: La Vendetta dei Sith
  • Star Wars - Episodio III: La Vendetta dei Sith (romanzo ufficiale e romanzo versione junior)
  • Star Wars - Episodio III: La Vendetta dei Sith (fumetto)
  • Star Wars - Episodio III: La Vendetta dei Sith (videogioco per Playstation 2)
  • Dark Lord: The Rise of Darth Vader (solo menzionato)
  • The Rise and Fall of Darth Vader (solo menzionato)

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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