Oliva Gessi

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Oliva Gessi
comune
Oliva Gessi – Stemma Oliva Gessi – Bandiera
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Pavia-Stemma.png Pavia
Sindaco Giuseppe Ascagni (lista civica) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 45°00′00″N 9°11′00″E / 45°N 9.183333°E45; 9.183333 (Oliva Gessi)Coordinate: 45°00′00″N 9°11′00″E / 45°N 9.183333°E45; 9.183333 (Oliva Gessi)
Altitudine 245 m s.l.m.
Superficie 3,91 km²
Abitanti 179[1] (31-12-2010)
Densità 45,78 ab./km²
Frazioni Gessi, Rosso
Comuni confinanti Calvignano, Casteggio, Corvino San Quirico, Montalto Pavese, Mornico Losana, Torricella Verzate
Altre informazioni
Cod. postale 27050
Prefisso 0383
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 018105
Cod. catastale G032
Targa PV
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti olivesi
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Oliva Gessi
Posizione del comune di Oliva Gessi nella provincia di Pavia
Posizione del comune di Oliva Gessi nella provincia di Pavia
Sito istituzionale

Oliva Gessi (Ulìva in dialetto oltrepadano[2]) è un comune italiano di 180 abitanti della provincia di Pavia in Lombardia. Si trova sulle colline dell'Oltrepò Pavese, tra Casteggio e Montalto Pavese, presso i torrenti Rile San Zeno e Verzate. Ai depositi gessosi (formazione gessoso-solfifera), anticamente sfruttati e situati nella località Gessi, è dovuta la seconda parte del nome.

Storiamodifica | modifica sorgente

Oliva è nota fin dal 972, quando fu donata dall'imperatore Ottone I alla nuora Teofano, che successivamente a sua volta la donò (insieme ad altri beni nelle vicine località di Montalto e Mairano presso Casteggio) al monastero pavese di Santa Maria delle Cacce. Passato insieme ai paesi vicini sotto il dominio di Pavia (1164), fu incluso nella podesteria o squadra di Montalto, infeudata alla famiglia pavese Belcredi. Il dominio del monastero proseguì, come semplice possesso fondiario, sotto la signoria dei feudatari di Montalto; prima del XVII secolo la proprietà era passata alla famiglia pavese Isimbardi, feudatari della vicina Santa Giuletta, che possedeva il castello e circa due terzi delle terre del comune. Dagli Isimbardi, verso la fine del XIX secolo la proprietà della tenuta di Oliva (280 ha) fu acquistata dai De Benedetti di Torino. Ricordiamo che il professor Abramo De Benedetti partecipò all'esposizione di Torino del 1884 ottenendo la medaglia d'argento per il modo esemplare con cui era gestita la tenuta[3]; il figlio ed erede Ugo nel 1943 fu catturato dai tedeschi e morì ad Auschwitz[4]. Dopo l'ultima guerra la tenuta passò ad un'altra famiglia milanese.

Tra il 1928 e 1946 il comune fu soppresso e aggregato a quello di Corvino San Quirico.

Societàmodifica | modifica sorgente

Evoluzione demograficamodifica | modifica sorgente

Abitanti censiti[5]

Culturamodifica | modifica sorgente

Persone legate a Oliva Gessimodifica | modifica sorgente

Nel 1873 vi nacque San Luigi Versiglia.

Teatromodifica | modifica sorgente

La piccola comunità è molto legata all'arte teatrale. Da ricordare il teatro "M. De Filippi", più grande d'Europa in relazione al numero degli abitanti, e la compagnia teatrale "G74" che quivi opera dal 1974 sotto la regia del attore comico Vogherese Beppe Buzzi.

Amministrazionemodifica | modifica sorgente

Comunità montanemodifica | modifica sorgente

Fa parte della fascia bassa della Comunità Montana Oltrepò Pavese.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 533.
  3. ^ La mostra dei poderi all'Esposizione universale italiana di Torino del 1884[1]
  4. ^ I nomi della Shoah italiana: scheda
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progettimodifica | modifica sorgente








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