Orero

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Orero
comune
Orero – Stemma Orero – Bandiera
Panorama di Orero
Panorama di Orero
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Provincia Provincia di Genova-Stemma.png Genova
Sindaco Giacomo Gnecco (Lista civica di Centro "Vivere Orero") dal 16/05/2011
Data di istituzione 1797
Territorio
Coordinate 44°24′24.63″N 9°16′26.94″E / 44.406842°N 9.27415°E44.406842; 9.27415 (Orero)Coordinate: 44°24′24.63″N 9°16′26.94″E / 44.406842°N 9.27415°E44.406842; 9.27415 (Orero)
Altitudine 169 m s.l.m.
Superficie 15,86 km²
Abitanti 600[1] (31-12-2011)
Densità 37,83 ab./km²
Frazioni Isolona (sede comunale), Pian dei Ratti, Soglio
Comuni confinanti Cicagna, Coreglia Ligure, Lorsica, Rezzoaglio, San Colombano Certenoli
Altre informazioni
Cod. postale 16040
Prefisso 0185
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 010042
Cod. catastale G093
Targa GE
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 2 022 GG[2]
Nome abitanti oreresi
Patrono sant'Ambrogio
Giorno festivo 7 dicembre
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Orero
Posizione del comune di Orero nella provincia di Genova
Posizione del comune di Orero nella provincia di Genova
Sito istituzionale

Orèro ( in ligure[3]) è un comune italiano di 600 abitanti[1] della provincia di Genova in Liguria. La sede comunale è ubicata presso la frazione di Isolona.

Geografia fisicamodifica | modifica sorgente

Il comune è situato nella valle Fontanabuona, a circa 41 km ad est di Genova, sulla dorsale compresa tra il canale d'Isolona e la valle del torrente Malvaro.

Il territorio comunale è formato dalle frazioni di Isolona, Pian dei Ratti e Soglio[4] per un totale di 15,86 km2. Confina a nord con i comuni di Lorsica e Rezzoaglio, a sud con Coreglia Ligure e San Colombano Certenoli, ad ovest con Lorsica, Cicagna e Coreglia Ligure e ad est con Rezzoaglio e San Colombano Certenoli.

Storiamodifica | modifica sorgente

La frazione di Croce d'Orero

Le origini dell'insediamento di Orero risalgono sicuramente all'epoca romana: il comune infatti sorgeva su una delle diramazioni della "via di Piacenza", detta più comunemente la "via del sale", molto frequentata dai mulattieri che andavano dalle saline della costa ligure a al capoluogo piacentino, dipendenti dall'abbazia di San Colombano di Bobbio fin dall'epoca longobarda.

La nascita di vie transitabili più comode portò al declino dell'urbanistica territoriale, combattuta grazie allo sfruttamento delle cave di ardesia. Orero ancora adesso risulta essere tra le località più importanti per l'estrazione ardesiaca a livello comprensoriale e regionale.

La prima citazione ufficiale di Orero risale al 1059 in un atto notarile del vescovo di Genova Oberto nella quale concedeva alcune terre adiacenti il paese di Orero. Il borgo fu un antico feudo dei conti Fieschi di Lavagna e a partire dal XII secolo dominio della Repubblica di Genova che lo sottopose alla podesteria di Rapallo (territorio del "quartiere" d'Oltremonte, comprendente la media val Fontanabuona) nel capitaneato di Chiavari. Nel XV secolo vi furono sul suo territorio animate lotte fra i partigiani della famiglia Fieschi, dei Fregoso, degli Adorno e dei Doria. Dal 1608 fu inglobato nel neo costituito capitaneato rapallese.

Nel 1797 con la dominazione francese di Napoleone Bonaparte rientrò dal 2 dicembre nel Dipartimento del Golfo del Tigullio, con capoluogo Rapallo, all'interno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 con i nuovi ordinamenti francesi, Orero rientrò nel VI cantone, capoluogo Lorsica, della Giurisdizione del Tigullio e dal 1803 centro principale del II cantone del Golfo del Tigullio nella Giurisdizione dell'Entella. Nel 1804 vengono aggregati alla nuova municipalità di Orero i centri di Celesia, Cichero e Soglio, quest'ultimi costituiti in epoca napoleonica in municipalità indipendenti; nel 1805 una nuova revisione dei confini amministrativi portarono al cedimento delle frazioni di Celesia, Cichero e Certenoli all'odierno comune di San Colombano Certenoli. Annesso al Primo Impero francese dal 13 giugno 1805 al 1814 venne inserito nel Dipartimento degli Appennini.

Nel 1815 fu inglobato nel Regno di Sardegna, secondo le decisioni del Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel VI mandamento di Cicagna del Circondario di Chiavari della provincia di Genova.

Dal 1973 al 30 aprile 2011 ha fatto parte della Comunità montana Fontanabuona, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[5] e in vigore dal 1º maggio 2011[6].

Simbolimodifica | modifica sorgente

Orero-Stemma.png
Orero-Gonfalone.png


« Di azzurro, alla torre di due palchi, d'argento, murata di nero, merlata alla guelfa, quattro merli nel palco inferiore, tre nel palco superiore, chiusa di nero, finestrata di due, una per ogni palco, dello stesso, essa torre fondata sulla pianura di verde e cimata dalla bandiera con l'asta di nero e il drappo triangolare di rosso sventolante a sinistra. Ornamenti esteriori da Comune »
(Descrizione araldica dello stemma[7])
« Drappo di rosso... »
(Descrizione araldica del gonfalone[7])

Lo stemma è stato concesso con il decreto del Presidente della Repubblica datato al 22 dicembre del 2010[7].

Monumenti e luoghi d'interessemodifica | modifica sorgente

La chiesa parrocchiale di Sant'Ambrogio nel capoluogo di Orero

Architetture religiosemodifica | modifica sorgente

  • Chiesa parrocchiale di Sant'Ambrogio nel capoluogo di Orero.
  • Cappella di Sant'Antonio abate nella località di Croce d'Orero.
  • Cappella di San Rocco nella frazione di Pian Megorino.
  • Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, in stile barocco, nella frazione di Soglio.
  • Ruderi della cappella dei Santi Nazario e Celso nella località di Casareggio, dove attualmente si trova l'oratorio dedicato sempre ai due santi evangelizzatori della Liguria (1861). Dopo la prima guerra mondiale venne introdotta la venerazione della Madonna della Guardia, da parte dei reduci e delle loro famiglie.

Aree naturalimodifica | modifica sorgente

Per Orero passa la "Via dei sette Passi", che tocca sette valichi e permette di attraversare il versante del monte Ramaceto (1.345 m) che s'affaccia su Orero, incrociando luoghi di particolare interesse geologico e morfologico.

Societàmodifica | modifica sorgente

Evoluzione demograficamodifica | modifica sorgente

Abitanti censiti[8]

Etnie e minoranze stranieremodifica | modifica sorgente

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2011[9] i cittadini stranieri residenti ad Orero sono 39, pari al 6,50% della popolazione comunale.

Culturamodifica | modifica sorgente

La chiesa di Sant'Antonio Abate presso Croce d'Orero

Istruzionemodifica | modifica sorgente

Museimodifica | modifica sorgente

Nella frazione di Isolona di Orero c'è una tappa del museo itinerante "La via dell'Ardesia"[10], strada che tocca diversi comuni della val Fontanabuona permettendo di seguire il percorso della "pietra nera", dall'estrazione in cava alla lavorazione in laboratorio.

Sulle pareti del laboratorio di Isolona di Orero è possibile vedere la storia dell'estrazione della pietra fontanina e le prime macchine usate per la trasformazione dei ceppi di ardesia in prodotti lavorati.

Eventimodifica | modifica sorgente

  • Sagra dello stufato d'asino, nel mese di giugno a Orero, la cui prima edizione si è svolta a partire dal 2005.
  • Festa e processione di san Rocco, nel mese di agosto, a Pianezza.
  • Processione di san Rocco, la seconda domenica di agosto, a Piammegorino di Orero.
  • Festa e processione di san Michele Arcangelo, il 29 settembre, a Soglio.

Persone legate a Oreromodifica | modifica sorgente

Economiamodifica | modifica sorgente

La chiesa di San Michele Arcangelo presso la frazione di Soglio

Ancora oggi la principale risorsa economica del paese si basa sull'agricoltura con coltivazioni dei prodotti del sottobosco come mirtilli e lamponi, raccolta dei funghi e delle castagne, sfruttamento forestale, l'allevamento del bestiame e sull'estrazione di ardesia dalle cave.

Infrastrutture e trasportimodifica | modifica sorgente

Strademodifica | modifica sorgente

Il centro di Orero è attraversato principalmente dalla strada provinciale 25 omonima che gli permette il collegamento stradale a sud, nella zona di Pianezza, con la strada provinciale 225 della Fontanabuona nel territorio comunale di Cicagna.

Mobilità urbanamodifica | modifica sorgente

Dal comune di Cicagna un servizio di trasporto pubblico locale gestito dall'ATP garantisce quotidiani collegamenti bus con Orero e per le altre località del territorio comunale.

Amministrazionemodifica | modifica sorgente

Il municipio presso la frazione di Isolona
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1988 1993 Giovanni Arata Partito Liberale Italiano Sindaco
1993 1997 Giovanni Francesco Arata Lista civica Sindaco
1997 2001 Giovanni Francesco Arata Lista civica di Centro "La campana" Sindaco
2001 2006 Fabio Arata Lista civica di Centro-destra "Orero futuro" Sindaco
2006 2011 Fabio Arata Lista civica di Centro-destra "Orero futuro" Sindaco
2011 in carica Giacomo Gnecco Lista civica di Centro "Vivere Orero" Sindaco

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b Dato Istat al 31/12/2011
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ Fonte dallo Statuto Comunale di Orero
  5. ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
  6. ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
  7. ^ a b c Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 16 aprile 2012.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2011. URL consultato l'8 gennaio 2014.
  10. ^ Approfondimenti sul museo

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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