Orlando Anderson

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Orlando Tive Anderson detto Baby Lane (Los Angeles, 13 agosto 1974Compton, 29 maggio 1998) è stato un criminale statunitense, affiliato alla gang losangelina dei Crips.

Anderson è, secondo alcune teorie, una delle persone coinvolte nell'assassinio del rapper statunitense Tupac Shakur. Gli entourage di 2Pac e di Anderson furono coinvolti in una rissa fuori dall'MGM Grand Hotel, a seguito della quale, solamente tre ore dopo, il rapper fu coinvolto in una sparatoria.[1] Alcuni testimoni raccontarono che Anderson avrebbe ripetutamente parlato di sparare al rapper, cosa poi smentita dalle interviste che rilasciò lo stesso Anderson.[2] Il Las Vegas Metropolitan Police Department inserì Anderson nell'elenco dei sospettati, nonostante fosse impossibile collegarlo direttamente al delitto. Afeni Shakur, madre del rapper, morto in seguito alla sparatoria, accusò Anderson di tentato omicidio. Il caso sarebbe finito in tribunale a settembre 1998, ma l'avvenuto decesso dell'unico imputato impedì che ciò avvenisse.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Assassinio di Tupac Shakur.

Infatti Anderson venne ucciso il 29 maggio 1998, mentre si trovava insieme a Michael Stone e al nipote Jerry Stone ad un autolavaggio di Compton. Alcuni colpi esplosi da una macchina in transito colpirono lui e gli Stone e tutti e tre morirono poco dopo al King-Drew Medical Center di Los Angeles. Michael Reed Dorrough fu in seguito arrestato e accusato dell'omicidio, ma nessuno fu mai condannato come assassino.[3]

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ - Claim that Anderson murdered Tupac
  2. ^ - More about the claim that Anderson murdered Tupac
  3. ^ - Report on Anderson's death

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