Orlando Rozzoni

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Orlando Rozzoni
Orlando Rozzoni.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Carriera
Giovanili
Trevigliese Trevigliese
Squadre di club1
1954-1955 Trevigliese Trevigliese  ? (?)
1955-1956 Atalanta Atalanta 20 (4)
1956-1957 Fiorentina Fiorentina 9 (3)
1957-1959 SPAL SPAL 38 (9)
1959-1961 Lazio Lazio 55 (24)
1961-1962 Udinese Udinese 21 (8)
1962-1964 Lazio Lazio 32 (12)
1964-1965 Catania Catania 14 (6)
1965-1966 Lazio Lazio 4 (1)
1966-1968 SPAL SPAL 32 (9)
1968-1969 Ternana Ternana 16 (2)
1969-1970 Rapallo Ruentes Rapallo Ruentes  ? (13)
Carriera da allenatore
1978-1979 Montevarchi Montevarchi
1981-1982 Bianco e Rosso.svg Città di Castello
1983-1984 Pergocrema Pergocrema
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Orlando Rozzoni (Treviglio, 23 luglio 1937Treviglio, 8 agosto 2009) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano.

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Giocatoremodifica | modifica sorgente

Rozzoni con Humberto Tozzi

Cresciuto nella Trevigliese, tra i dilettanti, passa all'Atalanta che lo fa esordire in Serie A. L'annata successiva si trasferisce alla Fiorentina, con la quale vince una Coppa Grasshoppers. Nel 1958 è alla SPAL, giocando due anni nel massimo campionato.

La Lazio lo acquista nel 1959 dalla società emiliana dopo due stagioni con 10 reti realizzate in 38 gare disputate con la maglia dei ferraresi.

Esordisce in campionato l'11 ottobre 1959 contro il Lanerossi Vicenza segnando una doppietta. Dai tifosi, per la sua forza fisica, viene ribattezzato "Orlando Furioso". Punta centrale dai possenti mezzi atletici ha i suoi punti di forza nell'acrobazia e nella potenza. Per il suo carattere è portato a non cedere mai. Altre sue memorabili doppiette sono quella del 19 febbraio 1961 in Napoli-Lazio 2-5 e quella che permette alla Lazio prima di pareggiare e poi di vincere il derby Roma -Lazio del 19 marzo 1961. Nel campionato di serie B 1962-1963 è autore di 4 gol nella partita Lazio-Foggia 4-1 del 25 novembre 1962.

Dopo due parentesi, con Udinese (20 presenze con 9 reti in serie A nella stagione 1961-1962) e Catania nel campionato 1964-1965 dove realizzò 6 reti in appena 14 gare disputate, gioca l'ultima partita con la Lazio l'8 maggio 1966 (4 presenze 1 gol). Il bilancio nella Lazio è di 100 presenze in competizioni ufficiali (94 in campionato e 6 in Coppa Italia) e di 41 reti (36, 5).

Torna quindi a Ferrara, voluto da quel Paolo Mazza che lo lanciò, per finire poi a Terni e successivamente, nel 1969, in Serie D con il Rapallo Ruentes per le ultime partite e le ultime reti di una brillante carriera che l'ha visto scendere in campo ben 207 volte in Serie A segnando 67 reti.

Allenatoremodifica | modifica sorgente

Ha intrapreso anche la carriera di allenatore guidando, fra le altre, il Montevarchi e il Pergocrema.

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Clubmodifica | modifica sorgente

Fiorentina: 1952-1957

Individualemodifica | modifica sorgente

1952-1957 (6 gol)

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

  • Dario Marchetti (a cura di), Orlando Rozzoni in Enciclopediadelcalcio.it, 2011.







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