Orsola Nemi

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Orsola Nemi (Firenze, 11 giugno 1903La Spezia, 8 febbraio 1985) è stata una scrittrice italiana del Novecento.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Il suo vero nome era Flora Vezzani. Si trasferì, bambina alla Spezia, col padre, ufficiale di fanteria, medaglia d'oro. A lui caduto sul Carso, nel giorno di Sant' Orsola, (15 ottobre 1915) dedicò parte del suo pseudonimo; l'altra metà era all'inizio Nemini (in latino, di nessuno) simbolo del suo carattere schivo e indipendente. A tre anni, fu colta dalla poliomielite in una forma che le risparmiò la vita ma la segnò per sempre, eppure bella, con un volto spirituale, dai lineamenti finissimi e uno sguardo che rimase limpido e attento fino agli ultimi giorni della sua vita.

Conosciuto attraverso un annuncio sulla «Fiera Letteraria» Henry Furst, celebre letterato americano innamorato dell'Italia, se ne innamorò e lo sposò. Furst, scomparso nel 1967, fu l'incontro decisivo per la carriera di Orsola Nemi, la quale grazie a lui, incontrò Montale, che pubblicò alcune sue poesie su «Letteratura», poi stampate da Bompiani nel 1942. Da Bompiani le venne affidato l'importante compito di collaborare alla monumentale opera del Dizionario delle Opere e dei Personaggi. Intensa e proficua è stata anche l'amicizia e la collaborazione con Leo Longanesi, di cui fu segretaria a Roma e per il quale tradusse soprattutto grandi autori francesi: Tocqueville, Balzac, Saint-Simon, Baudelaire, Flaubert, e un romanzo scritto in francese dal rumeno Vintila Horia.

La sua attività si colloca tra gli anni ’30 e gli anni’80, intensissima e molteplice; fu autrice di romanzi, racconti, favole, saggi, preghiere, articoli: vari generi letterari a cui per un cinquantennio si dedicò con intenso lavoro. Fu instancabile e fine traduttrice, collaboratrice di quotidiani e riviste, quali «La Gazzetta del Popolo», «Il Messaggero», «L’Osservatore Romano», «Il Tempo», «Il Borghese», e anche autrice di ricette di cucina, di articoli su «pizzi e ricami» ospitati da «Rakam». Iniziò a scrivere nel clima culturale della «Ronda», della «Nouvelle Revue Francaise» e della «Fiera Letteraria». Lavorò anche per il teatro: nel 1961, per il centenario dell'Unità d'Italia scrisse Camicie Rosse.

Amò particolarmente le favole e ne scrisse molte tra cui Nel tesoro delle galline. Ne pubblicò numerosissime a puntate su La Gazzatta dei lavoratori, in una sezione speciale per i bambini, firmandosi il gufo delle torre o il gufo navigante, alcuni suggestivi titoli: Il Califfo curioso, Un naufragio tra predoni, La Nave volante, numerose dedicate al regno degli animali come ad esempio: L'orso e la capinera, La regina delle api, Il granchio d'oro, La torre dei gatti, Il gallo tramviere; nel 1944 scrisse Nel paese di Gattafata, una lunga fiaba illustrata da un rarissimo De Chirico, pubblicata da Documento editore, ed è la scrittrice Anna Banti a scrivere: «che Orsola sia nata col talento, la vocazione della favola, fu chiaro fin dal '4o, quando Bompiani le ebbe stampato quel Rococò, più favola che romanzo (..) la lingua infatti che essa usa è una delle più asciutte e limpide che oggi sia dato leggere, una lingua appunto, da favola classica».

Dopo la morte del marito si dedicò alla composizione dell'opera Il meglio di Henry Furst, con la prefazione di Mario Soldati e introduzione di Ernst Jünger. Infine nel 1980, completò l'opera che aveva iniziato a scrivere insieme ad Henry Furst: la biografia di Caterina de‘ Medici, pubblicata da Rusconi. Fu amica di molti intellettuali del Novecento, tra i cui: Anna Maria Ortese, Sibilla Aleramo, Irene Brin, Lucia Rodocanachi, Eugenio Montale, la moglie Mosca, Emilio e Leonetta Cecchi, Gianfranco Contini, Giovanni Comisso, Mario Soldati, Giuseppe, Ungaretti, Carlo Bo, Ennio Flaiano, Silvio Negro, Sigfrido Bartolini, Anna Banti, Gianna Manzini, Federico Fellini, Italo Calvino, Leo Longanesi, Valentino Bompiani, Enrst Jünger, e molti altri.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

Traduzioni importanti del 1944-1945modifica | modifica sorgente

  • Il Meglio di Baudelaire. Longanesi.
  • I´Educazione Sentimentale di Flaubert. Longanesi
  • Bouvard et Pécuchet di Flaubert. Longanesi
  • I Pittori del Diciottesimo Secolo di Goncourt, Longanesi.
  • Scandali e personaggi: scelta delle memorie di Saint Simon. Due volumi. Documento Editore, 1944.
  • Tre racconti di Flaubert. Mursia Editore.
  • Le Tentazioni di S. Antonio di Flaubert. Mursia editore.

Librimodifica | modifica sorgente

  • Rococò, Milano, Bompiani, 1940
  • Cronaca, Milano, Bompiani, 1942
  • Nel paese di Gattafata, ed. Documento, 1944
  • Lena e il Bombo, Milano, Rosa e Ballo, 1944
  • Anime Disabitate, Roma Atlantica, 1945
  • Maddalena della Palude, Milano, Longanesi,1949
  • Rotta a nord, Firenze, Vallecchi, 1955
  • I Gioielli Rubati, Milano Bompiani, 1958
  • Il sarto stregato, Milano, Ceschina, 1960
  • Camicie rosse, Milano, Edizioni del Borghese, 1961
  • Le Signore Barabbino, Milano, Rizzoli, 1965
  • Taccuino di una donna timida, Milano, Edizioni del Borghese, 1969
  • Il tesoro delle Galline, Milano, I.P.L, 1970
  • L’ Astrologo distratto, Roma, ed. Volpe, 1971
  • I Cristiani Dimezzati, Milano, Rusconi, 1972
  • Caterina Dè Medici, Milano, Rusconi, 1980
  • Il meglio di Henry Furst, prefazione di Mario Soldati, introduzione di Ernst Junger. Longanesi, 1970

Favolemodifica | modifica sorgente

  • Il califfo curioso
  • Un naufragio tra pedoni
  • la nave volante
  • l'Orso e la capinera
  • la regina delle api
  • il granchio d'oro
  • l'anitra bianca
  • le bestie parlanti
  • la torre die gatti
  • la volpe e il riccio
  • il gallo tranviere
  • il ladro nero

Fontimodifica | modifica sorgente

  • Francesca Rotta Gentile (a cura di), "Due scrittori a Cervo: Henry Furst ed Orsola Nemi" in "Storie di pittura piemontese del Novecento in Liguria". Imperia, Grafiche Amadeo, 2008
  • Elio Filippo Acrocca, Ritratti su misura di scrittori italiani. Notizie biografiche, confessioni, bibliografie di poeti, narratori e critici. Venezia, Sodalizio del libro, 1960, p. 14
  • Francesca Rotta Gentile (a cura di) " Orsola Nemi: tra vita e letteratura". Università degli studi di Genova, Facoltà di Lettere e Filosofia. Tesi di Laurea Magistrale. Relatore: Chiar.mo Prof. Franco Contorbia. Correlatore: Chiar.mo Vittorio Coletti. Anno accademico 2005/2006

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