Profesionalen Futbolen Klub Botev Plovdiv

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PFC Botev Plovdiv
Calcio Football pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Giallo e Nero.png Giallo-nero
Dati societari
Città Plovdiv
Paese Bulgaria Bulgaria
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Bulgaria.svg BFS
Fondazione 1912
Presidente Bulgaria Yuli Popov
Allenatore Bulgaria Stanimir Stoilov
Stadio Hristo Botev
(22.000 posti)
Sito web www.botevplovdiv.bg
Palmarès
Titoli nazionali 2 Campionati bulgari
Trofei nazionali 2 Coppe di Bulgaria
Trofei internazionali 1 Coppa dei Balcani
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Il PFC Botev Plovdiv (in bulgaro ПФК Ботев Пловдив), chiamato comunemente Botev Plovdiv, è una società calcistica con sede a Plovdiv, in Bulgaria. Nella stagione 2012-2013 milita nella A PFG, la massima divisione del calcio bulgaro.

Conosciuto per molto tempo come Trakia Plovdiv adotta come colori sociali il giallo e il nero. Nella sua storia ha conquistato due campionati e due coppe nazionali, più una Coppa dei Balcani.

Storiamodifica | modifica sorgente

Fondato nel 1912 adotta il nome Botev in onore di Hristo Botev, eroe nazionale bulgaro. Vince il primo campionato nel 1929.

Nel Dopoguerra viene retrocesso in B PFG al termine del campionato 1953, ma la lontananza dal massimo campionato dura un solo anno. Nel 1956 è già ad alti livelli, con il terzo posto in campionato e il raggiungimento della finale della Coppa di Bulgaria, dalla quale esce però sconfitto nel confronto con il Levski.

Il Botev conquista la sua prima coppa nazionale nel 1962, alla quale fa seguito la partecipazione alla Coppa delle Coppe 1962-1963. Qui elimina in successione i romeni della Steaua Bucarest e gli irlandesi dello Shamrock Rovers, prima di arrendersi ai quarti di finale agli spagnoli dell'Atletico Madrid. In quella stessa stagione il Botev ottiene un secondo posto in campionato, in più disputa la finale della coppa nazionale, ma è però sconfitto dallo Slavia Sofia. L'anno seguente lo Slavia sconfigge nuovamente il Botev nella finale di Coppa.

Nella stagione 1966-1967 il Botev vince il campionato per la seconda volta. Partecipa alla Coppa dei Campioni 1967-1968, manifestazione alla quale accede per la prima volta, ma viene eliminato al primo turno dai romeni del Rapid Bucurest.

Nel 1981 Georgi Slavkov vince la Scarpa d'oro, e la squadra vince la seconda coppa nazionale. Gli anni ottanta sono generalmente caratterizzati da buoni piazzamenti in campionato, e anche da una finale persa nella Coppa nel 1983-1984 contro il Levski, vincitore anche del campionato. A causa della vittoria del Levski anche del campionato, il Botev partecipa alla Coppa delle Coppe 1984-1985, ma il cammino si arresta negli ottavi contro un Bayern infarcito di campioni. In quella stessa stagione in campionato il Botev arriva terzo, ma si vede assegnare il titolo dalla Federazione: infatti il Levski e il CSKA, arrivate rispettivamente prima e seconda, si rendono protagoniste di una brutta rissa nella finale della Coppa nazionale. In un primo momento la Federazione scioglie le due squadre e assegna il titolo proprio al Botev, salvo poi ristabilire il verdetto del campo qualche anno più tardi, e dare quindi quel titolo al Levski. Questo però non impedisce al Botev di partecipare alla Coppa dei Campioni 1985-1986 da campione in carica[1].

Nella prima parte degli anni novanta la squadra ottiene dei piazzamenti da Coppa UEFA, mentre qualche anno dopo, al termine della stagione 2000-2001 il Botev viene retrocesso in B PFG, stessa sorte capitata nel 2003-2004. In entrambi i casi la permanenza al secondo livello dura solo una stagione, ma la seconda metà degli anni duemila è caratterizzata da piazzamenti nella parte bassa della classifica.

La società retrocede nuovamente al termine del campionato 2009-2010. Il 30 giugno 2010 viene dichiarato il fallimento del club.[2]Al momento del fallimento nel Botev giocavano otto calciatori italiani, la più nutrita colonia italiana in Bulgaria, con allenatore Enrico Piccioni.

Rifondato, il Botev riparte dalla terza divisione nel 2010-2011, e vince subito il campionato stracciando la concorrenza con 37 vittorie e 1 pari in 38 giornate, frutto di 127 reti fatte (miglior attacco) e sole 15 subite (miglior difesa). La stagione successiva viene così promossa in B PFG, ed ottiene la promozione ai play-off nella massima divisione nazionale.

Cronistoriamodifica | modifica sorgente

Cronistoria del PFK Botev Plovdiv
  • 1912: fondazione del club

  • 1925 ·
  • 1926 ·
  • 1927 ·
  • 1928 ·
  • 1929 · Bulgaria Campione di Bulgaria (1º titolo).

  • 1930 · Eliminato al terzo turno
  • 1931 · Eliminato al primo turno
  • 1932 ·
  • 1933 ·
  • 1934 ·
  • 1935 ·
  • 1936 · Eliminato nei quarti
  • 1937 · Semifinalista
  • 1937-38 1downarrow red.svg 9º in I liga. Retrocesso
  • 1938-39 ·
  • 1939-40 1uparrow green.svg Promosso

  • 1941 ·
  • 1942 · Eliminato al primo turno
  • 1943 · Semifinalista
  • 1944 ·
  • 1945 · Eliminato nei quarti
  • 1946 · Eliminato negli ottavi
  • 1947 ·
Finalista in Coppa di Bulgaria.
  • 1948 · Eliminato negli ottavi
  • 1948-49 1uparrow green.svg Promosso

  • 1950 ·
  • 1951 · 10º nella A PFG.
  • 1952 · 9º nella A PFG.
  • 1953 1downarrow red.svg 11º in I liga. Retrocesso in B PFG
  • 1954 1uparrow green.svg in B PFG.. Promosso in A PFG
  • 1955 · 10º nella A PFG.
  • 1956 · 3º nella A PFG.
Finalista in Coppa di Bulgaria.

Vince la Coppa di Bulgaria (1º titolo).
Finalista in Coppa di Bulgaria.
Eliminato nei quarti della Coppa delle Coppe.
Finalista in Coppa di Bulgaria.
Eliminato nel primo turno della Coppa dei Campioni.
Eliminato nel primo turno della Coppa delle Fiere.

Eliminato nel primo turno della Coppa delle Fiere.
Vince la Coppa dei Balcani (1º titolo).
Finalista in Coppa di Bulgaria.
Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA.

Vince la Coppa di Bulgaria (2º titolo).
Eliminato nel primo turno della Coppa delle Coppe.
Finalista in Coppa di Bulgaria.
Eliminato nel secondo turno della Coppa delle Coppe.
Eliminato nel primo turno della Coppa dei Campioni.
Eliminato nel secondo turno della Coppa UEFA.
Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA.
Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA.

Finalista in Coppa di Bulgaria.
Finalista in Coppa di Bulgaria.
Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA.
Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA.
Finalista in Coppa di Bulgaria.
Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA.


Cronologia dei nomimodifica | modifica sorgente

Rosa 2013-2014modifica | modifica sorgente

N. Ruolo Giocatore
1 Polonia P Adam Stachowiak
3 Slovenia D Elvedin Džinić
5 Macedonia D Boban Grnčarov
6 Bulgaria C Kostadin Dyakov
7 Bulgaria C Marian Ognyanov
9 Paesi Bassi A Luís Pedro
10 Brasile C Vander Vieira
11 Bulgaria C Yordan Hristov
14 Bulgaria D Veselin Minev
15 Bulgaria A Valeri Domovchiyski
16 Rep. Ceca C Tomáš Jirsák
N. Ruolo Giocatore
17 Madagascar C Anicet Abel
18 Bulgaria A Stanislav Kostov
19 Bulgaria A Ivan Tsvetkov
20 Bulgaria D Filip Filipov
21 Bulgaria P Filip Dimitrov
22 Paesi Bassi A Romario Kortzorg
26 Brasile D Arthur Henrique
33 Bulgaria P Rosen Andonov
71 Bulgaria C Boris Galchev
83 Curaçao D Civard Sprockel
88 Bulgaria C Georgi Sarmov


Rose delle stagioni precedentimodifica | modifica sorgente

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

1929, 1966-1967
1962, 1981
1972

Statistichemodifica | modifica sorgente

Tra il 3 marzo e il 19 maggio 2001 colleziona 12 sconfitte consecutive nella massima serie bulgara, record infranto nel 2010, quando la squadra perde gli ultimi 15 incontri di campionato a tavolino per fallimento, allungando la striscia di incontri senza una vittoria a 20 (dal 7 novembre 2009 al 16 maggio 2010).[3]

Rifondato, dal 15 agosto 2010 al primo ottobre 2011 il Botev coglie 46 risultati utili consecutivi (40 vittorie e 6 pareggi) tra la terza e la seconda divisione bulgara.[4]

Giocatori celebrimodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori del P.F.K. Botev Plovdiv.

Allenatori celebrimodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori del P.F.K. Botev Plovdiv.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Bulgaria Championship History 1924-2009
  2. ^ Antonio Franco, Botev Plovdiv fallito: Il destino dei tanti 'italiani', calciomercato.com, 30 giugno 2010. URL consultato il 21 novembre 2010.
  3. ^ PFC Botev 1912 Plovdiv, Soccerway.com. URL consultato il 24 marzo 2014.
  4. ^ FK Botev Plovdiv, Soccerway.com. URL consultato il 24 marzo 2014.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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