Pacentro

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Pacentro
comune
Pacentro – Stemma
Pacentro – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Sindaco Rinaldo Pezzoli (Commissario prefettizio) dal 26/03/2013
Territorio
Coordinate 42°03′05″N 13°59′33″E / 42.051389°N 13.9925°E42.051389; 13.9925 (Pacentro)Coordinate: 42°03′05″N 13°59′33″E / 42.051389°N 13.9925°E42.051389; 13.9925 (Pacentro)
Altitudine 690 m s.l.m.
Superficie 71,85 km²
Abitanti 1 250[1] (31-12-2010)
Densità 17,4 ab./km²
Frazioni Passo San Leonardo
Comuni confinanti Campo di Giove, Cansano, Fara San Martino (CH), Lama dei Peligni (CH), Palena (CH), Sant'Eufemia a Maiella (PE), Sulmona, Taranta Peligna (CH)
Altre informazioni
Cod. postale 67030
Prefisso 0864
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 066066
Cod. catastale G210
Targa AQ
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti pacentrani
Giorno festivo 8 maggio
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Pacentro
Posizione del comune di Pacentro all'interno della provincia dell'Aquila
Posizione del comune di Pacentro all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Pacentro è un comune italiano di 1.250 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Peligna e del Parco nazionale della Majella. Fa parte del Club dei Borghi più belli d'Italia.

Cronologia storicamodifica | modifica sorgente

Descrizionemodifica | modifica sorgente

Il borgo è situato in una zona collinare (690 m) sulle pendici delle Montagne del Morrone, a guardia dell'ingresso della Valle Peligna. L'elemento architettonico più rilevante è il Castello Cantelmo, costituito da un complesso di tre torri quadrate (sec. XIV) disposte secondo una pianta a quadrilatero, circondate da un ampio fossato. Sono inoltre presenti 3 torrioni rotondi a rinforzo della cinta esterna (sec. XV).

La chiesa parrocchiale, intitolata a S. Maria Maggiore o della Misericordia, è costituita da tre navate divise da pilastri ottagonali, di struttura quattrocentesca, con altari più tardi (del '500 e '600); la facciata, che risale al tardo Cinquecento pur conservando anch'essa una impronta quattrocentesca, presenta tre portali nella parte inferiore, scandita mediante ampie lesene e una sopraelevazione centrale coronata da un timpano, con raccordi curvi. Il campanile è slanciato, con cuspide piramidale; la cella campanaria è adornata da bifore.

Il paese è altresì noto per essere luogo di origine della famiglia Ciccone, da cui discende la cantante Madonna.

Societàmodifica | modifica sorgente

Evoluzione demograficamodifica | modifica sorgente

Abitanti censiti[2]

Culturamodifica | modifica sorgente

Persone legate a Pacentromodifica | modifica sorgente

Gemellaggimodifica | modifica sorgente

Pacentro è gemellato con:[3]

Amministrazionemodifica | modifica sorgente

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 2004 30 marzo 2010 Fernando Caparso Forza Italia Sindaco
30 marzo 2010 26 marzo 2013 Salvatore Fiadini Lista civica Sindaco
26 marzo 2013 in carica Rinaldo Pezzoli Commissario Prefettizio

Monumenti e luoghi d'interessemodifica | modifica sorgente

  • Castello Caldora.
  • Chiesa Santa Maria della Misericordia.
  • Chiesa di San Marcello (XI secolo).
  • Convento francescano dei Minori Osservanti (XVI secolo).

Tradizionimodifica | modifica sorgente

Tra le tradizioni locali spicca la "Corsa degli Zingari", gara podistica a piedi nudi che si tiene la prima domenica di settembre in onore della Madonna di Loreto. I giovani del paese salgono sulle pendici del Colle Ardinghi, che si trova di fronte al paese, e al suono improvviso della campana della chiesetta dedicata alla Vergine si lanciano scalzi lungo il ripido e aspro sentiero che dal colle porta alla chiesa riportando non poche ferite. Di origini antichissime, risalenti secondo alcuni a riti romani, la leggenda vuole che la Corsa fosse utilizzata anche dal valoroso condottiero Giacomo Caldora per selezionare tra i popolani validi elementi per il suo esercito mercenario. Quel che è certo è che su una base pagana, come per molte ricorrenze religiose, si è poi inserito il culto cristiano per la Madonna di Loreto. Al di là delle leggende la Corsa è documentata con certezza, per ricostruzione orale e documentale negli ultimi 200 anni e trae origine dalle tradizioni silvo-pastorali della popolazione. Il vincitore della corsa riceve in premio l'ambìto Palio, un taglio di stoffa che nei tempi passati serviva per cucire il vestito buono. Al termine della gara, quando l'ultimo concorrente è arrivato stremato all'altare della chiesa, le porte del santuario si serrano per portare a termine le operazioni di soccorso e medicazione delle ferite. Si riapriranno dopo pochi minuti per lasciare spazio al corteo del vincitore. I primi tre classificati vengono portati in spalla dai compagni per le vie del paese accompagnati dalla banda musicale.

Immigrati e nativi di Pacentromodifica | modifica sorgente

Nei primi anni del dopoguerra, come per tanti piccoli paesi italiani, vi è stata una notevole emigrazione verso le grandi città e verso l'estero. Nel nord-est dello stato statunitense dell'Ohio esattamente nella contea di Mahoning è presente una numerosa comunità di immigrati, che ancora oggi mantiene le tradizioni abruzzesi, la quale ha anche fondato, tra le cittadine di Poland (Ohio) e Struthers il cosiddetto Centro Pacentrano.

Gaetano e Michelina Ciccone, nonni della cantante Madonna, emigrarono da Pacentro negli Stati Uniti nel 1919.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  3. ^ Chi Siamo, Federazione Abruzzese di Hamilton e Distretto. URL consultato il 1º luglio 2013.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

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