Paolo Ferrucci

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Paolo Ferrucci (Montemitro, 11 novembre 1961) è uno scrittore italiano. Nato in Molise, dopo un passato da imprenditore e consulente aziendale si dedica alla ricerca e alla scrittura come romanziere e divulgatore. Vive sull'Appennino tosco-romagnolo.

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Omicidi particolari, Piemme, 2000modifica | modifica sorgente

Scritto con Giacomo Leonelli, è un “giallo alchemico” ambientato nelle colline riminesi. All'omicidio di Augusto De Bellis, uno stimato professore ritrovato col cranio fracassato nella sua villa immersa nel verde, fa da sfondo una grande e discussa comunità per il recupero dei tossicodipendenti, che richiama la Comunità di San Patrignano dei tempi di Vincenzo Muccioli. Poiché nella ricca biblioteca della vittima risultano scomparsi alcuni testi antichi, tocca a Emilio Mazza, ricercatore universitario incaricato dal tribunale, di decifrare i manoscritti superstiti e indagare nelle attività esoteriche del professore per scoprire il movente inconfessabile che si nasconde dietro il delitto.

ISBN 8838447683 - Il romanzo è stato tradotto in Germania da Fischer Verlag nel 2003 con il titolo Tod eines alchimisten (Morte di un alchimista).

Il sonno degli innocenti, Aliberti editore, 2005modifica | modifica sorgente

(in coppia con un racconto di Valerio Evangelisti nel volume Lune nere)

Il racconto è costruito come un thriller psicologico, in cui realtà e sogno paiono inseguirsi senza requie, fino all'inquietante scioglimento finale. Uno stimato commercialista, che studia filosofia per sfuggire all'aridità della professione, viene accusato di un atroce delitto e cerca in tutti i modi di dimostrare la sua innocenza, scontrandosi con l'ipocrisia e le convenzioni della vita di provincia. Ma la sua lotta sembra vana, perché in un ambiente in cui rispettabilità, piacere, allucinazione si mescolano, forse nessuno è innocente.

ISBN 8874241011

Mistero etrusco, Edizioni Sylvestre Bonnard, 2007modifica | modifica sorgente

Carletto Massi, restauratore, viene ucciso nel suo deposito di vecchiumi più o meno preziosi. Nella campagna alle porte di Firenze tutti sospettano, forse qualcuno ha visto e probabilmente qualcuno sa. E mentre il barbone spostato Aristide Fazzini sfreccia seminudo per le sterrate in sella al suo “manipede”, e l’eterea Vanessa Romanelli osserva le cicogne ospitate nella sua ricca tenuta, e in città il mondo accademico è in subbuglio per la prossima grande mostra che esporrà i reperti di uno scavo etrusco bloccato dai crolli, e gli eruditi discutono di aruspicina, la polizia segue le diverse piste dei possibili colpevoli, mentre l’assassino colpisce ancora con ferocia. Anche il gallese Lester Howe, professore di paleografia in trasferta a Firenze, finisce fra i sospettati; ma le sue intuizioni e la sua pervicacia lo porteranno a imboccare la pista giusta, anche a rischio della vita.

ISBN 9788889609293 - Il romanzo è stato recensito su L'indice dei libri del mese, Dicembre 2007: «... Ferrucci manovra fatti e persone con classe, ironia e autorevolezza, senza troppe concessioni al colore locale (che pure lo attrae) e senza esagerare in pedanteria scientifica. [...] Un romanzo brillante, insomma, dove l’azione e le parti descrittive/digressive creano una sinergia in cui ispettori di polizia, antiquari e ricercatori si contendono il piacere della detection e regalano al lettore il piacere di parteciparvi.»

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Sito e blog personale: http://ferrucci.wordpress.com








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