Paolo Negro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando lo scrittore e giornalista, vedi Paolo Negro (scrittore).
Paolo Negro
Paolo Negro.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 182 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra 600px Granata.png Zagarolo
Ritirato 2011 - giocatore
Carriera
Giovanili
1988-1990 Brescia Brescia
Squadre di club1
1990-1992 Bologna Bologna 49 (0)
1992-1993 Brescia Brescia 26 (1)
1993-2005 Lazio Lazio 264 (19)
2005-2007 Siena Siena 50 (4)
2010-2011 Cerveteri Cerveteri 7 (1)
Nazionale
1990-1994
1994-2000
Italia Italia U-21
Italia Italia
10 (2)
8 (0)
Carriera da allenatore
2010-2011 Cerveteri Cerveteri
2012- 600px Granata.png Zagarolo
Palmarès
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Argento Belgio-Olanda 2000
 Europei di calcio Under-21
Oro Francia 1994
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 29 settembre 2010

Paolo Negro (Arzignano, 16 aprile 1972) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore, tecnico dello Zagarolo.

È il calciatore con il maggior numero di presenze nelle competizioni internazionali con la maglia della Lazio: 64.

Caratteristiche tecnichemodifica | modifica sorgente

Difensore impiegato prevalentemente nella zona destra della difesa a quattro, era un elemento dirompente dal punto di vista fisico, disciplinato sotto il profilo tattico, bravo nei colpi di testa e nelle conclusioni dalla distanza.[1]

Carrieramodifica | modifica sorgente

Giocatoremodifica | modifica sorgente

Clubmodifica | modifica sorgente

Gli inizi: Brescia, Bologna e ancora Bresciamodifica | modifica sorgente

Cresce calcisticamente nel Brescia dove viene trasformato da attaccante in fluidificante[2] e nel 1990 passa al Bologna, con cui debutta in serie A il 28 ottobre 1990 in Genoa-Bologna 0-0 ed esordisce nelle coppe europee in Zagłębie Lubin-Bologna 0-1 valida per l'andata dei trentaduesimi di finale di Coppa UEFA. Nella stagione 1992-1993 torna a Brescia e realizza la sua prima rete nella massima serie, aprendo al 12' le marcature di Brescia-Sampdoria 3-1, incontro valevole per l'ultima giornata di campionato disputata il 6 giugno 1993.

L'anno successivo viene ceduto alla Lazio.

Laziomodifica | modifica sorgente

Arriva a Roma nella stagione 1993-1994, acquistato per 4 miliardi di lire,[3] e diventa subito titolare della zona destra della difesa a quattro.

Per dieci stagioni consecutive segna almeno una rete in campionato; nell'annata 1994-1995, la prima sotto la guida del tecnico boemo Zdenek Zeman in cui la Lazio conclude il campionato con il migliore attacco a quota 69,[4] Negro segna 4 reti.

Nelle dodici stagioni romane colleziona 264 presenze e 19 reti in campionato, 48 presenze e 3 reti nelle coppe nazionali, 64 presenze e due reti nelle coppe internazionali per un totale di 376 presenze e 24 reti, terzo nella graduatoria assoluta[5] dietro a Giuseppe Favalli (401) e Giuseppe Wilson (394).

Il 17 dicembre 2000 è protagonista in negativo di Lazio-Roma, vinto dai giallorossi per 0-1 grazie ad una sua autorete. I tre punti che ne conseguirono, si rivelarono poi decisivi per permettere alla Roma di vincere il suo terzo scudetto.

Sienamodifica | modifica sorgente

Nella stagione 2005-2006 passa nella squadra del Siena con cui gioca due campionati di serie A contribuendo alla salvezza dei toscani, al termine dei quali non gli viene più rinnovato il contratto e nell'estate del 2007 viene svincolato. Terminata l'avventura con i bianconeri Negro rimane inattivo per 3 anni e nel 2010 torna in campo con la formazione laziale del Cerveteri.

Nazionalemodifica | modifica sorgente

Ha esordito in Nazionale maggiore a Palermo il 16 novembre 1994 in Italia-Croazia 1-2 e in tutto ha collezionato 8 presenze, con una partecipazione (e una presenza) all'Europeo 2000. Con l'Under 21 ha giocato 10 partite mettendo a segno 2 reti e conquistato il titolo di campione d'Europa Under 21 a Francia 1994.

Allenatoremodifica | modifica sorgente

Nel dicembre 2010 viene chiamato alla sua prima esperienza da allenatore, finita con un esonero, sulla panchina del Cerveteri, squadra nella quale aveva concluso la carriera di calciatore.

Nel gennaio 2012 diventa allenatore dello Zagarolo, formazione di Serie D.[6]

Il 10 dicembre 2012 inizia a frequentare a Coverciano il corso di abilitazione per il master di allenatori professionisti Prima Categoria-Uefa Pro.[7]

Statistichemodifica | modifica sorgente

Presenze e reti nei clubmodifica | modifica sorgente

Statistiche aggiornate al 15 novembre 2009.


Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1989-1990 Italia Brescia B 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
1990-1991 Italia Bologna A 23 0 CI 3 0 CU 5 1 - - - 31 1
1991-1992 B 26 0 CI 2 0 - - - - - - 28 0
Totale Bologna 49 0 5 0 5 1 59 1
1992-1993 Italia Brescia A 26 1 CI 0 0 - - - - - - 26 1
1993-1994 Italia Lazio A 23 1 CI 1 0 CU 2 0 - - - 26 1
1994-1995 A 32 4 CI 8 3 CU 8 1 - - - 48 8
1995-1996 A 31 1 CI 4 0 CU 4 0 - - - 39 1
1996-1997 A 27 3 CI 3 0 CU 4 0 - - - 34 3
1997-1998 A 28 2 CI 10 0 CU 9 0 - - - 47 2
1998-1999 A 21 3 CI 4 0 CdC 3 0 SI 0 0 28 3
1999-2000 A 26 2 CI 5 0 UCL 10 1 SE 1 0 42 3
2000-2001 A 24 1 CI 3 0 UCL 5 0 SI 0 0 32 1
2001-2002 A 16 1 CI 4 0 UCL 5 0 - - - 25 1
2002-2003 A 19 1 CI 3 0 CU 6 0 - - - 28 1
2003-2004 A 13 0 CI 1 0 UCL 3 0 - - - 17 0
2004-2005 A 4 0 CI 1 0 CU 4 0 SI 1 0 10 0
Totale Lazio 264 19 47 3 63 2 2 0 376 24
2005-2006 Italia Siena A 30 1 CI 1 0 - - - - - - 31 1
2006-2007 A 20 3 CI 0 0 - - - - - - 20 3
Totale Siena 50 4 1 0 51 4
Totale carriera 389 24 53 3 68 3 2 0 512 30

Cronologia presenze e reti in Nazionalemodifica | modifica sorgente

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Individualemodifica | modifica sorgente

1999-2000

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Dizionario della grande Lazio di Sandro Bocchio e Giovanni Tosco, pag.133, Ed. Newton&Compton, 2000
  2. ^ Dizionario della grande Lazio di Sandro Bocchio e Giovanni Tosco, pag.132, Ed. Newton&Compton, 2000
  3. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 10 (1993-1994), Panini, 9 luglio 2012, p. 10.
  4. ^ Dizionario della grande Lazio di Sandro Bocchio e Giovanni Tosco, pag.133-134, Ed. Newton&Compton, 2000
  5. ^ Campionati, Coppe e Record, sslazio.it. URL consultato il 27 gennaio 2010.
  6. ^ Paolo Negro è il nuovo allenatore dell’ US ZAGAROLO
  7. ^ Master Uefa a Coverciano: iscritti anche Stramaccioni e Inzaghi calciomercato.com, 5 dicembre 2012

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

  • Paolo Negro in TuttoCalciatori.Net, Ascoli Piceno, Norz Srl.







Creative Commons License