Paolo Raffaelli

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Paolo Raffaelli

Sindaco di Terni
Durata mandato 13 giugno 1999 –
21 giugno 2009
Predecessore Gianfranco Ciaurro
Successore Leopoldo Di Girolamo
Coalizione Centrosinistra
on. Paolo Raffaelli
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Data nascita 1º agosto 1953 (1953-08-01) (60 anni)
Titolo di studio diploma di perito industriale
Professione giornalista
Partito PDS, DS
Legislatura XII e XIII Legislatura
Coalizione L'Ulivo
Circoscrizione Umbria
Incarichi parlamentari
  • Membro della X Commissione permanente (Attività produttive)
  • Membro della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi

Paolo Raffaelli (Terni, 1 agosto 1953) è un politico e giornalista italiano. È stato parlamentare dal 1994 al 1999 e Sindaco di Terni dal 1999 al 2009.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Raffaelli è in possesso del diploma di perito industriale,mentre gli studi universitari iniziati in Economia e Scienze Politiche non sono mai stati completatisenza fonte.

Giornalista professionista[1], ha collaborato con Paese Sera, il Corriere dell'Umbria e la RAI.

È membro della redazione del TG regionale RAI dell' Umbria.[2]

Carriera parlamentaremodifica | modifica sorgente

È stato deputato nella XII e XII Legislatura (dal 1994 fino al 1999) per i Democratici di Sinistra.

È stato membro della "X Commissione permanente attività produttive" dal 28 luglio 1998 al 10 settembre 1999, e dal 15 luglio 1996 fino al 10 settembre 1999 della "Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi".

Sindaco di Terni e Presidente ANCI Umbriamodifica | modifica sorgente

Il 13 giugno 1999 è stato eletto Sindaco di Terni al primo turno con il 53,9% dei voti. Il 12 e 13 giugno 2004 è stato riconfermato come primo cittadino, ottenendo il 69,1% dei consensi al primo turno.

Dal 18 giugno 2007 al 30 settembre 2009 è stato Presidente dell'ANCI Umbria[3].

Secondo un sondaggio EKMA realizzato il 28 settembre 2007, è risultato il 2° Sindaco più amato d'Italia, con il 66% di apprezzamento[4].

Procedimenti giudiziarimodifica | modifica sorgente

Inceneritore dei rifiuti ASMmodifica | modifica sorgente

Nel 2008 in qualità di Sindaco di Terni ha ricevuto un avviso di garanzia insieme all'intero vertice dell'ASM Terni in merito al funzionamento dell’inceneritore gestito dall' Azienda municipalizzata e alle condizioni di lavoro dei dipendenti con l'accusa di mobbing, disastro ambientale, avvelenamento, truffa ai danni dello Stato, lesioni e omicidio colposo. [5]

Nel corso degli interrogatori resi durante l'udienza preliminare svolta nel 2011 Raffaelli si è dichiarato estraneo agli addebiti mossi dalla Procura della Repubblica di Terni, rivendicando le nomine dei dirigenti e precisando il coinvolgimento di diversi enti preposti alla tutela della salute dei cittadini.[6].

L'8 luglio 2011 viene rinviato a giudizio dal GUP del Tribunale di Terni insieme ad altre 19 persone, tra cui l'allora direttore generale dell'ASM Moreno Onori e gli ex Presidenti dell'ASM Terni Giacomo Porrazzini,Stefano Tirinzi e Piero Sechi. Per gli indagati vengono confermate le accuse di disastro ambientale, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e maltrattamenti nei confronti dei lavoratori, mentre viene disposto il non luogo a procedere relativamente all'accusa di avvelenamento. [7]

Il 16 gennaio 2014 il GUP del Tribunale di Terni emette una sentenza di non luogo a procedere relativa alle accuse di omicidio colposo e lesioni gravi perché il fatto non sussiste. Raffaelli dovrà comunque rispondere alle accuse di disastro ambientale, mobbing e truffa ai danni dello stato all'interno di un ulteriore processo in corso al Tribunale di Terni. [8]

Caso "BOC"modifica | modifica sorgente

Nel 2008 la Procura Regionale della Corte dei Conti dell' Umbria lo ha indagato in qualità di Sindaco di Terni, insieme a 43 consiglieri comunali della maggioranza che lo sosteneva, in merito ad alcuni investimenti comunali sostenuti con i BOC tra il 2003 e il 2005. Nello stesso anno viene poi assolto perché assente alla votazione delle delibere contestate.[9]

Viaggio di rappresentanza a Londramodifica | modifica sorgente

Nel 2010, dopo essere stato indagato dalla Procura Regionale della Corte dei Conti dell'Umbria, è stato assolto, insieme all' ex Direttore Generale del Comune di Terni Caterina Grechi e all' ex Capo di Gabinetto Bruno Semproni dall'accusa di aver provocato un danno erariale attraverso un viaggio di rappresentanza a Londra compiuto nel settembre 2007 in occasione della manifestazione "Fifteen".[10].

Diffamazione a mezzo stampa nei confronti di Edoardo Longarini e Stefano Dominicismodifica | modifica sorgente

Nel 2009, dopo essere stato querelato dal patron della Ternana Calcio Edoardo Longarini e dell’ex amministratore unico della società Stefano Dominicis per alcune dichiarazioni effettuate come Sindaco di Terni nel novembre 2006 su una richiesta di risarcimento danni proposta dalla Ternana Calcio nei confronti di alcuni giornalisti, Raffaelli è stato rinviato a giudizio dal pm Elisabetta Massini.[11].

Nel febbraio 2012 è stato condannato al pagamento di 600 euro di multa, al risarcimento dei danni in sede civile e al pagamento delle spese legali[12]. I legali di parte civile (gli avvocati Carlo Federico Grosso e Vanessa Giovannetti) hanno annunciato l'intenzione di presentare una richiesta di risarcimento in sede civile, mentre David Brunelli, avvocato difensore di Raffaelli, ha dichiarato che sarà presentato un ricorso in appello.[13].

Caso "Swap"modifica | modifica sorgente

Nel 2012 la Procura Regionale della Corte dei Conti dell' Umbria lo ha indagato in qualità di ex Sindaco di Terni, insieme ad alcuni membri della sua ex giunta per la rinegoziazione di alcuni contratti di finanza derivata (Swap). L'udienza è stata fissata al 6 marzo 2013 e in caso di condanna Raffaelli dovrebbe risarcire alle casse comunali 93 mila euro. [14]

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Sito ODG Umbria
  2. ^ sito ODG Umbria
  3. ^ http://www.terninrete.it/headlines/articolo_view.asp?ARTICOLO_ID=199236 Elezione Nuovo Presidente ANCI Umbria
  4. ^ http://www.ekmaricerche.com/index2.php?option=com_content&do_pdf=1&id=29 Dal sito di EKMA Ricerche
  5. ^ http://www.ternimagazine.it/4926/salute-e-ambiente/inceneritore-asm-distrastro-ambientale-il-21-dicembre-a-giudizio-politici-amministratori-e-fiunzionari.html Articolo da ternimagazine.it
  6. ^ http://www.umbria24.it/inchiesta-inceneritore-terni-raffaelli-respinge-le-accuse-di-disastro-e-mobbing/27037.html Articolo da umbria24.it
  7. ^ http://www.terninrete.it/headlines/articolo_view.asp?ARTICOLO_ID=291476 Articolo da terninrete.it
  8. ^ http://www.ilmessaggero.it/UMBRIA/terni_asm_inceneritore_morti_processo_sindaco/notizie/453880.shtml Articolo da ilmessaggero.it
  9. ^ http://www.ternimania.it/2008/05/140000-chiesti-dalla-corte-dei-conti-ai.html Articolo su ternimania.it
  10. ^ http://www.comune.terni.it/comunicato_stampa.php?id=35870&pagina=1 Comunicato stampa Comune di Terni
  11. ^ Sporterni.it - Il tuo quotidiano sportivo on-line
  12. ^ «Diffamò Longarini», l’ex sindaco di Terni Raffaelli condannato a 600 euro di multa: «Difesa la città» | Umbria24.it
  13. ^ Diffamò Longarini, condannato Raffaelli, Il Giornale dell'Umbria,04/02/2012 (pag. 23)
  14. ^ http://www.ternioggi.it/swap-danno-erariale-di-circa-2-milioni-e-700-mila-euro-citate-a-giudizio-le-giunte-raffaelli-e-di-girolamo Articolo su ternioggi.it

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente


Predecessore Sindaco di Terni Successore Terni-Stemma.png
Gianfranco Ciaurro 13 giugno 1999 - 21 giugno 2009 Leopoldo Di Girolamo
Predecessore Deputato del Collegio Uninominale Terni Successore
nuova legge elettorale 1994 - 2001 Enrico Micheli







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