Paramuricea clavata

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Gorgonia rossa
Paramuricea clavata (Risso, 1826) 3 .jpg
Paramuricea clavata
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Radiata
Phylum Cnidaria
Classe Anthozoa
Sottoclasse Alcyonaria
Ordine Gorgonacea
Sottordine Holaxonia
Famiglia Paramuriceidae
Genere Paramuricea
Specie P. clavata
Nomenclatura binomiale
Paramuricea clavata
Risso, 1826
Sinonimi

Paramuricea chamaeleon (Koch, 1887)

La gorgonia rossa (Paramuricea clavata Risso, 1826) è una gorgonia mediterranea della famiglia delle Paramuriceidae.

Descrizionemodifica | modifica sorgente

Esemplari di P. clavata
AMP Capo Gallo


Si presenta come una formazione arborescente con fitte ramificazioni di colore rosso scuro, che forma ventagli che possono raggiungere dimensioni fino ad un metro di altezza. I rami terminali, claviformi, sono a volte di colore giallo. Lo scheletro è proteico; la superficie presenta spicole calcaree che fungono da rifugio per i polipi, retrattili.

Le colonie assumono l'aspetto di un vero e proprio bosco sommerso, tra i cui rami si sviluppa una notevole biodiversità, costituita da pesci e invertebrati d’ogni specie.

Distribuzione e habitatmodifica | modifica sorgente

È una specie tipica del Mar Mediterraneo ove popola i fondali rocciosi solitamente profondi da 25-30 fino a oltre 100 metri, privilegiando gli anfratti poco raggiunti dalla luce. È infatti una specie sciafila, cioè amante della penombra.

Conservazionemodifica | modifica sorgente

In passato le colonie di gorgonia rossa erano molto numerose, oggi si assiste ad un loro declino in tutto il Mediterraneo, soprattutto nelle acque superficiali in conseguenza del riscaldamento delle acque.

Altri fattori che ne minacciano la sopravvivenza sono la raccolta indiscriminata da parte dei subacquei, e i danni inferti dalla pesca a strascico.

È una specie molto fragile e ad accrescimento molto lento. In virtù di tali caratteristiche è considerata un indicatore biologico dell'equilibrio dell'ecosistema marino.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • (EN) van Ofwegen, L.; Grasshoff, M.; van der Land, J. (2001). Octocorallia (excl. Pennatulacea), in: Costello, M.J. et al. (Ed.) (2001). European register of marine species: a check-list of the marine species in Europe and a bibliography of guides to their identification. Collection Patrimoines Naturels, 50: pp. 104-105
  • Egidio Trainito, Atlante di flora e fauna del Mediterraneo, 2004ª ed., Milano, Il Castello, 2004. ISBN 8880393952.

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

animali Portale Animali: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di animali







Creative Commons License