Parco di Villa Scheibler

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

1leftarrow.pngVoce principale: Milano.

Parco Villa Scheibler
Area bimbi Parco Scheibler.JPG
Giochi per bambini sul prato
Localizzazione
Stato Italia Italia
Indirizzo Milano, Zona 8, a Quarto Oggiaro e Vialba
Informazioni generali
Tipo parco urbano
Superficie 148.000m²
Inaugurazione a partire dal 1978/1979
Apertura il parco è aperto, tutto l'anno, dalle 6.30 alle 24
Ingressi Accessi
  • Via Lessona
  • Via Anderloni
  • Via Otranto
  • Via Orsini
  • Via Invernizio

Il Parco di Villa Scheibler è situato nella zona 8 di Milano, tra i quartieri di Quarto Oggiaro e Vialba, nell'area periferica nordoccidentale del capoluogo lombardo. A partire dal 1928 vi furono collocati i vivai comunali.

Storia e restauri recentimodifica | modifica sorgente

Già conosciuto come Parco Lessona, dall'omonima via che lo costeggia, sorge dove un tempo c'era un casino di caccia di Ludovico il Moro, in un territorio ricco di boschi e di acque[1]. Nel tempo, la proprietà pervenne alla famiglia nobile Scheibler, che nel XVIII secolo vi fece costruìre la villa come residenza di campagna. Nel 1927 l'area fu venduta al Comune di Milano che ne convertì i giardini in vivaio comunale per la grande disponibilità d'acqua.

Nel 1978-1979, di fronte alla spinta urbanizzazione del quartiere, il comune decide di aprire all'uso pubblico i giardini, attualmente in parte ancora in fase di restauro per recuperare anche la Villa Caimi a sud.[2]

Il parco è compreso all'interno del progetto Urban,[3] ed è grazie ai finanziamenti relativi che si sono effettuati i primi impegnativi restauri e ne è in corso la seconda fase. Tra gli interventi ultimati (2010) oltre quelli pertinenti la villa, da ricordare il recupero, al centro del parco, dell'arco di un tempietto colonnato che creava un gioco di prospettiva tra le due dimore; la costruzione di una nuova fontana a quattro vasche sul prato tra la villa e l'alberatura, un nuovo itinerario botanico e la realizzazione della piazza dei fiori, ricca di arbusti e piante erbacee a fioriture stagionali differenziate.

Flora e attrezzaturemodifica | modifica sorgente

I viali, nel folto reticolo di percorsi nel parco, sono spesso caratterizzati da filari monospecie. Tra le essenze, ricordiamo il faggio piangente,[4] l'olmo, il cedro della California o dell'incenso, la sequoia, l'acero di monte, l'ippocastano, il gelso bianco, la robinia e la sofora giappones, la gleditsia e il ciliegio da fiore con il ciliegio degli uccelli o da frutto. Tra le attrezzature del parco, due aree per i giochi e tre spazi recintati per i cani.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Vi scorreva anche il torrente Pudiga il cui antico alveo asciutto è stato valorizzato dai restauri del 2005
  2. ^ villa scheibler, comune di Milano. URL consultato il 27 gennaio 2011.
  3. ^ regional_policy. URL consultato il 14 febbraio 2011.
  4. ^ Fagus-sylvatica. URL consultato il 22 febbraio 2011.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • AA. VV., Enciclopedia di Milano, Milano, Franco Maria Ricci Editore, 1997.
  • Comune di Milano - Arredo, Decoro Urbano e Verde - Settore Tecnico Arredo Urbano e Verde, 50+ parchi giardini, Comune di Milano / Paysage. ed. 2010/2011

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








Creative Commons License