Paul Demeny

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Paul Demeny (Douai, 8 febbraio 1844Arcueil, 30 novembre 1918) è stato un poeta francese.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Stabilitosi a Parigi, divenne co-direttore della casa editrice Librairie artistique, dove pubblicò nel 1870 la sua prima raccolta di versi, Les Glaneuses (Le spigolatrici). Tra i fondatori, nel 1878, della rivista letteraria «La Jeune France», vi pubblicò le sue poesie e i suoi drammi teatrali.

Demeny ricevette al tempo una certa considerazione: «Le sue poesie si raccomandano per i sentimenti delicati ed elevati; vi si trova un certo misticismo, un'ispirazione romantica e una nota patriottica molto accentuata».[1]

La fama di Demeny resta legata al rapporto intrattenuto con Arthur Rimbaud, che gli affidò il manoscritto di 22 poesie note come Cahier de Douai (Quaderno di Douai) e gl'indirizzò nel 1871 la famosa Lettre du Voyant (Lettera del Veggente).

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Auguste Dorchain, Anthologie des poètes français du XIXe siècle, in Dictionnaire bibliographique et critique et d'une nomenclature chronologique de la plupart des poètes français du XIXe, 1902, p. 68.

Operemodifica | modifica sorgente

  • Les Glaneuses, poesie, 1870
  • La Flèche de Diane, commedia in un atto e in versi, 1870
  • La Sœur du fédéré, poema, 1871
  • Lied de la cloche, traduzione da Schiller, 1872
  • Les Visions, 1873
  • La Robe de soie, poema, 1877
  • L'Âme de Racine, scena drammatica in versi, 1892

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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