Pellegrino Riccardi

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Pellegrino Riccardi (Langhirano, 12 dicembre 1905Parma, 19 novembre 1995) è stato un magistrato e antifascista italiano, annoverato tra i Giusti tra le nazioni per la sua attività in difesa degli ebrei della provincia di Parma, in particolare dopo l'armistizio di Cassibile.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Dopo la laurea in giurisprudenza, fece pratica per qualche tempo in uno studio di avvocati[1], per entrare poi in magistratura nel 1931[2].

Mentre era pretore a Fornovo di Taro, dopo l'8 settembre 1943, riuscì a salvare l'avvocato ebreo Rolando Vigevani (di cui era divenuto amico negli anni del praticantato[2]) e la sua famiglia, fornendo loro documenti falsi con cui poterono espatriare in Svizzera[1]. Dopo la famiglia Vigevani, molti altri ebrei furono aiutati da Riccardi ad espatriare[3]. Nel 1988 gli fu riconosciuto da Israele il titolo di Giusto tra le nazioni.[4]

Nel 1944 entrò nel Comitato di Liberazione Nazionale di Parma[2], ma al termine della guerra lasciò la politica per dedicarsi completamente alla magistratura: fu giudice a Parma (dove ricoprì anche il ruolo di presidente della sezione penale del tribunale) e alla corte d'appello di Milano.

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  1. ^ a b "GIORNATA DELLA MEMORIA" - Ricordo di Vigevani e Riccardi. URL consultato il 22 luglio 2010.
  2. ^ a b c Il fondo "Rolando Vigevani" all'ISSR di Parma: come si ricostruisce la storia - 2. URL consultato il 22 luglio 2010.
  3. ^ Ebrei a Parma. URL consultato il 22 luglio 2010.
  4. ^ Chiedi chi era Pellegrino Riccardi, il giudice, 24 gennaio 2009. URL consultato il 22 luglio 2010.







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