Personaggio tipo

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Un personaggio tipo o stereotipo di personaggio è un personaggio di fantasia la cui personalità, il cui linguaggio e i cui comportamenti si basano pesantemente su tipologie culturali, stereotipi o cliché. Questi personaggi sono istantaneamente riconducibili ad un dato ambito culturale. Quello di marcare gli atteggiamenti dei personaggi tipo è un espediente frequente nella commedia, nella parodia, nel fumetto, nel cartone animato e nel melodramma.

I personaggi tipo nella tradizione occidentale trovano la loro origine dal teatro della Grecia antica e di Roma, e più recentemente dalla Commedia dell'Arte italiana.

La natura immediatamente riconoscibile degli stereotipi fa sì che questi siano molto utili anche nella pubblicità o nelle sit-com. Gli stereotipi cambiano ed evolvono nel tempo, così potrebbe essere difficile riconoscere alcuni degli stereotipi relativi alla società di qualche decennio prima.

L'utilizzo di tali personaggi è talmente diffuso che negli Stati Uniti i tribunali hanno stabilito che la protezione del copyright non possa essere estesa ai personaggi tipo in una storia, sia essa di un libro, di una pièce teatrale o di un film.[1] Nel diritto d'autore infatti (non solo statunitense) "un personaggio stereotipato, o tracciato in maniera indistinta, o solo nel genere, difficilmente può essere considerato meritevole di tutela".[2]

Esempi di personaggi tipomodifica | modifica sorgente

Personaggi tipo antichi, personaggi caratteristici delle opere del passato (antiche o medievali), oggi scomparsi o la maggior parte delle volte modificati e reinterpretati:

  • L'arricchito è un personaggio molto facoltoso, a cui piace vantare la propria ricchezza, ma è spesso di origine provinciale e questa sua origine umile si rivela spesso nell' eccessiva ostentazione del suo denaro e nella mancanza di buon gusto e la propensione verso il kitsch. Un tipico esempio di arricchito è il Trimalchione del Satyricon di Petronio.
  • Il buffone è un clown o un pagliaccio che parla per indovinelli ed enigmi. Spesso, il buffone è intelligente e spiritoso e rivela verità importanti sui personaggi con cui "gioca" (i giullari di Shakespeare, come quelli in La dodicesima notte e Re Lear, sono esempi molto conosciuti).
  • Il cavaliere errante, un vagabondo cavalleresco in cerca di avventure per mettersi alla prova come cavaliere. Don Chisciotte è una famosa parodia del cavaliere errante. Il personaggio è stato ripreso nei film western e in particolare negli spaghetti-western nella versione dello straniero senza nome (vedi di seguito). Nelle opere giapponesi o comunque ispirate alla cultura nipponica si ha la variante del samurai errante (meglio noto come Rōnin), che ne ricalca i modi, come per esempio la figura di Sanjuro Kuwabatake (interpretato da Toshirō Mifune) nel film La sfida del samurai.
  • La damigella in pericolo: la donna giovane, bella, virginale, che deve essere salvata da qualche crudele destino dall'eroe, caratteristica di decine di poemi cavallereschi. La damigella in pericolo è oggi spesso reinterpretata in una damigella che è molto abile in segreto, anche più dell'eroe, e che aspettava il momento giusto per colpire e sorprendere tutti quanti; un esempio calzante è la principessa Fiona in Shrek.
  • Il millantatore, colui che dimostra in pubblico atteggiamenti boriosi e vanagloriosi, facendo ricorso a menzogne iperboliche o a clamorose esagerazioni. È spesso un ex soldato, e il suo esempio più tipico è appunto il Miles gloriosus di Plauto (fine del III o inizio del II secolo a.C.).
  • Il principe azzurro, il principe che soccorre la damigella in pericolo, appare in diverse favole, tra cui Biancaneve, Cenerentola e La bella addormentata.
  • Il servus callidus ovvero il servo astuto, tipico della commedia classica in particolare nelle opere teatrali di Plauto. Arlecchino ne è un esempio nella commedia dell'arte.


Personaggi tipo classici, personaggi tipo estremamente popolari, entrati nell'immaginario collettivo e per questo immortali, che non hanno mai subito particolari variazioni:

  • Il boss è un potente gangster che ha il controllo assoluto della città, grazie ai suoi traffici illeciti (corruzione politica, narcotraffico, contrabbando, prostituzione). L'eroe principale, nella maggior parte delle situazioni, si vede obbligato ad affrontare tutti i suoi temibili sicari, in modo da accedere allo scontro finale con il famigerato criminale. Ama fumare il sigaro, bere drink e il gioco d'azzardo. Spesso capita di vederlo al bordo dell'enorme piscina della sua villa, circondato da fedeli scagnozzi e donne spregiudicate. Kingpin della Marvel Comics è un chiaro esempio di boss del crimine, al pari di Don Vito Corleone della saga de Il Padrino'
  • Il contendente: un atleta con un talento allo stato grezzo, che dovrà fare affidamento sulla guida di un vecchio saggio o su un simile personaggio, al fine di superare le sue limitazioni interne (mancanza di disciplina o di fiducia in se stesso) per poter così trionfare in una competizione sportiva. Alcuni esempi sono: Joe Yabuki in Rocky Joe Hanamichi Sakuragi in Slam Dunk, Ryo Narushima in Shamo, Rob Denton in Che campioni Holly e Benji!!!.
  • Il damerino, un antico aristocratico, non di rado anche un cicisbeo. È tipicamente vestito in modo molto elegante o formale e il suo parlare è caratterizzato da un abuso o un uso scorretto di espressioni popolari (spesso frasi in francese) o varie forme di ipercorrezione. Il damerino non è mai intelligente ed è sempre chiacchierone. A volte l'eroe si spaccia per un damerino per sviare i sospetti dei nemici: Zorro si nasconde dietro l'immagine del damerino Don Diego. L'alter ego di Batman, il miliardario playboy Bruce Wayne, è un damerino.
  • Il dongiovanni malvagio, un cattivo che è interessato all'eroina nonostante la completa mancanza di interesse da parte sua. Spesso, il dongiovanni è ricco e snob o "macho" e sessista. L'eroina sceglie di solito un personaggio all'apparenza meno desiderabile con cui impegnarsi, portando alla gelosia del dongiovanni. Il dongiovanni può essere in combutta con la madre dell'eroina, che di solito è una snob. Caledon Hockley dal film Titanic è un esempio calzante; ne sono una parodia Azzurro in Shrek 2 , Gaston in La bella e la bestia lo Sceriffo di Ruttingham in Robin Hood: un uomo in calzamaglia.
  • L'eroe distratto, una brava persona, ma che di solito compie sbadataggini, finendo così nei guai. Degli esempi sono Rick O'Connel, l'archeologo avventuriero della saga cinematografica La mummia, e Naruto Uzumaki.
  • La femme fatale[3] o vamp, La bella signora senza pietà, la vedova nera, la donna bella ma cattiva, che porta l'eroe verso la rovina. Personaggi tipici sono Catwoman e Poison Ivy in Batman. È affine alla dark lady, un esempio di dark lady è Satanik personaggio dei fumetti creato da Max Bunker e Magnus. Nel cinema si può ricordare Catherine Tramell di Basic Instinct, o Phyllis Dietrichson di La fiamma del peccato.
  • I gemelli pasticcioni, una coppia (o terzetto) di fratelli che pur avendo una funzione positiva, spesso combinano pasticci che vanno involontariamente ad inficiare l'obiettivo del personaggio principale. Hanno spesso un ruolo comico; esempi famosi di gemelli pasticcioni possono essere i disneyani Tip e Tap, Qui Quo e Qua, la coppia di onischi di A Bug's Life, Tweedledum e Tweedledee di Alice nel paese delle meraviglie e i fratelli Malloy di Ocean's Eleven.
  • Il genio del male, personaggio normale ma dalla grande intelligenza, spesa in gran parte nel compiere azioni malvagie in particolare come avversario dei supereroi nei fumetti, o dell'eroe nei racconti di spionaggio come la serie di James Bond.
  • L'ingenua, nonché giovane, bella e virginale, in pericolo dal punto di vista mentale o emotivo più che da quello fisico, solitamente bersaglio del debosciato.
  • Il ladro gentiluomo, un affascinante personaggio che commette crimini (in genere furto di gioielli e altri preziosi) più per il brivido del pericolo che per necessità; dotato di gusti raffinati, buona educazione ed istruzione, amato dalle donne, preferisce l'astuzia alla violenza. Popolari esempi di ladri gentiluomini sono Robin Hood, Arsène Lupin, Simon Templar.
  • Il maggiordomo inglese, spesso presente quando il personaggio principale è ricco o nobile. Assai gentile, dotato di buone maniere, abile e leale al suo "padrone", viene sempre in suo aiuto, quando necessario. Di solito parla con un raffinato accento inglese e può avere un pungente senso dell'umorismo o essere pronto a fare ciniche osservazioni che di solito riguardano il comportamento del suo principale. L'archetipo è spesso considerato Jeeves dai romanzi di P. G. Wodehouse. Tra gli altri esempi contemporanei Alfred Pennyworth da Batman, Cadbury da Richie Rich e Battista, il maggiordomo di Zio Paperone. Tali maggiordomi o altri membri della servitù a volte si sovrappongono con l'uomo competente, in contrasto con un personaggio meno competente o intelligente.
  • Lo scagnozzo, il servo fedele, spesso poco intelligente, del protagonista negativo (l'eroe ha una spalla, il cattivo ha gli scagnozzi). Generalmente se serve un personaggio del tipo dello scienziato pazzo o genio del male è fisicamente molto robusto e muscoloso, come a compensare la debolezza fisica del suo padrone, più intelligente. Spesso è anche un personaggio comico.
  • Lo scienziato pazzo, il folle uomo di scienza che accidentalmente o intenzionalmente "gioca con le forze della natura" e provoca il problema cui l'eroe dovrà porre riparo. Ben noti esempi sono il Dottor Frankenstein e il Dottor Stranamore. Lo scienziato pazzo del XX secolo si basa in gran parte sul ritratto fatto dai media di Nikola Tesla o di Thomas Edison, ma talvolta anche su alcune caratteristiche di Albert Einstein. Spesso lo scienziato pazzo può essere anche un genio del male, ma mentre quest'ultimo è sempre un personaggio negativo, lo scienziato pazzo può essere anche di orientamento neutro o, spesso, positivo come il Professore di Ritorno al Futuro.
  • Il Signore oscuro, un sinistro cattivo con un entourage di scagnozzi, che a volte costituiscono un esercito, solitamente dedito alla conquista del mondo o dell'universo. L'imperatore Palpatine, Dart Fener, Sauron, Lord Voldemort, Orochimaru e il Dottor Destino ne sono degli esempi. La maggior differenza tra questo personaggio e altri personaggi negativi (il boss, il genio del male) è che il signore oscuro ha quasi sempre poteri sovrannaturali e semidivini, tanto che sconfiggerlo è assai arduo e non è possibile se non compiendo delle determinate azioni.
  • Il re della giungla, personaggio (maschile o femminile) comparso soprattutto nei fumetti, ad imitazione di Tarzan (i personaggi di questo tipo sono soprannominati per questo "tarzanidi").
  • L'uomo competente, che sa fare tutto benissimo: riparare un macchinario, combattere, cucinare, costruire una casa, ecc.; MacGyver è un esempio di un eroe che è anche un uomo competente. James Bond e Ulisse sono forse gli esempi più famosi di uomini competenti. Anche Winston Wolf di Pulp Fiction può rientrare in questa categoria.
  • Il Vecchio saggio. Un uomo di grande esperienza, spesso molto vecchio, che introduce il giovane protagonista all'arte, alla vita, alla magia o a un'impresa. È un educatore, spesso bonario, talvolta lunatico o irascibile; malgrado l'età, può essere molto forte o potente. Esempi: il mago Merlino ne La spada nella roccia con il giovane Artù, il barbone Tom il Matto con Dave ne Gli Invisibili di Grant Morrison e Albus Silente in Harry Potter. Se il protagonista combatte contro il "Male", il vecchio mentore può incontrare la morte durante lo scontro contro un Signore oscuro o un suo sottoposto, benché questa morte possa non essere definitiva o totale. Sono esempi di questo tipo Gandalf e Obi-Wan Kenobi (nel primo film di Guerre stellari). In alcuni casi questo personaggio si presenta inizialmente come sminuito, come un buffone (Yoda ne L'impero colpisce ancora), un vecchio stregone pericoloso (Gandalf de Il Signore degli Anelli) o vecchio rimbambito (il sopra citato Tom il Matto, oppure il Maestro Muten di Dragon Ball).
  • Il vendicatore, un giovane uomo impulsivo che ha avuto una figura amata (solitamente una fidanzata) assassinata crudelmente e/o stuprata, e cerca la vendetta al di fuori della legge. Batman, Laerte nell'Amleto e lo stesso Amleto, così come Amsterdam nel film Gangs of New York sono esempi di vendicatori. Eric dal film Il corvo è un altro esempio. Può spesso essere il figlio di un debosciato. A volte nella figura del giovane tormentato o del genio solitario si può nascondere o può nascere la figura del vendicatore, e a sua volta il vendicatore può evolvere nella figura del vigilante.


Personaggi tipo recenti, personaggi stereotipati che sono nati o giunti al grande pubblico relativamente di recente, o perché ispirati a caratteristiche sociali inesistenti nei secoli precedenti, oppure perché reinterpretazioni più specifiche di personaggi tradizionali.

  • L'albino malvagio, un cattivo che si distingue dai personaggi buoni per una pelle chiara, occhi blu o rossi, capelli bianchi o biondo chiarissimo e un aspetto triste. Esempi recenti: Sephiroth in Final Fantasy VII, Silas ne Il codice da Vinci, Janus Valker in Rat-Man, Kimimaro Kaguya in Naruto e i Malfoy in Harry Potter, un esempio meno recente è Griffin nell'Uomo invisibile. Si ritiene che questo personaggio tipo derivi dal nazista, uno stereotipo risalente agli anni della Seconda Guerra Mondiale diffuso dagli U.S.A. come forma di propaganda anti-nazista, nel quale un qualsiasi cittadino tedesco fosse sadico, anti-sociale e, ovviamente, biondo con gli occhi azzurri.senza fonte
  • L'alienato, un personaggio apparentemente normale, spesso di buona famiglia e con un lavoro, ma che vive in una società vuota e che non lo soddisfa, dunque per sopperire a questa vuotezza dell' esistenza decide spesso di compiere azioni violente o sconsiderate, come stragi, omicidi o atti di terrorismo. Esempi di personaggi alienati posso essere Alex DeLarge di Arancia meccanica Patrick Bateman di American Psycho, Tyler Durden di Fight Club, i gemelli di Funny Games, e Light Yagami di Death Note.
  • L'anziano maestro di arti marziali, variante più specifica del vecchio Saggio, è tipicamente un uomo asiatico saggio ed estremamente vecchio (a volte addirittura cieco, e spesso simpatico), che nondimeno è un maestro quasi invincibile di arti marziali, ad esempio Pai Mei dai film di Kill Bill, il signor Miyagi dei film della serie The Karate Kid e, fra i personaggi di cartoni animati, il Maestro dei Cinque Picchi ne I Cavalieri dello Zodiaco, il Maestro Muten (o Genio delle tartarughe di mare) in Dragon Ball e il Maestro Splinter in Tartarughe Ninja. Anche Stick e il maestro Izo di Daredevil hanno le stesse caratteristiche (giapponesi, ciechi e profonda conoscenza delle arti marziali). Anche il maestro Jedi Yoda che compare nella saga di Guerre stellari ha caratteristiche affini (anziano, combattente pressoché invincibile, proveniente da un pianeta lontano, invece che da un paese lontano).
    Una variante più recente introdotta nei manga e negli anime è il vecchio maestro maniaco, che unisce all'abilità per le arti marziali, anche una forte libido verso le ragazze più giovani (ne sono esempi Happosai di Ranma e Jiraya di Naruto il Maestro Muten (o Genio delle tartarughe di mare) in Dragon Ball ).
  • Il clown malvagio: un clown identico di aspetto ad uno normale, ma caratterizzato da un'allegria sadica e malvagia. Gli esempi più noti sono Joker, nemico di Batman, Kefka, antagonista di Final Fantasy VI e Pennywise, la trasformazione preferita del mostro It nell'omonimo romanzo di Stephen King.
  • La famiglia media: consiste in una famiglia "normalissima" con un padre un po' stupidotto, una madre ragionevole, un figlio combina-guai, una figlia ansiosa e un neonato particolare. Esempi famosi sono I Simpson, I Griffin e Gli Incredibili.
  • Il genio solitario, un personaggio intelligente e antisociale, che ha qualche relazione con il personaggio principale o è lui stesso il personaggio principale. Di solito non ha più contatti con il mondo esterno e si prende gioco del personaggio principale per tutta la storia, ma fornisce un apporto cruciale al climax della medesima. Ne sono esempi recenti il dottor Gregory House, Cid di Final Fantasy e L di Death Note.
  • Il giovane tormentato, un giovane personaggio maschile, solitamente bello e virile, ma imbronciato ed in conflitto col mondo. È simboleggiato da James Dean e Holden Caulfield. Anakin Skywalker è questo tipo di personaggio, così come Harry Potter, Percy Jackson, Shinji Ikari, Sasuke Uchiha o Donnie Darko.
  • Il monaco guerriero: un personaggio tradizionale ma tornato alla ribalta recentemente soprattutto attraverso giochi da tavolo, di ruolo, cinema e fumetto. È un religioso, spesso cattolico, a volte dai tratti maniacali e fanatici, frequentemente dedito alla caccia di vampiri e demoni, che combatte con armi poco ortodosse. Esempi calzanti sono Solomon Kane, l'avventuriero puritano dei romanzi di Robert Ervin Howard, e Alexander Anderson del manga Hellsing, o ancora il Nicolas Eymerich di Valerio Evangelisti e Nicholas D. Wolfwood del manga Trigun.
  • La prostituta dal cuore d'oro, esteriormente dura e determinata, nasconde un animo sensibile e generoso. L'interpretazione moderna di questo personaggio è spesso la "spogliarellista dal cuore d'oro". Tra gli esempi recenti Ophelia in Una poltrona per due e Vivian in Pretty Woman.
  • Il ricco texano, un ricco magnate del petrolio proveniente dal Texas, dal fare rude e poco educato che spesso rivela la sua origine umile e la sua rapida scalata economica. Può essere considerato una reinterpretazione moderna dell' arricchito. Un esempio è il Ricco texano dei simpson.
  • Lo straniero senza nome: può essere visto come una variante moderna del cavaliere errante (v. sopra); è un misterioso individuo che spesso funge da protagonista e/o deus ex machina nei film western. Compare apparentemente dal nulla e risolve la crisi, per poi andarsene come era venuto. La sua più nota incarnazione è l'uomo senza nome dei film di Sergio Leone, interpretato da Clint Eastwood. Il "Principe ignoto", nell'opera lirica Turandot di Giacomo Puccini, è un esempio di "straniero senza nome"-protagonista.
  • Il veterano amareggiato, un uomo che ha combattuto come soldato durante una guerra (spesso la guerra del Vietnam) che di solito lascia la sua casa da giovane ingenuo, si getta nel duro conflitto, di solito è ferito in combattimento, guarda i suoi amici che vengono uccisi o feriti, oppure è catturato e torturato dal suo nemico. Torna a casa cupo, amareggiato e sconvolto e sperimenta spesso flashback o incubi sulla guerra. A volte diventa un vigilante (v. di seguito). Gli esempi includono Rambo, Travis Bickle di Taxi Driver, Ron Kovic di Nato il quattro luglio e Il Punitore dei fumetti Marvel.
  • Il vigilante, un antieroe che serve la giustizia al di fuori della legge, seguendo quindi uno scopo giusto ma con mezzi sbagliati. Di solito uccide o tortura coloro che, secondo il suo metodo di giudizio, hanno compiuto crimini particolarmente efferati e non mostra alcuna pietà nei loro confronti. Esempi: Il Punitore, Rorschach da Watchmen, Dexter Morgan. Spesso il vendicatore può decidere di diventare un vigilante.
  • Il nerd, ragazzo magro e occhialuto dedito alle materie scientifiche, in particolare relative al computer, che di solito aiuta l'eroe. Alcune volte però si schiera con il cattivo in quanto spesso vittima di bullismo.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Nichols v. Universal Pictures Corporation, 45 F.2d 119 (2d Cir. 1930).
  2. ^ Serafino Gatti, Studi in tema di diritto d'autore, Giuffrè Editore, 2008, pp. 7–. ISBN 978-88-14-13663-4. URL consultato il 2 giugno 2012.
  3. ^ René Prédal, Cinema. Cent'anni di storia, Baldini Castoldi Dalai, 2010, pp. 114–. ISBN 978-88-6073-623-9.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Rick Altman, Film/Genere, Vita e Pensiero, 2004, p. 219. ISBN 978-88-343-1047-2.
  • John G. Cawelti, Adventure, Mystery, and Romance: Formula Stories as Art and Popular Culture, Chicago: U. of Chicago Press, 1976
  • Vladimir Propp, Morfologia della fiaba, Torino, Einaudi, 1966
  • Diana Wynne Jones, The Tough Guide to Fantasyland, London, Penguin, 1997
  • Lajos Egri, L'arte del personaggio, Roma, Dino Audino, 2009

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