Piero Barontini

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Piero Barontini (Livorno, 10 maggio 1919Livorno, 10 maggio 2003) è stato un pittore italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

La sua passione per l'arte è viva fin da ragazzino ma la carriera di Barontini inizia dopo i vent'anni quando - spedito al fronte greco durante la seconda guerra mondiale - inizia a realizzare, matita su carta, un numero impressionante di ritratti della fidanzata e dei suoi commilitoni, disegni destinati a essere inviati in Italia per rassicurare le famiglie lontane. Una svolta si ha negli anni cinquanta quando Barontini, influenzato anche dalla tradizione pittorica toscana, inizia a dipingere ad olio utilizzando una tecnica di tipo post macchiaiolo rielaborata però in maniera fortemente personale.

"Non pitturo dal vero, ma dal vero traggo l'ispirazione", è questa la filosofia a cui Barontini resterà sempre fedele nel suo lungo percorso artistico, chiudendosi spesso nel suo atelier e dipingendo "a memoria" boschi, paesaggi campestri, mercatini affollati e marine. Outsider fino all'ultimo, Barontini ha partecipato raramente a rassegne espositive o concorsi d'arte preferendo piuttosto l'intenso lavoro di studio volto ad accontentare le richieste dei suoi collezionisti e mercanti d'arte.

Muore il giorno del suo ottantaquattresimo compleanno dopo che - rimasto paralizzato da un ictus nella parte destra del corpo- si ostina comunque a dipingere fino all'ultimo giorno della sua vita utilizzando la mano sinistra. I suoi dipinti e disegni si trovano sparsi in collezioni private italiane ed estere.


Alcune operemodifica | modifica sorgente

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Luciano Bonetti - Annuario degli artisti labronici 1976
  • Il Tirreno - Piero Barontini Pittore - 12.05.2003
  • Liliana Mazzinghi - Poesie, ricordi e pensieri per Piero - Imago Media Editrice
  • Dizionario per l'Arte Comanducci - Piero Barontini
  • artimes magazine di arte contemporanea - Piero Barontini











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