Piero Dardanello

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Piero Dardanello (Vicoforte, 25 maggio 1935Torino, 18 gennaio 2001) è stato un giornalista italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Dopo gli anni di noviziato alla Gazzetta di Mondovì, settimanale della sua città, intraprende l'attività giornalistica come corrispondente di Tuttosport prima e, successivamente, della Gazzetta dello Sport. Nel 1963 si trasferisce in Liguria, a Genova, con l'incarico di responsabile della sede ligure della rosea. Nel 1967 segue il suo maestro Gianni Brera a Il Giorno, rimanendovi fino al 1975. Trasferitosi al Corriere d'Informazione, nel 1979 diventa il vice-direttore di Cesare Lanza a Contro. Nel 1980 intraprende l'avventura de L'Occhio, diretto da Maurizio Costanzo, che lascerà alla cessazione delle pubblicazioni per rientrare a Genova come condirettore de Il Lavoro. Il 1º settembre 1982 diventa direttore di Tuttosport, al posto di Pier Cesare Baretti, e rivoluziona il quotidiano sportivo torinese, con innovazioni grafiche e "scoop" che lasciano il segno; mantiene la carica fino al 1993, quando lascia la direzione per diventare editorialista dello stesso giornale. Nel contempo, fonda una casa editrice che si ispira al suo nome, Dardapress, la quale cura i periodici Hurrà Juventus e Alè Toro.

Premio giornalistico Piero Dardanellomodifica | modifica sorgente

Nel 2004, in occasione del terzo anniversario della scomparsa, la famiglia Dardanello e l'Unione Sportiva Dilettantistica Tre Valli hanno deciso di promuovere un Premio giornalistico intitolato a Piero Dardanello, rivolto alle migliori "penne" emergenti del giornalismo sportivo, al di sotto dei 40 anni di età, e suddiviso in due categorie, "nazionale" e "regionale". Per tradizione, il Premio viene assegnato nel mese di aprile a Mondovì, in occasione della presentazione del torneo internazionale di calcio giovanile "Piccole Grandi Squadre". A partire dal 2011, il Premio si giova del patrocinio dell'Unione Stampa Sportiva Italiana, sezione Piemonte.

La giuriamodifica | modifica sorgente

L'attuale composizionemodifica | modifica sorgente

Ad assegnare il riconoscimento, una giuria specialistica presieduta da Vittorio Oreggia (Tuttosport) e composta dal vicepresidente Pier Bergonzi (La Gazzetta dello Sport), dal coordinatore Michele Pianetta e dai giurati Roberto Beccantini, che riveste anche la carica di presidente onorario, Pierandrea Camelia (Provincia granda), Andrea Crosetti (L'Unione Monregalese), Sandro Dardanello, Paolo De Paola (Corriere dello Sport - Stadio), Federico Ferri (Sky Sport), Matteo Marani (Guerin Sportivo), Giancarlo Padovan, Giuseppe Pistilli (Corriere dello Sport - Stadio) e Lorenzo Tanaceto (La Stampa).

Le modifiche statutarie del 2011modifica | modifica sorgente

A partire dall'edizione 2011, lo statuto del Premio giornalistico stabilisce che il presidente pro-tempore della giuria è il direttore di Tuttosport, mentre sono membri di diritto della giuria il direttore di Tuttosport immediatamente precedente, nonché i responsabili delle redazioni sportive dei settimanali locali Provincia granda e L'Unione Monregalese. Gli altri membri della giuria sono designati dalla famiglia Dardanello e dall'Unione Sportiva Dilettantistica Tre Valli, soggetti promotori del Premio.

Le modifiche statutarie del 2012modifica | modifica sorgente

In concomitanza con l'edizione 2012, la giuria si allarga anche a La Gazzetta dello Sport: lo statuto del Premio giornalistico, infatti, introduce la condizione secondo cui il direttore de La Gazzetta dello Sport designa a rappresentare il quotidiano un giornalista dello stesso, esperto di ciclismo, il quale entra a far parte della Giuria con la carica di vicepresidente. Nel 2012, quale primo rappresentante de La Gazzetta dello Sport in giuria, viene scelto il caporedattore centrale Pier Bergonzi.

I presidenti della giuriamodifica | modifica sorgente

L'Albo d'oromodifica | modifica sorgente

Sezione nazionalemodifica | modifica sorgente

Ediz. Anno Vincitore Testata
1 2004 Emilio Marrese la Repubblica
2 2005 Matteo Marani Guerin Sportivo
3 2006 Francesco De Luca Il Mattino
4 2007 Furio Zara Corriere dello Sport - Stadio
5 2008 Guido Boffo La Stampa
6 2009 Valentina Ballarini Sportitalia
7 2010 Federico Ferri Sky Sport
8 2011 Malcom Pagani l'Espresso
9 2012 Giulia Zonca La Stampa
10 2013 Arianna Ravelli Corriere della Sera
11 2014 Alessandro Antinelli Rai

Sezione regionalemodifica | modifica sorgente

Ediz. Anno Vincitore Testata
1 2004 Giorgio Pasini Tuttosport
2 2005 Alessandro Alciato La Stampa
3 2006 Elvira Erbì Tuttosport
4 2007 Andrea Parodi La Stampa
5 2008 Valerio Clari La Gazzetta dello Sport
6 2009 Gianluca Oddenino La Stampa
7 2010 Luigi Guelpa il Giornale
8 2011 Timothy Ormezzano la Repubblica
9 2012 Federico Ferrero Eurosport
10 2013 Paolo Aghemo Sky Sport
11 2014 Jacopo D'Orsi La Stampa

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

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