Pierre Benoît

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Monumento a Pierre Benoît eretto a Ciboure, Francia

Pierre Benoît (Albi, 16 luglio 1886Ciboure, 3 marzo 1962) è stato un romanziere francese, membro dell'Académie française dal 1931.

Poster (litografia) di Manuel Orazi del film francese L'Atlantide del 1921 di Jacques Feyder tratto dal romanzo di Benoit. Con Stacia Napierkowska (la regina Antinea)

Biografiamodifica | modifica sorgente

Nato ad Albi, nella regione Midi-Pirenei (Francia meridionale), era il figlio di un soldato. Benoît spese i suoi primi anni e il servizio militare nell'Africa settentrionale, prima di diventare un funzionario. Il suo primo romanzo, Koenigsmark, fu pubblicato nel 1918; L'Atlantide seguì l'anno successivo e fu insignito del Gran premio dell'Académie française.

L'anno successivo alla pubblicazione il romanzo fu accusato dal critico letterario Harry Magden di essere un plagio de La donna eterna (She) di H. Rider Haggard del 1886-1887. In realtà entrambe le storie - che hanno somiglianze superficiali - sembrano ispirarsi all'antica leggenda di Tin Hinan dei Tuareg. Benoît promosse una causa per diffamazione, perdendola.

Nonostante una parte della critica lo ritenesse mediocre, il libro diventò subito un best seller tradotto in quindici lingue, grazie alla sua trama avvincente, e fu uno dei maggiori successi della letteratura avventurosa della prima metà del Novecento. Ad esso sono ispirati numerosi film sul tema di Atlantide.

Benoît stesso divenne membro dell'Académie française nel 1931.

Si spense nel marzo del 1962 a Ciboure.

Operemodifica | modifica sorgente

Bibliografia parziale

  • Koenigsmark (1918)
  • L'Atlantide (1919), Sonzogno, Milano, 1920
  • Per Don Carlos (Pour don Carlos, 1920), romanzo storico, Ed. Bemporad & Figlio, Firenze 1930[1]
  • La chaussée des géants (1922)
  • L'oublié (1922)
  • Michelina e l'amore (Le roman des quatre, 1923), scritto con Paul Bourget, Gerard d'Houville, Henri Duvernois
  • Le puits de Jacob (1925)
  • Il re lebbroso (Le roi lépreux, 1927), Sonzogno, Milano, 1930
  • Axelle (1928)
  • Le soleil de minuit (1930)
  • L'homme qui était trop grand (1936)
  • Bethsabée (1938)
  • Lunegarde (1942)
  • L'oiseau des ruines (1947)
  • Aïno (1948)
  • Les agriates (1950)
  • La Sainte Vehme (1954)
  • Villeperdue (1954)
  • Montsalvat (1957)

Filmografiamodifica | modifica sorgente

Elenco parziale di pellicole tratte da opere dello scrittore.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Bemporad breve storia

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Predecessore Membro dell'Académie française
Seggio 6
Successore
Georges de Porto-Riche 1931–1962 Jean Paulhan

Controllo di autorità VIAF: 41850094 LCCN: n87901638








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