Polissena d'Assia-Rheinfels-Rotenburg

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Polissena d'Assia-Rheinfels-Rotenburg
Polissena d'Assia-Rheinfels-Rotenburg
Regina consorte di Sardegna
Predecessore Anna Cristina di Sulzbach
Successore Elisabetta Teresa di Lorena
Nome completo Polyxena Christina Johanna
Altri titoli Principessa d'Assia-Rotenburg
Nascita Langenschwalbach, 21 settembre 1706
Morte Torino, 13 gennaio 1735
Luogo di sepoltura Basilica di Superga
Casa reale Savoia
Padre Ernesto Leopoldo, Langravio d'Assia-Rotenburg
Madre Contessa Eleonora di Löwenstein-Wertheim-Rochefort
Consorte Carlo Emanuele III di Savoia
Figli Vittorio Amedeo
Eleonora Maria Teresa
Maria Luisa Gabriella
Maria Felicita
Emanuele Filiberto
Carlo Francesco Romualdo

Polissena d'Assia-Rheinfels-Rotenburg (Polyxena Christina Johanna; Langenschwalbach, 21 settembre 1706Torino, 13 gennaio 1735) fu Principessa d'Assia-Rheinfels-Rotenburg e regina di Sardegna come seconda moglie del Re Carlo Emanuele III di Savoia.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Polissena era la primogenita delle figlie del Langravio Ernesto Leopoldo di Assia-Rotenburg (1684 - 1749) e di Eleonora Maria di Löwenstein-Wertheim-Rochefort (1686-1753).

Nata a Langenschwalbach, nell'attuale Germania in famiglia erano in 10 tra fratelli e sorelle; suo fratello maggiore, il langravio Giuseppe, era premorto al padre e non prese mai il possesso dell'Assia-Rotenburg; sua sorella minora, la langravia Carolina d'Assia-Rotenburg fu una delle dame proposte in sposa a Luigi XV di Francia, ma venne successivamente fatta sposare al cugino di questi e primo ministro di Francia, il duca Luigi-Enrico di Borbone-Condé.

Polissena era inoltre zia della famosa Maria Teresa Luisa di Savoia-Carignano, principessa di Lamballe, una delle principali confidenti di Maria Antonietta che con la regina di Francia patì gli orrori della Rivoluzione Francese.

Polissena, ancora in giovane età, venne proposta in moglie al vedovo Carlo Emanuele, principe ereditario di Savoia, dal momento che la sua prima moglie, Anna Cristina Luisa del Palatinato-Sulzbach, era morta nel 1723 e lo aveva lasciato solo con un figlio. Il matrimonio tra i due venne siglato per procura il 23 luglio 1724 e la cerimonia ebbe luogo il 20 agosto 1724 a Thorn.

Nel 1728, con la morte della suocera Anna Maria d'Orléans (nipote di Luigi XIV di Francia), Polissena divenne la donna più importante ed influente alla corte sabauda. Nel 1730 suo suocero Vittorio Amedeo II, abdicò in favore del figlio Carlo Emanuele che, dal 3 settembre di quell'anno cinse la corona di Savoia e con lui Polissena divenne regina di Sardegna, principessa di Piemonte, duchessa di Savoia e titolare di molti altri titoli sussidiari.

Ella morì di parto all'età di 28 anni e venne sepolta dapprima nella Cattedrale di San Giovanni Battista e successivamente, dal 1786, nella Basilica di Superga di Torino.

Discendenzamodifica | modifica sorgente

Polissena Cristina d'Assia-Rotenburg, regina di Sardegna, con i due figli maggiori: Vittorio Amedeo ed Eleonora

La coppia ebbe sei figli:

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Domenico Carutti di Cantogno, Storia del regno di Carlo Emanuele III, Torino, 1859.

Altri progettimodifica | modifica sorgente

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