Portland Trail Blazers

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Portland Trail Blazers
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Portland Trail Blazers logo.png
Segni distintivi
Uniformi di gara
Kit body portlandtbh.png
Kit body basketball.png
Kit shorts portlandtbh.png
Kit shorts.svg
Casa
Kit body portlandtba.png
Kit body basketball.png
Kit shorts portlandtba.png
Kit shorts.svg
Trasferta
Kit body portlandtb3.png
Kit body basketball.png
Kit shorts portlandtb3.png
Kit shorts.svg
Terza
Colori sociali 600px Nero Bianco e Rosso (Diagonale).png Nero, rosso e argento
Dati societari
Città Portland, Oregon
Paese Stati Uniti Stati Uniti
Campionato NBA
Conference Western Conference
Division Northwest Division
Fondazione 1970
Denominazione Portland Trail Blazers
1970-presente
Proprietario Stati Uniti Paul Allen
General manager Stati Uniti Neil Olshey
Allenatore Stati Uniti Terry Stotts
Palazzetto Rose Garden Arena
Sito web www.nba.com/blazers
Palmarès
Larry O'Brien Championship Trophy.png
Titoli NBA 1
Titoli di Conference 3
Titoli di Division 4

I Portland Trail Blazers sono una delle trenta franchigie di pallacanestro che militano nella NBA (National Basketball Association), il campionato di basket professionistico degli Stati Uniti d'America.

I Blazers hanno raggiunto le NBA Finals tre volte, vincendo il titolo nel 1977. Hanno partecipato ai playoff in 29 delle 41 stagioni disputate, con una striscia di 21 partecipazioni consecutive tra il 1983 ed il 2003.

La squadra ha un forte seguito e detiene il record della più lunga striscia di "tutto esaurito" in partite casalinghe nella storia degli sport professionistici americani: 814 partite consecutive tra il 1977 ed il 1995. Attualmente, i Blazers hanno da anni la media-spettatori più alta della Western Conference NBA ed una striscia aperta di "tutto esaurito" di 233 partite (statistica aggiornata a tutta la stagione 2013).

Storia della franchigiamodifica | modifica sorgente

Gli alborimodifica | modifica sorgente

Il 6 febbraio 1970, il consiglio dell'NBA concesse la franchigia ai Blazers, che pagarono 3,7 milioni di dollari per entrare nella lega. In quell'anno anche i Buffalo Braves ed i Cleveland Cavaliers entrarono nell'NBA. La squadra era costruita attorno a Geoff Petrie, una prima scelta che a fine stagione vinse il NBA Rookie of the Year Award insieme a Dave Cowens dei Boston Celtics con una media di 24,8 punti a partita. La prima stagione dei Blazers finì con 29 vittorie e 53 sconfitte, che per quanto scarso fu il miglior risultato tra le tre nuove squadre. L'anno seguente i Blazers vinsero solo 18 gare, ma di nuovo un rookie, Sidney Wicks, venne nominato "matricola dell'anno" dell'NBA.

NBA Finals 1977

22 maggio-5 giugno 1977

Philadelphia 76ers Philadelphia 76ers - Portland T. Blazers Portland T. Blazers 107-101
Philadelphia 76ers Philadelphia 76ers - Portland T. Blazers Portland T. Blazers 107-89
Portland T. Blazers Portland T. Blazers - Philadelphia 76ers Philadelphia 76ers 129-107
Portland T. Blazers Portland T. Blazers - Philadelphia 76ers Philadelphia 76ers 130-98
Philadelphia 76ers Philadelphia 76ers - Portland T. Blazers Portland T. Blazers 104-110
Portland T. Blazers Portland T. Blazers - Philadelphia 76ers Philadelphia 76ers 109-107

MVP: Bill Walton

Nel 1974 i Blazers ottennero la prima scelta al draft: scontata l'acquisizione del fenomeno del basket collegiale, Bill Walton da UCLA. Nel 1976 i Blazers selezionarono la stella Moses Malone proveniente dalla ABA ma a causa di alcune restrizioni della NBA furono costretti a scambiarlo. Dopo i primi anni costellati da infortuni, nel 1977 un Walton in salute guidò i Blazers alla finale NBA dopo aver sconfitto i Los Angeles Lakers di Kareem Abdul-Jabbar in finale di Conference, chiudendo la serie con un clamoroso 4-0. I Blazers vinsero il titolo NBA sconfiggendo in rimonta i Philadelphia 76ers per 4-2, con Walton premiato dal titolo di MVP delle Finals dopo una decisiva gara-6 in cui registrò 20 punti, 23 rimbalzi, 7 assist e 8 stoppate. La vittoriosa ascesa dei Portland Trail Blazers del 1977 è ricordata per la sua natura devastante ed inarrestabile come "Blazermania". Nell'anno seguente il dominio Blazers proseguì fino all'infortunio di Walton ad un mese dal termine della stagione regolare, che non impedì al giocatore di vincere il premio di MVP. Un nuovo infortunio durante i playoff mise fuori causa Walton per oltre un anno, fermando la scalata dei Blazers. Il persistere degli infortuni di Walton e l'errore al draft del 1978, in cui scelsero Mychal Thompson preferendolo a Larry Bird, impedirono ai Blazers di diventare una dinastia. I Blazers non riuscirono mai a superare il secondo turno di playoffs venendo battuti da squadre come i Phoenix Suns e i Seattle Supersonics.

NBA Finals 1990

5-14 giugno 1990

Detroit Pistons Detroit Pistons - Portland T. Blazers Portland T. Blazers 105-99
Detroit Pistons Detroit Pistons - Portland T. Blazers Portland T. Blazers 105-106 OT
Portland T. Blazers Portland T. Blazers - Detroit Pistons Detroit Pistons 106-121
Portland T. Blazers Portland T. Blazers - Detroit Pistons Detroit Pistons 109-112
Portland T. Blazers Portland T. Blazers - Detroit Pistons Detroit Pistons 90-92

MVP: Isiah Thomas

Nei primi anni '80 la franchigia, dopo la cessione di Walton ai Clippers, si rifondò sulle scelte dal draft. Arrivarono Buck Williams e Clyde Drexler ad affiancare la nuova stella Jim Paxson. Avendo la seconda scelta nel draft del 1984, i Blazers bissarono e se possibile peggiorarono l'errore di 6 anni prima, scegliendo il centro Sam Bowie da Kentucky ed ignorando Michael Jordan, oltre a Charles Barkley e John Stockton in uno dei migliori draft di sempre. Col senno di poi (Bowie era considerato un predestinato, ma fu frenato fisicamente dagli infortuni e psicologicamente dal continuo paragone con i campioni usciti dal suo stesso draft), questa verrà ricordata come la peggior scelta di sempre nella storia dei draft NBA. I Blazers continuarono comunque a fare i playoffs senza troppo successo, venendo eliminati sempre al primo o secondo turno per mano di Los Angeles Lakers, Houston Rockets e Utah Jazz. Con l'aiuto di Dražen Petrović e Clifford Robinson i Blazers arrivarono comunque nel 1990 e nel 1992 alla Finale NBA, perdendo però in entrambi i casi (con Detroit e Chicago). Nel 1991 i Blazers chiusero la stagione regolare con il miglior record della loro storia, ovvero 63 vittorie e 19 sconfitte. Drexler fu ceduto a Houston nel 1995.

NBA Finals 1992

3-14 giugno 1992

Chicago Bulls Chicago Bulls - Portland T. Blazers Portland T. Blazers 122-89
Chicago Bulls Chicago Bulls - Portland T. Blazers Portland T. Blazers 104-115 OT
Portland T. Blazers Portland T. Blazers - Chicago Bulls Chicago Bulls 84-94
Portland T. Blazers Portland T. Blazers - Chicago Bulls Chicago Bulls 93-88
Portland T. Blazers Portland T. Blazers - Chicago Bulls Chicago Bulls 106-119
Chicago Bulls Chicago Bulls - Portland T. Blazers Portland T. Blazers 97-93

MVP: Michael Jordan

Con una serie di scelte azzeccate sul mercato, e diventando anche la squadra più pagata della Lega, i Blazers tornarono ai vertici con Rasheed Wallace, Jermaine O'Neal, Scottie Pippen, Steve Smith, Bonzi Wells, Damon Stoudamire, Brian Grant, Kelvin Cato, Isaiah Rider, Jim Jackson, Shawn Kemp e Stacey Augmon e gli europei Arvydas Sabonis e Detlef Schrempf. Raggiunsero la Finale della Western Conference nel 1999 e nel 2000 uscendo però sconfitti rispettivamente contro i San Antonio Spurs (4-0) e i Los Angeles Lakers (4-3).

Storia recentemodifica | modifica sorgente

Dopo nove anni passati come presidente e direttore generale, Bob Whitsitt annuncia il suo allontanamento dai Trail Blazers il 7 maggio 2003, dichiarando di voler concentrare la sua attenzione sulla squadra dell'NFL dei Seattle Seahawks (anch'essa, come i Blazers, di proprietà del co-fondatore di Microsoft Paul Allen). Whitsitt era stato oggetto di numerose critiche da parte dei tifosi e della stampa (locale e non) per le prestazioni della squadra, così come per i problemi legali dei giocatori al di fuori del campo che avevano portato la squadra ad essere soprannominata "Jail Blazers" (jail vuol dire carcere). Nel tentativo di vincere il titolo NBA, Whitsitt aveva scelto di acquisire nel tempo numerose stelle senza badare però alla chimica di squadra ed alla personalità degli stessi giocatori.

Gli ultimi anni di Whitsitt, infatti, sono un disastro. A fine 2001, Whitsitt prende il free agent Ruben Patterson, registrato come sex offender dopo un'aggressione sessuale. Intanto il centro Arvydas Sabonis lascia la squadra dopo una rissa col compagno Rasheed Wallace. Nelle successive due stagioni succede di tutto. Numerosi giocatori, tra cui Wallace, Stoudamire e Qyntel Woods, vengono accusati di possesso di marijuana. Woods viene condannato ad 80 ore di servizi sociali per aver organizzato combattimenti di cani in casa sua. Wallace è squalificato per 7 partite per minacce ad un arbitro. Zach Randolph e Patterson fanno a pugni in allenamento: quest'ultimo si becca un pugno in un occhio che gli impedisce di disputare i playoff al meglio. Stoudamire si salva dall'arresto per possesso di stupefacenti solo perché la polizia, intervenuta per un furto in casa su chiamata dello stesso Stoudamire, perquisisce illegalmente la casa avvertendo l'odore di marijuana. La guardia Bonzi Wells, in un'intervista a Sports Illustrated nel 2002, esprime chiaramente il pensiero generale di quella squadra: "Non ci frega niente dei fan. Al massimo possono fischiarci quando giochiamo, ma saranno comunque pronti a chiederci autografi". Gli spazi vuoti al Rose Garden, sconosciuti ad una franchigia che può vantare tifosi tra i più affezionati e calorosi della NBA, diventano realtà.

I Blazers annunciano il nuovo presidente, Steve Patterson, il 18 giugno 2003, mentre John Nash diventa il nuovo direttore generale. Seguono 3 anni bui: Nash inizia a far pulizia cedendo i giocatori più problematici e nel 2004, per la prima volta dopo 21 anni, i Blazers mancano i playoff. Lo stesso accade nei due anni seguenti e Nash viene licenziato, col presidente Patterson ad assumerne il ruolo. Nel frattempo, fallisce la Oregon Arena corporation, proprietaria del Rose Garden che viene acquistato dal proprietario dei Blazers, Paul Allen. Larry Miller prende il posto di Patterson (la cui era viene ricordata più per i pessimi rapporti col principale quotidiano dello stato, l'Oregonian, che per altro) come presidente.

I Blazers in campo contro gli Wizards

Finalmente, la rinascita: con la quarta scelta dell'NBA Draft 2006 i Blazers acquisiscono Tyrus Thomas, che girano ai Chicago Bulls in cambio della loro seconda scelta LaMarcus Aldridge. Con la settima scelta acquisiscono Randy Foye, che girano ai Minnesota Timberwolves in cambio della loro sesta scelta, Brandon Roy (eletto a fine stagione NBA Rookie of the Year) a rinfoltire un roster che comprendeva già gente come Jamaal Magloire, Martell Webster, Joel Przybilla, Raef LaFrentz, Sergio Rodríguez e Ime Udoka. Nel draft 2007 i Blazers selezionano con la prima scelta assoluta il centro proveniente dall'università di Ohio State Greg Oden, atteso in NBA come centro dominante sul modello di Shaquille O'Neal, preferendolo a Kevin Durant: il tempo e le circostanze sfavorevoli, però, bocceranno pesantemente anche questa scelta. Seguono anni di buone stagioni, partecipazioni ai playoff e rapporto coi fan ricostruito, ma il sogno di una dinastia fondata sul terzetto Roy-Aldridge-Oden viene infranto dai gravi infortuni che porteranno il ventisettenne All Star Brandon Roy al ritiro alla fine del 2011, e Greg Oden ad essere "tagliato" a marzo 2012 dopo aver giocato solo 82 partite (quanto una singola stagione regolare) in 5 anni. Marzo 2012 segna la fine di un'era mai sbocciata del tutto: la società sceglie di ripartire da zero smantellando la squadra con le cessioni in particolare di Gerald Wallace e Marcus Camby (scambiati con giocatori in scadenza), oltre al licenziamento del coach Nate McMillan (sostituito da Kaleb Canales, più giovane coach della storia NBA con i suoi 33 anni), con l'obiettivo di liberare spazio salariale ed acquisire scelte al draft per ricostruire una squadra vincente per il futuro.

Il 4 giugno 2012 viene scelto come DG Neil Olshey, proveniente dai Los Angeles Clippers da lui appena ricostruiti con la trade per Chris Paul. Al draft del 28 giugno, i Blazers selezionano con la sesta scelta il playmaker Damian Lillard da Weber State, con l'undicesima scelta il centro Meyes Leonard da Illinois ed al secondo round le guardie Will Barton (da Memphis) e Tyshawn Taylor (da Kansas), quest'ultimo subito girato ai Brooklyn Nets. Il 7 luglio 2012 Larry Miller lascia il proprio ruolo di presidente dei Blazers, da lui occupato per 5 anni, per tornare al suo vecchio lavoro di presidente del marchio Jordan della Nike. Il 7 agosto 2012 viene scelto il nuovo allenatore: è Terry Stotts, proveniente dai Dallas Mavericks dove, da assistente allenatore, si occupava particolarmente dell'attacco; Stotts aveva inoltre vinto con i Mavericks il titolo NBA l'anno prima. Sul mercato i Blazers continuano l'opera di smantellamento intrapresa non rifirmando Felton e Crawford, mentre rifirmano il giovane Batum, pareggiando l'alta offerta contrattuale fattagli dai Minnesota Timberwolves. Nonostante un'ottima partenza, i Blazers non riescono a qualificarsi per i play-off 2013. Damian Lillard viene eletto NBA Rookie of the Year all'unanimità, dopo aver vinto il premio di miglior rookie del mese 6 volte su 6.

Al draft del 27 giugno 2013, con la decima scelta, i Blazers selezionano la guardia CJ McCollum. Tra i movimenti estivi sul mercato si segnalano le acquisizioni di Mo Williams e Robin Lopez.

Arene di giocomodifica | modifica sorgente

Record stagione per stagionemodifica | modifica sorgente

Campione NBA Campione di Conference Campione di Division
STAGIONE VINTE PERSE PERCENTUALE POSIZIONE PLAYOFF RISULTATI
Portland Trail Blazers
1970-71 29 53 35,4 - -
1971-72 18 64 22,0 - -
1972-73 21 61 25,6 - -
1973-74 27 55 32,9 - -
1974-75 38 44 46,3 - -
1975-76 37 45 45,1 - -
1976-77 49 33 59,8 Vincono il Primo Round
Vincono le Conference Semifinals
Vincono le Conference Finals
Vincono le NBA Finals
Portland 2, Chicago 1
Portland 4, Denver 2
Portland 4, LA Lakers 0
Portland 4, Philadelphia 2
1977-78 58 24 70,7 Perdono le Conference Semifinals Seattle 4, Portland 2
1978-79 45 37 54,9 Perdono il Primo Round Phoenix 2, Portland 1
1979-80 38 44 46,3 Perdono il Primo Round Seattle 2, Portland 1
1980-81 45 37 54,9 Perdono il Primo Round Kansas City 2, Portland 1
1981-82 42 40 51,2 - -
1982-83 46 36 56,1 Vincono il Primo Round
Perdono le Conference Semifinals
Portland 2, Seattle 0
LA Lakers 4, Portland 1
1983-84 48 34 58,5 Perdono il Primo Round Phoenix 3, Portland 2
1984-85 42 40 51,2 Vincono il Primo Round
Perdono le Conference Semifinals
Portland 3, Dallas 1
LA Lakers 4, Portland 1
1985-86 40 42 48,8 Perdono il Primo Round Denver 3, Portland 1
1986-87 49 33 59,8 Perdono il Primo Round Houston 3, Portland 1
1987-88 53 29 64,6 Perdono il Primo Round Utah 3, Portland 1
1988-89 39 43 47,6 Perdono il Primo Round LA Lakers 3, Portland 0
1989-90 59 23 72,0 Vincono il Primo Round
Vincono le Conference Semifinals
Vincono le Conference Finals
Perdono le NBA Finals
Portland 3, Dallas 0
Portland 4, San Antonio 3
Portland 4, Phoenix 2
Detroit 4, Portland 1
1990-91 63 19 76,8 Vincono il Primo Round
Vincono le Conference Semifinals
Perdono le Conference Finals
Portland 3, Seattle 2
Portland 4, Utah 1
LA Lakers 4, Portland 2
1991-92 57 25 69,5 Vincono il Primo Round
Vincono le Conference Semifinals
Vincono le Conference Finals
Perdono le NBA Finals
Portland 3, LA Lakers 1
Portland 4, Phoenix 1
Portland 4, Utah 2
Chicago 4, Portland 2
1992-93 51 31 62,2 Perdono il Primo Round San Antonio 3, Portland 1
1993-94 47 35 57,3 Perdono il Primo Round Houston 3, Portland 1
1994-95 44 38 53,7 Perdono il Primo Round Phoenix 3, Portland 0
1995-96 44 38 53,7 Perdono il Primo Round Utah 3, Portland 2
1996-97 49 33 59,8 Perdono il Primo Round LA Lakers 3, Portland 1
1997-98 46 36 56,1 Perdono il Primo Round LA Lakers 3, Portland 1
1998-99 35 15 70,0 Vincono il Primo Round
Vincono le Conference Semifinals
Perdono le Conference Finals
Portland 3, Phoenix 0
Portland 4, Utah 2
San Antonio 4, Portland 0
1999-00 59 23 72,0 Vincono il Primo Round
Vincono le Conference Semifinals
Perdono le Conference Finals
Portland 3, Minnesota 1
Portland 4, Utah 1
LA Lakers 4, Portland 3
2000-01 50 32 61,0 Perdono il Primo Round LA Lakers 3, Portland 0
2001-02 49 33 59,8 Perdono il Primo Round LA Lakers 3, Portland 0
2002-03 50 32 61,0 Perdono il Primo Round Dallas 4, Portland 3
2003-04 41 41 50,0 - -
2004-05 27 55 32,9 - -
2005-06 21 61 25,6 - -
2006-07 32 50 39,0 - -
2007-08 41 41 50,0 - -
2008-09 54 28 65,9 Perdono il Primo Round Houston 4, Portland 2
2009-10 50 32 61,0 Perdono il Primo Round Phoenix 4, Portland 2
2010-11 48 34 58,5 Perdono il Primo Round Dallas 4, Portland 2
2011-12 28 38 42,4 - -
2012-13 33 49 40,2 - -
Totali 1842 1636 53,0
Playoff 97 114 46,0


Statistiche aggiornate al: 24 aprile 2013

Squadra attualemodifica | modifica sorgente

Rostermodifica | modifica sorgente

N. Naz.   Ruolo Sportivo Anno Alt. Peso 600px Nero Bianco e Rosso (Diagonale).png
0 Stati Uniti   P Damian Lillard 1990 191 88
1 Stati Uniti   AP Dorell Wright 1985 206 95
2 Stati Uniti   G Wesley Matthews 1986 196 100
3 Stati Uniti   G C.J. McCollum 1983 191 89
5 Stati Uniti   G Will Barton 1988 198 79
11 Stati Uniti   C Meyers Leonard 1992 216 111
12 Stati Uniti   AG LaMarcus Aldridge 1985 211 109
17 Stati Uniti   P Earl Watson 1979 188 88
18 Spagna   AP Víctor Claver 1988 208 107
19 Regno Unito   C Joel Freeland 1987 208 113
23 Stati Uniti   G Allen Crabbe 1992 198 89
25 Stati Uniti   P Mo Williams 1982 185 84
41 Stati Uniti   AG Thomas Robinson 1991 206 111
42 Stati Uniti   C Robin Lopez 1988 213 116
88 Francia   A Nicolas Batum 1988 203 91

Staff tecnicomodifica | modifica sorgente

Stagioni passatemodifica | modifica sorgente

Giocatorimodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Cestisti dei Portland Trail Blazers.

Membri della Basketball Hall of Famemodifica | modifica sorgente

L'Hall of Famer Clyde Drexler

Numeri ritiratimodifica | modifica sorgente

Allenatorimodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori dei Portland Trail Blazers.

Aggiornata al 27 aprile 2012.

# Allenatore Periodo Gare Vinte Perse  % vittorie Playoff Vinte playoff Perse playoff  % vittorie
1 Todd, RollandRolland Todd 1970-1971 138 41 97 29,7
2 Inman, StuStu Inman 1971 26 6 20 23,1
3 McCloskey, JackJack McCloskey 1972-1973 164 48 116 29,3
4 Wilkens, LennyLenny Wilkens 1974-1975 164 75 89 45,7
5 Ramsay, JackJack Ramsay 1976-1985 820 453 367 55.2 59 29 30 49,2
6 Schuler, MikeMike Schuler 1986-1988 211 127 84 60,2 8 2 6 25,0
7 Adelman, RickRick Adelman 1988-1993 445 291 154 65,4 69 36 33 52,2
8 Carlesimo, P.J.P.J. Carlesimo 1994-1996 246 137 109 55,7 12 3 9 25,0
9 Dunleavy, MikeMike Dunleavy 1997-2000 296 190 106 64,2 36 18 18 50,0
10 Cheeks, MauriceMaurice Cheeks 2001-2004 301 162 139 53,8 10 3 7 30,0
11 Pritchard, KevinKevin Pritchard 2004 27 5 22 18,5
12 McMillan, NateNate McMillan 2005-2012 535 266 269 49,7 18 6 12 33,3
13 Canales, KalebKaleb Canales 2012 23 8 15 34,7
14 Stotts, TerryTerry Stotts 2012- 82 33 49 40

Membri della Basketball Hall of Famemodifica | modifica sorgente

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

1977
1977, 1990, 1992
1978, 1991, 1992, 1999

Premi individualimodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Fondatore e proprietario fino al 1988; il numero 1 è comunque utilizzabile dai giocatori.
  2. ^ La maglia numero 30 è stata ritirata due volte.
  3. ^ Allenatore; vinse il primo e unico titolo nel 1977.

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

pallacanestro Portale Pallacanestro: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pallacanestro








Creative Commons License