Porto Cervo

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Porto Cervo
frazione
La parte vecchia del porto
La parte vecchia del porto
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Provincia Provincia di Olbia-Tempio-Stemma.png Olbia-Tempio
Comune Arzachena-Stemma.png Arzachena
Territorio
Coordinate 41°08′05.54″N 9°32′15.15″E / 41.134872°N 9.537542°E41.134872; 9.537542 (Porto Cervo)Coordinate: 41°08′05.54″N 9°32′15.15″E / 41.134872°N 9.537542°E41.134872; 9.537542 (Porto Cervo)
Abitanti 421[1] (2001)
Altre informazioni
Cod. postale 07021
Prefisso 0789
Fuso orario UTC+1
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Porto Cervo

Porto Cervo (Poltu Celvu[2] in gallurese) è una frazione del comune di Arzachena, in provincia di Olbia-Tempio nella Sardegna settentrionale, regione storico-geografica conosciuta col nome di Gallura. In particolare, la zona di Porto Cervo era chiamata "Monti della Mola". Porto Cervo è il principale centro della Costa Smeralda e ha una popolazione residente di circa 421 abitanti[1].

Geografiamodifica | modifica sorgente

Porto Cervo

Rinomato luogo di villeggiatura è edificato attorno al profondo porto naturale, la cui forma ricorda quella di un cervo e domina i promontori sul mare, la curva del porto e le ville sparse, immerse nel verde. Il centro è costruito su di un piano rialzato rispetto al porto, con la sua famosissima piazzetta, i negozi, le boutique, mentre tutt'attorno i ristoranti, gli alberghi, i locali notturni e le ville si arrampicano fin sulle colline circostanti.

Storiamodifica | modifica sorgente

Il Porto Vecchio risale agli anni sessanta, quando il principe Karim Aga Khan IV, affascinato dalla bellezza di questo tratto di costa, decise di comprare le poverissime e incoltivabili terre di quest'angolo di Gallura e assieme allo scenografo svizzero-francese Jacques Couelle, poi affiancato dall'architetto Luigi Vietti e in seguito, ma solo in parte, dall'architetto Michele Busiri Vici, di dare vita al paradiso del turismo internazionale d'elite che conosciamo oggi. Nel 1967 fu fondato lo Yacht Club Costa Smeralda. Negli anni ottanta iniziarono i lavori per la costruzione del nuovo porto, assai più capiente ed attrezzato.

Architetturamodifica | modifica sorgente

Al momento della sua progettazione, il principe ed i suoi collaboratori pensarono di poter creare un'architettura che mantenesse il più possibile la continuità con quella tipica gallurese, dall'aspetto povero e rudimentale ma discretamente inserita nell'ambiente circostante e questa fu la chiave del successo. Questo tipo di architettura si diffuse in tutta la costa nord-orientale ed è tutt'oggi attuale e imitata.

La vita mondanamodifica | modifica sorgente

Il porto nuovo di Porto Cervo è uno dei meglio attrezzati del Mediterraneo, ha una capienza di 700 posti e camminando sulle banchine si possono ammirare le più belle barche, i panfili e gli yacht di proprietà di ricchi personaggi famosi. Al centro di Porto Cervo la passeggiata, la piazzetta delle Chiacchiere e il Sottopiazza è un insieme di strette viuzze, finestre e balconcini multicolori costruiti nel tipico stile della Costa Smeralda. La periferia ospita invece i locali notturni più alla moda e i ristoranti più prestigiosi, il vero centro della vita notturna della costa.

Galleria fotograficamodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b Risultati 14º Censimento ISTAT, Istat. URL consultato il 21 agosto 2013.
  2. ^ Vedi progetto toponomastica dell'unione dei comuni Gallura [1]

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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