Precotto

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Precotto
Il centro del quartiere
Il centro del quartiere
Stato Italia Italia
Regione Lombardia Lombardia
Provincia Milano Milano
Città CoA Città di Milano.svg Milano
Circoscrizione Zona 2
Altitudine 133 m.s.l.m.
Nome abitanti precottini
Patrono Arcangelo Michele
Mappa di localizzazione: Milano
Precotto
Precotto (Milano)

Coordinate: 45°30′45.02″N 9°13′28.52″E / 45.512505°N 9.224589°E45.512505; 9.224589

Precotto è un quartiere di Milano, posto nella periferia nord-orientale della città, appartenente alla zona 2.

Storiamodifica | modifica sorgente

I nuclei storici di Gorla e Precotto, nella Carta di Manovra dell'IGM del 1878

Precotto era un piccolo centro abitato di antica origine, da sempre legato al territorio milanese, al cui interno era inserito nella Pieve di Bruzzano. Confinava con la Bicocca e Greco ad ovest, Gorla a sud, Crescenzago ad est e Sesto San Giovanni a nord.

Agli atti del 1751, Precotto risultava come un villaggio di 260 abitanti saliti a 339 nel 1771 e a 494 nel 1805, nel pieno dell'età napoleonica, poco prima che nel 1808 il comune fosse soppresso e aggregato alla città di Milano[1], recuperando però l'autonomia dopo l'istituzione del Regno Lombardo-Veneto nel 1816.[2]

L'abitato, che nel 1853 fece registrare 834 residenti, continuò a cescere negli anni, arrivando a quota mille nel 1872, a 1586 nel 1901, e a 2557 nel 1911. Precotto costituì un comune autonomo fino al 1920, quando venne aggregato al comune di Gorla Primo, che constestualmente assunse il nuovo nome di Gorlaprecotto.[3]. Tuttavia dopo soli tre anni anche il comune di Gorlaprecotto venne soppresso e annesso a Milano insieme ad altri dieci comuni.[4]

Il nomemodifica | modifica sorgente

La chiesetta di Santa Maria Maddalena a Precotto

Sull'etimologia del nome vi sono ipotesi discordanti:

  • da una parte, potrebbe trattarsi di una forma dialettale praa/pree ("prato/prati") + cott nel senso di "riarso/-i".
  • d'altra parte, però, si segnala un antico toponimo pulcoctum (1148, 1153) o ad Pullum Coctum (1162), Precogio XIII secolo, latino ecclesiastico Praecautum, che potrebbe ricordare un'antica osteria lungo la strada tra Milano e Monza.[5]

Trasportimodifica | modifica sorgente

Milano linea M1.svg Precotto
Milano linea M1.svg Villa San Giovanni
Milano linea M1.svg Sesto Marelli
Il territorio dell'antico comune precottino è oggi servito da tre fermate della metropolitana, di cui una ha la stessa denominazione del quartiere.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Sotto il Regno d'Italia, il 9 febbraio 1808, un decreto impose l'unione della città murata di Milano con il circondario per un raggio di 4 miglia. Così facendo, si trovarono ad essere annessi alla città trentacinque comuni (Affori, Bicocca, Boldinasco, Casa Nova, Chiaravalle, i Corpi Santi, Crescenzago, Dergano, Garegnano Marcido, Gorla, Grancino, Lambrate, Lampugnano, Linate superiore ed inferiore, Lorenteggio, Macconago, Morsenchio, Musocco, Niguarda, Nosedo, Poasco, Precentenaro, Precotto, Quarto Cagnino, Quinto Sole, Redecesio, Ronchetto, San Gregorio, Segnano, Sella Nova, Trenno, Turro, Vajano, Vigentino, Villapizzone). Tuttavia con il ritorno degli Austriaci tornarono immediatamente autonomi, e il comune di Milano tornò a coincidere con la cerchia dei Bastioni (notificazione del 12 febbraio 1816).
  2. ^ Notificazione 12 febbraio 1816
  3. ^ Regio Decreto 1º luglio 1920, n. 1013
  4. ^ Regio Decreto 2 settembre 1923, n. 1912, art. 1
  5. ^ Per queste etimologie, si veda Pierino Boselli, Toponimi lombardi, Milano, SugarCo 1977, p. 224

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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