Prima Divisione 1949-1950

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La Prima Divisione fu il massimo campionato regionale di calcio disputato in Italia nella stagione 1949-1950.

I 48 posti in palio per la promozione nella categoria superiore furono spartiti dal Consiglio federale del 15 settembre 1949.[1]

Campionatimodifica | modifica sorgente

Friuli-Venezia Giuliamodifica | modifica sorgente

Abruzzimodifica | modifica sorgente

(18 squadre partecipanti)

Basilicatamodifica | modifica sorgente

Il campionato non fu disputato.
Alle dimissioni in data 6 giugno 1949 del precedente Commissario Provinciale di Potenza, il dottor Giovanni Brienza, la F.I.G.C. nominò a luglio quale nuovo Commissario l'avvocato Umberto Di Pasca.[2]
Questi, già Commissario della Lega Giovanile di Potenza, ereditò una situazione veramente precaria: 6 sole società affiliate, 6.000 lire in cassa, una macchina da scrivere e solo due campi di calcio disponibili (quello del Potenza e del Matera).
Posta la sede del Commissariato Provinciale nel suo retrobottega, l'avvocato si dette molto da fare: arrivarono le affiliazioni di ben 30 nuove società sportive.
Fortemente condizionato dalla mancanza di campi sportivi per poter indire in tempo il campionato di Prima Divisione e quindi poter agganciare la vincente alle finali per la promozione in Promozione riuscì soltanto a organizzare un campionato di Seconda Divisione facendolo partire solo alla fine di marzo. Ad aprile, portando alla F.I.G.C. l'elenco delle nuove società affiliate e l'andamento della stagione sportiva 1949-50, Di Pasca ottenne l'elevazione del Commissariato Provinciale a Lega Regionale Lucana e quindi solo dalla stagione successiva indire il campionato lucano di Prima Divisione. Tuttavia il Matera, in qualità di migliore e più attrezzata squadra della Lega Regionale Lucana, venne iscritta fin dall'inizio alla Lega Interregionale Sud e quindi ammessa al campionato di Promozione dove già militava il Potenza.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ I posti furono così suddivisi fra le diciassette regioni: i soli campioni regionali per Abruzzi, Calabria, Marche, Sardegna, Umbria e Trentino, due squadre per Campania, Puglia e Sicilia, tre squadre per Emilia, Liguria, Piemonte, Toscana e Friuli, quattro squadre per il Lazio, cinque squadre per il Veneto, dodici squadre per la Lombardia. Corriere dello Sport, venerdì 16 settembre 1949.
  2. ^ Da 12 anni di calcio in Lucania edito da Umberto Di Pasca a Potenza (citato da Carlo Maglie in Il calcio dilettantistico lucano primo volume, Rocco Curto Editore - Napoli)

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

Giornali


Libri:

  • Pier Giorgio Maggiora, I primi 100 anni della Valenzana.
  • Gianluca Sannipoli, Rossoblù - I protagonisti, le sfide, i momenti memorabili del Gubbio, Edizione L'Arte Grafica.
  • M. Agnoletti, M. Anselmi, C. Fontanelli, R. Rotesi, Una storia lunga 100 anni - Montevarchi Calcio Aquila 1902 -2002, Geo Edizioni.
  • G. Poli, M. Magagnini, E.Guidi, Leggenda e storia gialloblù, Grafica Lotti.
  • Paolo Ferrini, Volterrana che passione, Mariposa Edizioni.
  • Biagio Fanelli, 50 anni di calcio a Trani, Bari, Stampa G. Favara, 1971.
  • Corrado Delunas, Carlo Fontanelli, Torres ti amo - 100 anni di calcio a Sassari, Geo Edizioni.
  • C. Canazza e C. Fontanelli, Una Storia in Rossonero - il calcio a Domegliara, Geo Edizioni.
  • Guglielmo Formisano Emozioni in Rete - Storia Fotografica della Scafatese dal 1922 al 2002 Ed. GM-CALAMOS.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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