Principato d'Acaia

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Principato d'Acaia
Principato d'Acaia - Stemma
Principato d'Acaia - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome ufficiale gr: Πριγκιπάτον Αχαϊας
Lingue parlate Francese (lingua ufficiale), Greco (lingua volgare)
Capitale Andravida
Altre capitali Mistra
Politica
Forma di governo Principato
Nascita 1210 con Guglielmo di Champlitte
Causa Conclusione della Quarta crociata
Fine 1432 con Centurione Zaccharia (Principe di Acaia auto-proclamato)
Causa Acquisizione della potestà sul Principato da parte dell'Impero bizantino
Territorio e popolazione
Religione e società
Religioni preminenti Cattolicesimo Cristianesimo ortodosso
Evoluzione storica
Preceduto da Flag of PalaeologusEmperor.svg Impero bizantino
Succeduto da Flag of PalaeologusEmperor.svg Impero bizantino

Il Principato di Acaia (Peloponneso), conosciuto nel Medioevo anche con il nome di Morea, ebbe origine nel 1210, quando, sulla scia della Quarta crociata, terminata con il saccheggio di Costantinopoli e la spartizione dell'Impero Bizantino da parte dei principi dell’Occidente cristiano, Goffredo I di Villehardouin (? – 1218 ) sbarcò nel Peloponneso e con Guglielmo di Champlitte conquistò gran parte del medesimo.

Alla morte di quest'ultimo, Goffredo riuscì ad ottenere dai feudatari locali, da papa Innocenzo III e dall'Imperatore il riconoscimento della sua Signorìa sull'Acaia, l'Elide, la Messenia e su parte dell'Arcadia, ed il titolo di Principe di Acaia. Alla morte di Goffredo I gli succedette il figlio Goffredo II ed alla morte di questi, il di lui fratello Guglielmo (? – 1278). Questi tentò di occupare anche l'Eubea ma il tentativo fallì e nel 1255 venne sconfitto da Michele VIII Paleologo, che gli impose l'accettazione di una provincia bizantina in Morea.

Alla sua morte (1278), in base agli accordi stabiliti nel Trattato di Viterbo (maggio 1267), subentrarono al governo dell'Acaia i sovrani Angioini di Napoli, prima Carlo I e poi Carlo lo Zoppo, rispettivamente suocero e cognato di Isabella di Villehardouin che era andata sposa a Filippo d'Angiò. Carlo II d'Angiò decise di restituire ad Isabella il potere sulla Morea, con l'intenzione di mantenervi la sua sovranità: ma Isabella, rimasta vedova, si risposò (1301) con Filippo di Savoia, figlio di Tommaso III di Savoia, che assunse il titolo di Principe di Savoia-Acaia. Il Principato tornò agli Angiò nel 1307: Carlo II con un pretesto tolse l'Acaia ai due coniugi assegnandola al figlio Filippo I di Taranto.

La potestà del Principato rimase poi nel Trecento quasi stabilmente, seppure nominalmente, agli Angiò (Angiò-Durazzo e principi di Taranto); poi cambiò più volte fino a tornare 1432 nelle mani del despota bizantino Costantino XI Paleologo, futuro imperatore di Bisanzio. Poco dopo sparì, assorbito dall'Impero ottomano.

Lista dei Principi d'Acaiamodifica | modifica sorgente

Regno Nome Principi rivali pretendenti al titolo
12051209 Guglielmo di Champlitte
Principe della Morea
1205ca. 1209 Goffredo I di Villehardouin
Principe di Achea (nipote dello storico Goffredo di Villehardouin)
ca. 12281246 Goffredo II di Villehardouin  
12461278 Guglielmo II di Villehardouin
dal 1267 vassallo di Carlo I d'Angiò, Re di Napoli
12781285 Carlo I d'Angiò, Re di Napoli
12851289 Carlo II d'Angiò, detto lo zoppo
12891307 Isabella di Villehardouin
Principessa, anche assieme ai mariti Fiorenzo di Hainaut e Filippo I di Savoia-Acaia; deposta
1289 - 1297 Fiorenzo di Hainaut
assieme alla moglie Isabella di Villehardouin
13011307 Filippo I di Savoia-Acaia
assieme alla moglie Isabella di Villehardouin
13071313 Filippo I di Taranto
Imperatore Latino
13131318 Matilde di Hainaut
assieme al marito Luigi
Margherita di Villehardouin (1312 – 1315)
13131316 Luigi di Borgogna
assieme alla moglie Matilde; titolare del Regno di Tessalonica
Ferdinando d'Aragona (1315 – 1316), marito di Isabella di Sabran (figlia di Margherita di Villehardouin), che conquistò il principato per conto del figlio, Giacomo I
13181322 Roberto d'Angiò, re di Napoli Giacomo I (1316 – 1349)
13221333 Giovanni di Durazzo Giacomo I (1316 – 1349)
13331364 Roberto di Taranto, Imperatore Latino Giacomo I (1316 – 1349) - Giacomo II (1349 – 1375)
13641373 Filippo II di Taranto, Imperatore Latino Giacomo II (1349 – 1375)
13731381 Giovanna I, regina di Napoli,
Principessa
1381 – luglio 1383 Giacomo del Balzo
Imperatore Latino
13831386 Carlo III di Napoli
13861396 Interregno Il principato fu conteso da cinque pretendenti, nessuno dei quali può essere considerato re effettivo
13961402 Pietro Bordo di San Superano, auto-proclamato
14021404 Maria II Zaccaria, Principessa di Costantinopoli
14041432 Centurione Zaccaria, Principe di Acaia auto-proclamato Il principato passò all'Impero Bizantino dopo la sua morte

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