Quistello

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Quistello
comune
Quistello – Stemma Quistello – Bandiera
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Mantova-Stemma.png Mantova
Sindaco Luca Malavasi (Insieme per Quistello) dal 16-5-2011
Territorio
Coordinate 45°01′00″N 10°59′00″E / 45.016667°N 10.983333°E45.016667; 10.983333 (Quistello)Coordinate: 45°01′00″N 10°59′00″E / 45.016667°N 10.983333°E45.016667; 10.983333 (Quistello)
Altitudine 16 m s.l.m.
Superficie 45 km²
Abitanti 5 856[2] (31-12-2010)
Densità 130,13 ab./km²
Frazioni Nuvolato, Santa Lucia, San Rocco

Località: Gaidella, Zambone[1]

Comuni confinanti Concordia sulla Secchia (MO), Moglia, Quingentole, San Benedetto Po, San Giacomo delle Segnate, San Giovanni del Dosso, Schivenoglia, Sustinente
Altre informazioni
Cod. postale 46026
Prefisso 0376
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 020047
Cod. catastale H143
Targa MN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti quistellesi
Patrono san Bartolomeo apostolo
Giorno festivo 24 agosto
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Quistello
Posizione del comune di Quistello nella provincia di Mantova
Posizione del comune di Quistello nella provincia di Mantova
Sito istituzionale

Quistello (Quistèl in dialetto basso mantovano[3]) è un comune italiano di 5.893 abitanti[4] della provincia di Mantova in Lombardia. Il paese sorge sulle rive del fiume Secchia.

Storiamodifica | modifica sorgente

La chiesa parrocchiale
La chiesa parrocchiale dopo il sisma del maggio 2012
La chiesa parrocchiale prima del sisma del maggio 2012

Quistello, adagiato sulla riva destra del fiume Secchia, deriverebbe il proprio nome dal Custellum, un emissario del Po Vecchio che scorreva a fianco dell'abitato e lo delimitava sul lato settentrionale (probabilmente il torrente Crostolo[5]). Il toponimo “Custello” compare nel celebre atto di donazione, risalente al 1007, con cui Tedaldo di Canossa dona il territorio, il castello e la chiesa a San Benedetto, segnando la fondazione del celebre monastero polironiano.

In effetti, il territorio di Quistello presenta una rilevanza archeologica come hanno sottolineato i recenti scavi che hanno portato alla luce insediamenti tardoantichi e romani, in particolare nella frazione di Nuvolato, e gli studi effettuati nell'area del vecchio castello dove sono stati ritrovati pregiati reperti di ceramiche rinascimentali.

Attorno al 1336[6] (probabilmente con lavori protrattisi dal 1288 al 1360) la Secchia è portato a sfociare in Po presso Mirasole di San Benedetto Po da Cavezzo, e quindi a passare sul fianco ovest di Quistello. Esiste una certa disputa circa il motivo di tale deviazione: forse per completare la bonifica dell'area di San Benedetto Po o per rendere possibile il drenaggio delle acque nei pressi di Mirandola evitando inoltre che quest'ultima città fosse frequentemente allagata dalle piene del fiume.

La zona di Quistello restò di proprietà della famiglia Gonzaga fino al 30 giugno 1708 (Dieta di Ratisbona) per poi passare agli austriaci e seguire le sorti storiche degli altri comuni mantovani.

Il 15 settembre 1734 in località Gaidella avviene un sanguinoso scontro tra i gallo-sardi e gli austriaci, la battaglia di Quistello, evento da inserirsi tra le guerre per la successione del trono di Polonia. Gli austriaci hanno la meglio in questa battaglia, ma nel successivo scontro del 19 settembre 1734 a Guastalla (battaglia di Guastalla, chiamata anche battaglia di Luzzara) restano sconfitti e ripiegano in Tirolo[7][8]. Le vicende belliche della guerra di successione polacca si concluderanno nel Trattato di Vienna del 18 novembre 1738.

I portici del centro storico
I portici del centro storico puntellati a seguito del sisma del maggio 2012
I portici del centro storico prima del sisma del maggio 2012

L'Imperatore Giuseppe II nell'anno 1781 chiude in Quistello il monastero di S.Maria delle Grazie[9].

Nel 1876 l'ospedale Bastasini di Quistello è eretto ente morale[10].

Di indubbio valore la Pinacoteca Civica che custodisce opere dalla fine dell'Ottocento alla seconda metà del Novecento di artisti mantovani di grande fama.

Sismicitàmodifica | modifica sorgente

Il terremoto del 2012modifica | modifica sorgente

Quistello ha subìto notevoli danni dai terremoti dell'Emilia del 2012, sia nel sisma del 20 maggio che in quello del 29 maggio 2012. Per quanto riguarda il patrimonio pubblico sono stati resi inagibili la maggioranza degli edifici pubblici come la chiesa parrocchiale e le altre chiese di frazione, il municipio, il centro culturale, il palazzetto dello Sport, la casa del Balilla, il Museo nella frazione di Nuvolato nonché le scuole dell'infanzia, primaria e secondaria.

La Pinacoteca Comunale
La Pinacoteca Comunale dopo il sisma del maggio 2012
La Pinacoteca Comunale prima del sisma del maggio 2012

Importanti interventi di messa in sicurezza sono stati effettuati in particolare sulla chiesa parrocchiale che ha registrato importanti crolli interni, sul municipio e sui portici del centro storico per un ammontare di 635mila euro. Per quanto riguarda le opere di ricostruzione il municipio è stato collocato in altro edificio, l'amministrazione comunale ha provveduto all'adeguamento alla normativa antisismica dell'asilo nido e inoltre, attraverso importanti opere di ripristino per un totale di 425mila euro, sono state messe in sicurezza e riaperte tutte le strutture scolastiche (scuola dell'infanzia, primaria e secondaria). Importanti danni anche sul fronte dell'edilizia privata sia ad imprese che ad abitazioni. Circa 400 le abitazioni dichiarate inagibili per un totale di circa 500 sfollati. Nelle prime settimane dopo il sisma è stata allestita una tensostruttura per ospitare gli sfollati mentre le famiglie beneficiarie del contributo di autonoma sistemazione sono risultate 180. I danni al comparto industriale ammontano a circa 24 milioni di euro.[11][12].

Monumenti e luoghi d'interessemodifica | modifica sorgente

Il municipio
Il municipio dopo il sisma del maggio 2012
Il municipio prima del sisma del maggio 2012

Nel capoluogo è da visitare la chiesa intitolata a San Bartolomeo che fu ricostruita con le pietre del demolito castello nel 1732 su disegno del ticinese Giovanni Maria Borsotto: all'interno, di notevole pregio una Via Crucis dell'artista mantovano Lanfranco e una tavola con figure in rilievo della Madonna delle Grazie. Nella frazione di Nuvolato troviamo la chiesa romanico - matildica di San Fiorentino Martire dell'XI secolo, che conserva all'interno resti pittorici di affreschi del XV secolo e XVI secolo; nella località, definita d'autore, vi è la sede del Museo diffuso "Giuseppe Gorni", architetto e artista del Novecento di fama internazionale che qui e nei Comuni limitrofi realizzò numerose opere scultoree, architettoniche e grafiche.

A San Rocco, sempre nel territorio di Quistello, c'è il "monumento alla prima lega contadina" di Giuseppe Gorni, movimento nato qui, sulla scia della rivoluzione chiamata delle Boje[13].

Aree naturalimodifica | modifica sorgente

Il Comune di Quistello offre inoltre un interessante percorso ambientale e naturalistico nel Parco delle golene della foce, che dal fiume Secchia arriva sino al Po, e un eccellente patrimonio enogastronomico di prodotti tipici certificati come il Lambrusco DOC, la Pera IGP e il Parmigiano Reggiano.[14]

Societàmodifica | modifica sorgente

Evoluzione demograficamodifica | modifica sorgente

Abitanti censiti[15]

Culturamodifica | modifica sorgente

Persone legate a Quistellomodifica | modifica sorgente

Infrastrutture e trasportimodifica | modifica sorgente

Il territorio comunale è attraversato dalla linea ferroviaria ferrovia Suzzara-Ferrara ed è servito da due impianti: la stazione di Quistello e la fermata di San Rocco Mantovano.

Amministrazionemodifica | modifica sorgente

Luca Malavasi è stato eletto con il 48% dei voti.

Periodo Primo cittadino Partito
2001-2011 Alessandro Pastacci Lista Civica
2011-in carica Luca Malavasi Lista Civica

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Comune di Quistello - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.
  4. ^ Dato Istat all'1/1/2009.
  5. ^ L. Gualtieri di Brenna, Cesare Cantù. Grande illustrazione del Lombardo-Veneto, ossia, Storia delle città, dei borghi, comuni, castelli, ecc: fino ai tempi moderni per cura di letterati italiani, Volume 5,Parte 1., Editore A. Tranquillo Ronchi, 1859. URL consultato il 10 settembre 2010.
  6. ^ Gianna Dotti Messori, Norme Statutarie, Magistrature e istituzioni per il Governo del Territorio a Modena in età Medievale, p. 103, e Alessandro Oliani, Problemi d'Acque nell'Oltrepò Mantovano (secoli XVI-XVIII) p. 184 in Acque di Frontiera. Principi, Comunità e Governo del Territorio nelle Terre Basse tra Enza e Reno (Secoli XIII-XVIII) a cura di Franco Cazzola, Università di Bologna, Dipartimento di Discipline Storiche. URL consultato il 15 settembre 2010.
  7. ^ Leopoldo Cammillo Volta. Compendio cronologico-critico della storia di Mantova: dalla sua fondazione sino ai nostri tempi., tipografia di Francesco Agazzi, 1838. URL consultato il 10 settembre 2010.
  8. ^ Neue Appenzeller-Chronick oder Beschreibung des Cantons Appenzell Der Innern- und Aussern-Rooden ...: Samt ... einem Anhang der vornehmsten Instrumenten, Diplomatum ..., Volume 3, Weniger, 1830. URL consultato il 10 settembre 2010.
  9. ^ Leopoldo Cammillo Volta. Compendio cronologico-critico della storia di Mantova: dalla sua fondazione sino ai nostri tempi., tipografia di Francesco Agazzi, 1838. URL consultato il 10 settembre 2010.
  10. ^ Regio decreto del 3 ottobre 1876 che erige in corpo morale l'ospedale di Quistello (Mantova). (Gazzetta Ufficiale del Regno 24 ottobre 1876, n.248), Mantua-Lex. URL consultato il 10 settembre 2010.
  11. ^ Terremoto, forti scosse per tutta la mattinata. Nella Bassa modenese 15 morti. Scuole chiuse. Mantova: 7 feriti. Crolla il cupolino di Santa Barbara, Gazzetta di Mantova, 29 maggio 2012.
  12. ^ TERREMOTO 29/5/2012, comune.quistello.mn.it. URL consultato il 30 giugno 2012.
  13. ^ Informazioni su Quistello, comune.quistello.mn.it. URL consultato il 22 settembre 2010.
  14. ^ La storia di Quistello - Terre di Matilde (Sistema Po Matilde)
  15. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  16. ^ Primo Boselli, Una vita per la radio, air-radio.it. URL consultato il 22 settembre 2010.
  17. ^ Centenario della Nascita di Primo Boselli, portale.italradio.org. URL consultato il 22 settembre 2010.
  18. ^ La storia di Via Primo Boselli, portale.italradio.org. URL consultato il 22 settembre 2010.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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