Radovan Ivšić

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Radovan Ivšić (Zagabria, 22 giugno 1921Parigi, 25 dicembre 2009) è stato un poeta, commediografo e traduttore croato.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Figlio del linguista Stjepan Ivšić (Magnifico rettore dell'Ateneo zagabrese dal 1940 al 1943), si laurea in Scienze sociali all'Università della capitale croata.

Dal 1941 al 1945 la Croazia è uno Stato fantoccio governato nominalmente dal capo degli ustascia Ante Pavelić, in realtà è tenuto in piedi dalla Germania e dall'Italia (sempre nominalmente, ne è sovrano il Duca Aimone di Savoia-Aosta, Tomislao II). Il giovane Radovan con le sue opere poetiche e teatrali si oppone al regime, che ben presto vengono censurate. La più famosa è Re Gordogan, che sarà proibito rappresentare anche nello Stato che nascerà al termine della guerra: la repubblica popolare, poi repubblica socialista, di Jugoslavia. Il suo maggiore avversario sarà Miroslav Krleža, l'alter ego di Tito in campo accademico-culturale. Appena dalla seconda metà dei Settanta la sua opera sarà resa pubblica in Jugoslavia e in Croazia, dove, dagli anni novanta, tornerà regolarmente.

Lo spirito libertario e anarcoide non permette a Radovan Ivšić di rimanere “intrappolato” in uno Stato ideologico e nel 1954 fugge a Parigi dove si aggrega a ciò che resta di una delle avanguardie storiche: il Surrealismo, divenendo grande amico di Andrè Breton, Peret, Miro', Benoit. In Francia conosce il vero grande amore della sua vita, la poetessa Annie Le Brun, con cui si sposa e vi sarà legato sino alla propria morte.

Dagli esordi del 1941 al 1954 Ivšić pubblica in Croazia. Dal 1956 in poi, in Francia, ma nuovamente in Jugoslavia dalla fine dei Settanta e dai Novanta in Croazia. Nel 2004, 2005 e 2006 escono per Gallimard: Poèmes, Théâtre, Cascades.

A Ivšić si devono innumerevoli traduzioni di capitali opere della Letteratura Francese in croato, ossia autori, quali: Jean-Jacques Rousseau, Molière, Marivaux, Jean Giraudoux, Eugène Ionesco, Guillaume Apollinaire, André Breton, Tristan Tzara, Paul Éluard, Aimé Césaire.

Si è sempre rifiutato di partecipare a concorsi o ricevere premi e riconoscimenti.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

  • [1] - Extraits de sa pièce Pouvoir dire oui ou Aiaxaia
  • [2] - Matica.hr
  • [3]
  • [4]
  • [5]

Controllo di autorità VIAF: 71392520

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