Raffaele Arzu

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Raffaele Arzu (Lanusei, 27 ottobre 1979[1]) è un criminale italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Come tutti i giovani dell'Ogliastra nasce a Lanuseinon chiaro, ma vive la sua vita nel paese di Talana, nel quale viene compiuto il suo arresto, quando fu arrestato dal Raggruppamento operativo speciale dei carabinieri di Cagliari, con la collaborazione dello Squadrone Carabinieri Eliportato "Cacciatori Sardegna", l'8 dicembre 2009, era nell'elenco dei 30 latitanti di massima pericolosità facenti parte del "Programma Speciale di Ricerca" del ministero dell'Interno.

Arzu, latitante dal 2002 al 2009, è ritenuto responsabile di una rapina compiuta ad Arezzo nel 2002 e di una tentata rapina a un portavalori con sparatoria compiuta a Perugia.[2] È stato accusato anche di una rapina compiuta nei pressi di Imola da dieci persone.[2] Era considerato il capo di una banda di rapinatori attiva in tutta Italia.[2]

Il processo per diversi capi di imputazione, di cui il principale è l'omicidio in concorso con altri del carabiniere Donato Fezzuoglio nel corso di una rapina sventata a una filiale di banca di Umbertide in provincia di Perugia il 30 gennaio 2006, iniziò nel marzo 2012.[3]

Il 12 maggio 2013 la Corte d'Assise di Perugia ha condannato all'ergastolo Arzu e Pietro Pala per l'uccisione a colpi di kalashnikov del carabiniere, dopo una camera di consiglio durata 17 ore.[4] I due erano già stati condannati in via definitiva nel luglio 2012 per il fallito assalto al portavalori del PAM di San Marco di Perugia, avvenuto il 21 aprile 2007.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Scheda sul sito del ministero dell'Interno (URL consultato il 9 dicembre 2009)
  2. ^ a b c Preso il superlatitante sardo Arzu in La Stampa, 9 dicembre 2009. URL consultato il 9 dicembre 2009.
  3. ^ Omicidio Fezzuoglio: Pala e Arzu a processo, per Fragata e De Montis non luogo a procedere, umbria24.it. URL consultato il 26 ottobre 2011.
  4. ^ di Francesca Marruco, Maurizio Troccoli, Omicidio Fezzuoglio, Raffaele Arzu e Pietro Pala condannati all’ergastolo e 18 mesi di isolamento diurno, 12 maggio 2013. URL consultato il 12 maggio 2013.







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