Raul Lovisoni

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Raul Lovisoni
Raul Lovisoni
Raul Lovisoni
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica postmoderna
Periodo di attività anni '70 – in attività
Album pubblicati 25
Gruppi e artisti correlati Franco Battiato, Juri Camisasca, Popol Vuh, Paul Horn, Lisa Gerrard, Brian Eno, Harold Budd, Marco Frisina
on. Raulle Lovisoni
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Cremona, Italia Italia
Data nascita 22 aprile 1954
Titolo di studio DAMS
Professione Musicista e insegnante
Partito (dal 21 aprile 1994 al 30 dicembre 1994) Lega nord, (dal 30 dicembre 1994 all'8 maggio 1996) Centro Cristiano Democratico
Legislatura XII Legislatura
Gruppo Lega nord
Circoscrizione Friuli-Venezia Giulia
Incarichi parlamentari
  • Vicepresidente della III Commissione Esteri

Raul Lovisoni, all'anagrafe Raulle Lovisoni (Cremona, 22 aprile 1954), è un compositore, scrittore ed ex parlamentare italiano. Vive e lavora a Cervignano del Friuli.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Gioventùmodifica | modifica sorgente

Raul Lovisoni nasce a Cremona nel 1954. Dopo aver frequentato il liceo artistico, si iscrive al corso di laurea DAMS, di Bologna, laureandosi nel 1979. Ha successivamente studiato composizione. Dal 1999 tutta la sua opera è indirizzata verso il melologo tra pagina scritta e pagina musicale.senza fonte.

Collabora con Francesco Messina all'album Prati bagnati del monte analogo prodotto da Franco Battiato[1][2]. Lovisoni realizza due delle 3 tracce, mentre la terza è opera di Francesco Messina; l'album vede la partecipazione di Juri Camisasca. L'album ha avuto una ristampa nel 2013, in edizione riveduta ed ampliata.[3]

Il suo album "La Gnove Lune" (La Nuova Luna), del 1980,[4] viene accolto positivamente dalla critica:

« Un progetto inusuale per i tempi che introduce la lingua friulana in un contesto sostanzialmente "progressive" raffinato e complesso. Il suo "La gnove Lune" rimane a tutt'oggi un disco visionario,appartato e per molti ancora incompreso.[5] »

Vince il "Premi Friûl" organizzato da Radio Onde Furlane nel 1987[6]

Inizia, alla fine degli anni '80, la collaborazione con il cinema. Lovisoni compone le musiche originali per due film di Marcello De Stefano: "Il prossimo - Ieri, oggi, domani (emigrazione vecchia e nuova)" e per la tetralogia "Medugorje in punti quattro". Nel 1999, con il Coro Polifonico di Ruda, realizza le musiche originali per la trasmissione di RAI UNO Centrifuga - Parole a 360 gradi, regia di Marco Balich, da un'idea di Antonio Maccario e Guido Barlozzetti.

Maturitàmodifica | modifica sorgente

Nel 1992 una svolta, viene invitato alla rassegna "New Age-Altri Suoni", al Teatro San Marco di Cologno Monzese. I brani di musica sacra per tastiere e viola da gamba furono eseguiti da Irena Pahor. Tutti questi brani erano ispirati ad aforismi trascritti da Gérard Encausse ed appartengono al pensiero di Anthelme Nizier Philippe (Maître Philippe, de Lyon). Gli stessi brani troveranno pubblicazione nel CD "Pioggia nel deserto n°2".

Nel 1994 entra in Parlamento con la Lega Nord 1994 per poi passare al Centro Cristiano Democratico dopo un durissimo scontro politico con l'allora segretario Umberto Bossi, poiché Lovisoni non vuole accettare l'alleanza con la Sinistra che ha portato al primo governo tecnico (Governo Dini) nella storia della Repubblica Italiana. Per 14 mesi riveste il ruolo di vicepresidente della Commissione Esteri.[7]. Si ricandida con il Polo delle Libertà nelle elezioni del 1996 ma non viene eletto.[8]. Dal 2006 si è ritirato dalla politica. Non è iscritto ad alcun partito ma continua, come sempre, a restare vicino alle idee di Alain de Benoist e all'ala ambientalista del movimento culturale denominato Nuova Destra. Sia nella Lega Nord che nel CCD ha sostenuto una terza via sociale, una terza posizione come superamento del comunismo come del capitalismo.

Nel 1999 dà vita ad una collana di audiolibri-melologo dal titolo "Latuastoria" dove descrive luoghi friulani con racconti, da lui drammatizzati e interamente musicati.[9] È la più completa narrazione orale dedicata a luoghi e località della regione Friuli Venezia Giuliasenza fonte.

Nel 2000 realizza l'oratorio-melologo "Tal Tornâ" (Sulla via del ritorno) con brani tratti dal Vangelo di Giovanni. La prima esecuzione è avvenuta nel Duomo di Udine con Klaus Gesing al sax soprano e U.T. Gandhi alle percussioni. Una seconda versione del progetto sarà registrata da Nevio Zaninotto. In "Tal Tornâ" le voci recitanti sono accompagnate da strumenti elettronici, organo, sax soprano, viola da gamba, percussioni, liuto, viella.

Nel 2001 compone le musiche di scena per lo spettacolo teatrale “Gli occhi e le mani – Tina Modotti frammenti di piccola vita” di Alberto Prelli.

Progetti recentimodifica | modifica sorgente

Con lo pseudonimo Uomo dei Boschi pubblica filmati su YouTube dove espone le proprie visioni sociali, filosofiche ed artistiche. Alla fine del 2012 un centinaio di filmati postati in rete raggiungono quasi settecentomila contatti.[10]

Grazie al contributo del Ministero della Cultura ha creato il progetto "AUR" che prevede la diffusione di testi e musiche dedicate a non vedenti e ipovedenti[11].

Collabora con Nicolò Bongiorno per la colonna sonora di due documentari nel 2009: il primo, "Esodo - L'Italia dimenticata" sul drammatico esodo dei Giuliano-Dalmati,[12] con i testi sono di Alex Luria.[13] Il secondo film è invece dedicato alla figura di Gustavo Rol (prodotto da Medusa Video).[14]

Nel 2004 pubblica il romanzo "Resolaris. Il Ritorno dei Benandanti". Il volume è realizzato anche in forma di audiolibro musicale ed è ispirato alla figura dei Benandanti. I due DVD di questo progetto hanno il patrocinio del Centro internazionale del libro parlato e dell'Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti[15].

Collabora mensilmente alla rivista web di ispirazione antroposofica "l'Archetipo".[16].

Successivamente insegnerà all'Istituto Destra Torre nelle scuole secondarie di Aiello del Friuli e Perteole, ma nel 2012 per problemi di salute molto gravi è costretto a ritirarsi provvisoriamente dalla carriera scolastica. Rientra a scuola dopo un anno, nel frattempo ha sposato la battaglia per le cure naturali e la dieta vegana contro il tumore.

Opere selezionate (Dischi, video, libri e libri musicati)modifica | modifica sorgente

Serie "La tua storia"modifica | modifica sorgente

Raul Lovisoni nel 2004

Va segnalato il volume del 2003 intitolato "Friul", che viene presentato ufficialmente in Provincia di Udine dallo scrittore friulano Carlo Sgorlon, il quale sottolinea la continuità della tradizione orale più antica nell'opera musicale-narrativa di Raul Lovisoni. Anche le tematiche di un ecologismo spiritualista avvicinano Lovisoni al mondo di Sgorlon. Per questo album doppio sulla storia del Friuli il cantautore Luigi Maieron, poeta e scrittore italiano di lingua friulana, realizza appositamente il brano "Un Paîs".

Notemodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Predecessore Deputato del Collegio Uninominale Gorizia Successore
nuova legge elettorale 1994 - 1996 Mario Prestamburgo







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