Richard Ashcroft

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Richard Paul Ashcroft
Fotografia di Richard Paul Ashcroft
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Genere Britpop
Alternative rock
Periodo di attività 1989 – in attività
Album pubblicati 3
Studio 3
Live 0
Raccolte 0

Richard Paul Ashcroft (Wigan, 11 settembre 1971) è un cantautore britannico diventato famoso come frontman dei Verve.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Originario di Wigan, nel Lancashire, Ashcroft viene al mondo l'11 settembre 1971. Perde il padre all'età di 11 anni e cresce con un patrigno che fa parte dell'ordine dei Rosacroce. Verso la fine degli anni ottanta, insieme a tre amici (Nick McCabe, Simon Jones, Peter Salisbury) dà vita ai Verve. La band verrà messa sotto contratto dalla Hut e già dal primo singolo, All in the Mind (pezzo guitar-pop epico e oceanico), si fa notare dalla critica. Il frontman, da allora in poi, viene chiamato dalla stampa britannica Mad Richard per i suoi modi da ragazzaccio.

I primi due album (A Storm in Heaven del 1993 e A Northern Soul del 1995) riscuotono il plauso della critica, ma non riescono a sfondare tra il grande pubblico. A seguito di una serie di incomprensioni, che i più attribuiscono a un continuo abuso di droghe, prima fra tutte l'ecstasy, il chitarrista Nick McCabe abbandona la formazione.

Nel 1997, tuttavia, con Nick di nuovo fra le file del gruppo, la situazione cambia e i meriti artistici dei The Verve (ora con l'articolo in più) vengono premiati, grazie a due singoli di successo come "Bitter Sweet Symphony" e "The Drugs Don't Work". Urban Hymns, l'album da cui sono tratti, scala le vette delle classifiche di tutto il mondo, ma la collaborazione con McCabe è ormai al termine e le due teste calde del gruppo (lui e Ashcroft) non si abbandonano certo con rimpianto.

Finalmente libero di poter fare ogni cosa secondo ispirazione, dall'inizio del 1999 Ashcroft può intraprendere la carriera solista e lavorare a mente libera ai pezzi che ha già iniziato a comporre durante gli ultimi periodi insieme alla band. Lo aiutano il nuovo manager e la moglie Kate Radley, in precedenza tastierista degli Spiritualized.

La sua carriera sembra avviata ottimamente, dato il successo del primo album (in cui Salisbury continua a collaborare come batterista), intitolato significativamente Alone with Everybody, che esce nel giugno 2000, trainato dal singolo "Song For The Lovers", corredato da un video che si distingue per originalità. L'album vincerà anche il disco di platino nel Regno Unito.

Il massiccio tour promozionale lo porta anche negli Stati Uniti per 10 date con il "tutto esaurito" ma, pochi giorni prima di salire sul palco di Chicago, arriva l'annuncio che i concerti sono stati posticipati per malattia. La notizia comincia a far circolare di nuovo voci di una possibile ricaduta di Ashcroft nel mondo degli stupefacenti, ma le malignità vengono presto messe a tacere quando le tappe americane vengono fissate di nuovo per il gennaio 2001.

Dopo un periodo di relativo silenzio e la nascita del primo figlio, si torna di nuovo parlare di lui nell'estate 2002: prima per il suo coinvolgimento nella campagna Stop the War, indetta dalle organizzazioni pacifiste inglesi che non appoggiano l'intervento decretato da Tony Blair in Iraq, poi per la pubblicazione del seguito di Alone with Everybody. Anticipato dal singolo "Check the Meaning", Human Conditions esce a ottobre, attesissimo dai fan vecchi e nuovi. È un album ambizioso e complesso (il titolo parla chiaro) e forse per questo fatica a riscuotere successo. Questo album è considerato dalla critica come un fallimento rispetto agli altri due album da lui pubblicati. Inoltre l'album ha avuto uno scarso successo anche fuori dal Regno Unito.

Prima di sentire le nuove melodie di Ashcroft passano ben quattro anni. Non privi di eventi, però: nasce il secondo figlio, Richard passa alla Parlophone visto il fallimento della Hut e l'amata squadra di calcio Wigan Athletic scala le gerarchie del calcio fino ai massimi livelli. Nel 2005 partecipa al Live8 di Londra eseguendo "Bittersweet Symphony" insieme ai Coldplay; Chris Martin lo introduce sul palco dichiarando "È il miglior cantante del mondo". Durante l'inverno l'ex Verve partecipa spesso al loro tour inglese.

La costante, inesausta riflessione che Richard conduce su felicità e depressione, religione e morte, mondo e persone, si concretizza finalmente nel gennaio 2006 con Keys to the World (realizzato con la collaborazione della London Metropolitan Orchestra) pubblicato dalla Parlophone e anticipato dal singolo Break the Night with Colour, che entrerà nelle classifiche britanniche alla posizione numero 3.

Il 26 giugno 2007 la BBC annuncia la reunion dei The Verve e nel luglio dello stesso anno Ashcroft annuncia che i Verve stanno lavorando ad un nuovo album. Durante l'inverno la band si esibisce in alcuni concerti in Gran Bretagna. Da Forth, pubblicato nell'agosto 2008, sono estratti i singoli Love Is Noise e Rather Be.

Inizialmente pare che il vincolo contrattuale di Ashcroft, tenuto a registrare un album solista, non rappresenti un problema per la prosecuzione della carriera dei Verve, ma la band rimane inattiva per tutto il periodo finale del 2008 e frattanto McCabe e Jones si dedicano ad un loro progetto, formando i Black Ships. Nell'agosto 2009 il Guardian ha riportato la notizia del terzo scioglimento dei Verve[1].

Attualmente Ashcroft fa parte di una nuova band da lui fondata, "RPA & The United Nations of Sound", con la quale ha rilasciato l'album "United Nations of Sound" il 20 luglio 2010. L'album è stato preceduto dal singolo promozionale "Are You Ready?", uscito il 18 gennaio solo in Inghilterra, e da quello vero e proprio, "Born Again", rilasciato su iTunes il 19 luglio in Inghilterra e il giorno successivo in Italia. I video di entrambe le canzoni sono disponibili sul sito ufficiale del cantante e su quello della casa discografica Parlophone.

Vita privatamodifica | modifica sorgente

Dal 1995 Ashcroft è sposato con Kate Radley, con la quale ha avuto due figli: Sonny nel 2000 e Cassius nel 2004. La famiglia vive a Ledbury in Herefordshire ed è un fan della squadra di calcio Manchester United.

Discografiamodifica | modifica sorgente

Album da solistamodifica | modifica sorgente

Singoli da solistamodifica | modifica sorgente

Altri brani (B-Sides and Rarities)modifica | modifica sorgente

  • (Could Be) A Country Thing, City Thing, Blues Thing
  • Leave Me High
  • Make A Wish
  • Precious Stone
  • The Miracle
  • XXYY

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Chad. "The Verve Break Up...Again", aternativeaddiction, 15-08-2009

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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