Rino Serri

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on. Rino Serri
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Casina
Data nascita 23 gennaio 1933
Luogo morte Roma
Data morte 6 aprile 2006
Titolo di studio Licenza media superiore
Professione Impiegato
Partito Partito Comunista Italiano
Legislatura VIII, IX
Gruppo Partito Comunista Italiano
Collegio Verona
Incarichi parlamentari
  • VIII
    • Componente della II commissione interni
    • Componente della VII commissione difesa
    • Componente della commissione parlamentare d'inchiesta sulla strage di via Fani, sul sequestro e l'assassinio di Aldo Moro e sul terrorismo in Italia
  • IX
    • Componente della II commissione interni
    • Componente della VII commissione difesa
Pagina istituzionale
sen. Rino Serri
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Casina
Data nascita 23 gennaio 1933
Luogo morte Roma
Data morte 6 aprile 2006
Titolo di studio Licenza media superiore
Professione Impiegato
Legislatura X, XI

Rino Serri (Casina, 23 gennaio 1933Roma, 6 aprile 2006) è stato un politico italiano.

Fin da giovane appassionato alla politica, a metà degli anni cinquanta è responsabile per la provincia reggiana della Federazione Giovanile Comunista Italiana. Nel 1957 entra nel CC della FGCI e dal 3 ottobre 1960 al 29 ottobre 1962 ne è il segretario nazionale.

Dal 1963 al 1969 nel PCI è segretario provinciale di Reggio Emilia. Dal 4 gennaio 1965 al 1970 è consigliere comunale a Reggio Emilia.[1]

Negli anni Settanta diventa segretario regionale del Pci in Veneto e nel 1979 fa il suo ingresso alla Camera, dove rimarrà fino al 1987, quando diventerà senatore fino al 1992 e poi di nuovo nel 1994.

Si oppone allo scioglimento del PCI ed il 3 febbraio del 1991 è tra i padri fondatori di Rifondazione Comunista, ma nel 1995 vi entra in attrito e ne esce fondando con altri il Movimento dei Comunisti Unitari (MCU). Nel 1998 aderisce con il MCU ai Democratici di Sinistra.

Nel 1996 diviene sottosegretario agli Esteri del governo Prodi I. Qui si occupa soprattutto dei paesi del corno d'Africa e nel 2000 è mediatore per conto dell'Unione Europea per riconciliare Etiopia ed Eritrea, cosa che avverrà con la pace di Algeri.

Dal 1984 al 1989 ha ricoperto anche la carica di presidente nazionale dell'ARCI.[2]

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  1. ^ http://www.municipio.re.it/ufficiostampa/consigliocom.nsf/PESIdDoc/54D5209B3111DD62C125714C0035A499/$file/Verbale%20CC%2012.04.2006.pdf
  2. ^ http://www.arci.it/dwn.php?trigger=F5DAAA
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