Riva del Garda
| Riva del Garda comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Adalberto Mosaner (centrosinistra) dal 17/05/2010 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°53′0″N 10°51′0″E / 45.88333°N 10.85°ECoordinate: 45°53′0″N 10°51′0″E / 45.88333°N 10.85°E | ||||
| Altitudine | 65 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 42,45 km² | ||||
| Abitanti | 16 451[1] (30-06-2012) | ||||
| Densità | 387,54 ab./km² | ||||
| Frazioni | Campi, Pregasina, Varone | ||||
| Comuni confinanti | Arco, Limone sul Garda (BS), Ledro, Malcesine (VR), Nago-Torbole, Tenno | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 38066 | ||||
| Prefisso | 0464 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 022153 | ||||
| Cod. catastale | H330 | ||||
| Targa | TN | ||||
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) | ||||
| Nome abitanti | rivani | ||||
| Patrono | santa Maria Assunta e sant'Andrea | ||||
| Giorno festivo | 15 agosto, 30 novembre | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Riva del Garda (già Riva, Ripa in latino, Reiff am Gartsee in tedesco) è un comune di 16.451 abitanti della provincia di Trento, quinto per popolazione dopo Trento, Rovereto, Pergine Valsugana e Arco.
Fa parte della Comunità Alto Garda e Ledro.
Indice |
Geografia modifica
Riva del Garda (in Trentino chiamata per lo più semplicemente Riva) è situata nell'angolo nord-occidentale del Lago di Garda. Sul lato ovest si erge a picco il Monte Rocchetta (1575 m) mentre su lato est sorge il Monte Baldo (2218 m).
Storia modifica
Le prime notizie certe vedono Riva (Ripa) aggregata in epoca romana al municipium di Brescia.
Del periodo pre-romano si hanno importanti ritrovamenti, ma non sappiamo con certezza come fosse la cittadina, né se la sua popolazione fosse retica o gallica.
Sono nominate le popolazioni dei Benacenses e dei Sabini, oltre ai Galli Cenomani. Da non sottovalutare influssi etruschi, forse giunti in zona dalla pianura Padana proprio in seguito al calare di stirpi galliche (celtiche) attraverso le montagne lombarde.
Di epoca romana numerosi ritrovamenti, si sa che a Ripa esisteva un collegio nautico e che un certo Metellio, tribuno militare, fece costruire qualcosa (un castello?) nella parte più alta della cittadina, località detta in loco "Marocco" (sasso). Importanti scavi presso il Monte San Martino (o Luna), nei pressi della frazione di Campi, stanno mettendo in luce un villaggio-santuario fortificato di epoca preromana e romana, abbandonato successivamente (perché ormai posto "pagano?") anche se nei pressi per secoli funzionerà la chiesetta di S.Martino, assai venerato in epoca longobarda.
Caduto l'Impero Romano, Riva passa di mano più volte seguendo dominazioni di Goti, Longobardi e Franchi. Entra ben presto nella sfera d'influenza del Principe Vescovo di Trento, pur rimanendo un libero comune con statuti propri. Seguono i periodi di dominazione Scaligera veronese, Viscontea, Veneziana, alternata a periodi di dominio del Principe vescovo di Trento. Dopo numerosi quanto infruttuosi attacchi navali dal lago di Garda, i veneziani decisero nel 1439 di attaccare alla spalle Riva del Garda trasportando via terra, una alla volta, alcune navi che prima avevano risalito l'Adige, poi, messe in secca, salirono lungo la valle di Loppio tramite scivoli di legno e rulli grazie alla forza di seimila schiavi, principalmente i rematori delle navi, e mille coppie di buoi, a loro volta guidate da contadini dei dintorni costretti con la forza e circa mille soldati. Quando ormai tre navi erano arrivate nel lago di Loppio, poste in assetto di guerra, ed una quarta era molto vicina, la milizia trentina a guardia del passo di San Giovanni, il quale si trova all'estremità opposta del lago, attaccò di notte con le zattere destinate a traghettare merci e persone sul lago le tre navi veneziane, riuscendo ad incendiarle. Ai veneziani non restò che far ritorno alle undici navi ancora nelle acque dell'Adige e rientrare a Venezia. Essi abbandonarono una nave in secca vicino a Loppio ed un'altra presso l'Adige, dopo aver perso una battaglia navale contro un minuscolo contingente della milizia trentina. Nel 1440 i veneziani riuscirono a conquistare Riva.
Dei veneziani la costruzione del Bastione, edificato agli inizi del Cinquecento sopra una preesistente fortificazione medioevale, sul dosso detto dei Germandri. Nei pressi, sopra il colle (castelliere preistorico) di Santa Maria Maddalena, resiste al tempo l'antica omonima chiesetta, e il torrione (a sua volta utilizzato come chiesetta) di San Giovanni in località Pinza, lungo la secolare strada che collegava Riva al Bresciano, via Campi/Trat/val di Ledro.
Nei pressi del valico di Trat (punta La Rocca) resistono i resti del piccolo castello costruito dai Rivani nel Medioevo proprio per controllare il passaggio. Nei suoi pressi (valle dei Morti) si svolse una furiosa battaglia tra Viscontei e Veneziani. Dal secolo XVII Riva del Garda farà costantemente parte del Principato Vescovile di Trento, seguendo le sorti del Trentino dal dominio napoleonico a quello asburgico sino all'unione all'Italia nel 1918.
Nel corso della seconda guerra mondiale, dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, Riva viene annessa al Terzo Reich nell'ambito dell'Alpenvorland, un'entità territoriale comprendente le provincie di Trento, Bolzano e Belluno. Il confine tra i comuni di Riva e Limone nel periodo 1943-1945 rappresenta quindi la frontiera tra la zona sotto il diretto controllo della Germania nazista e la Repubblica Sociale Italiana (RSI), la cosiddetta Repubblica di Salo'. In tale contesto, si sviluppa nel Basso Sarca un importante movimento clandestino di Resistenza, in collegamento con Trento e Rovereto. Tra le figure di spicco di tale movimento, emergono Giannantonio Manci, Gastone Franchetti e Dante Dassatti. Traditi da Fiore Lutterotti, che si è infiltrato nelle Brigate Fiamme Verdi di Franchetti e lavora come informatore della polizia nazista, all'alba del 28 giugno 1944 il gruppo partigiano è vittima di una spietata repressione con barbari assassini, arresti, torture e fucilazioni. In totale, i nazisti assassinarono 16 persone, tra cui i rivani Eugenio Impera (studente, 19 anni), Enrico Meroni (studente, 20 anni), Angelo Gambaretto (carabiniere, 29 anni), Augusto Betta (trasportatore, 45 anni), Remo Ballardini (52 anni, morto a seguito delle sevizie subite) e lo stesso Gastone Franchetti (24 anni, fucilato a Bolzano). Il comune di Riva ha intitolato a questi morti una via, Viale dei Martiri del 28 giugno.
La denominazione del comune fino al 1969 era Riva.
Monumenti e luoghi d'interesse modifica
Monumenti artistici modifica
Notevole è la chiesa Dell'Inviolata, a pianta centrale, con l'interno decorato in stile barocco e che la tradizione vuole progettata da un architetto portoghese. Diversi edifici quali, la centrale elettrica, l'hotel Sole, il complesso della Spiaggia degli Olivi, piazza San Rocco, l'asilo infantile sono opera dell'architetto rivano Giancarlo Maroni, noto come l'artefice del Vittoriale, dimora di Gabriele D'Annunzio a Gardone.
Monumenti storici modifica
I principali monumenti storici sono il palazzo Pretorio (1375), che sotto la loggia ospita lapidi romane, medioevali e moderne; la Rocca, fortezza sul lago del XII secolo circondata da canale con ponte levatoio; le porte nelle mura medioevali; la torre Apponale prospiciente il porto; il Bastione, fortezza veneziana costruita sulle pendici del Monte Rocchetta ad una altezza di circa 160 m.
Musei modifica
Il Museo Civico ha sede nella Rocca, che è pure luogo di frequenti attività culturali, specie nel periodo estivo.
Mete turistiche modifica
Di notevole interesse paesaggistico sono il Lago di Tenno (6 km a nord), il Lago di Ledro (5 km ad ovest) con il suo museo di paleoetnografia e le Cascate del Varone (3 km a nord) pure di grande interesse geologico. Molto bella la piccola frazione di Pregasina (km. 7 direzione val di Ledro) con spettacolare veduta sul lago di Garda.
Società modifica
Evoluzione demografica modifica
Abitanti censiti[2] 
Cultura modifica
Musica modifica
La musica è attività che ha grande spazio a Riva del Garda. Sede di due corpi bandistici, un coro, una scuola musicale civica e di sede staccata del Conservatorio Bonporti di Trento, la città offre durante l'anno varie eventi musicali. Fra questi:
Musica Riva Festival modifica
In venticinque anni di attività musicaRivafestival è la più importante manifestazione musicale che si svolge in riva al Garda trentino. Oggi sotto la direzione artistica del celebre soprano Mietta Sighele, musicaRivafestival, incontro internazionale di giovani musicisti, e il concorso lirico "Riccardo Zandonai", sono due rassegne prestigiose che richiamano ogni anno nella città del Benaco centinaia di giovani provenienti da tutto il mondo.
Mietta Sighele con la sua preziosa ed inesauribile capacità propositiva e con il suo entusiasmo operativo e conclamata esperienza professionale acquisita cantando nei più importanti teatri lirici di tutto il mondo, ha dato, e continua a dare, nuovo impulso e lustro a musicaRivafestival. In queste ultime edizioni si sottolinea la particolarità dell'introduzione del corso di direzione d'orchestra,che ha visto la presenza di orchestre giovanili (come ad esempio la Youth Orchestra of the Americas, l'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini fondata e diretta da Riccardo Muti, la Junge Philharmonie Salzburg) presenti per l'intera durata del Festival, sotto la guida dei maestri Yuri Ahronovitch e Isaac Karabtchevsky. Musicarivafestival produce anche spettacoli ed eventi straordinari, come l’omaggio a Puccini rappresentato nel 2008, Il Giardino del Maestro, interpretato dall’attore Alessio Boni e dalla Junge Philarmonie Salzburg, diretta dal Maestro Marco Boemi. Tra gli artisti che, nel corso degli anni, sono stati ospitati a musicaRivafestival ricordiamo Yuri Ahronovitch, Gloria Gaynor, il Coro dell’Armata Rossa, Paul Simon, Renato Bruson, Placido Domingo, Gilberto Gil, Giancarlo Menotti, Uri Caine e molti altri. Per la sua comprovata capacità di coniugare alta formazione e spettacolo, Musicariva è stata invitata, dal Commissariato Generale del Governo Italiano per l’Esposizione Universale di Shanghai 2010, a rappresentare presso il Padiglione Italiano dell’Expo il proprio concorso per giovani cantanti lirici intitolato a Riccardo Zandonai.
Concorso Internazionale per Giovani Cantanti Lirici - R. Zandonai modifica
Il concorso internazionale “R. Zandonai” rappresenta una grande risorsa culturale per il territorio, un evento di prestigio che riunisce annualmente a Riva del Garda alcuni dei migliori talenti emergenti nel panorama del canto lirico. Giunta ormai alla XV edizione, l’iniziativa costituisce infatti un importante appuntamento per tanti giovani cantanti desiderosi di misurare le proprie potenzialità con colleghi provenienti da Paesi e scuole di canto differenti. Il Concorso costituisce anche, per i partecipanti, una vetrina irrinunciabile, poiché, grazie alla collaborazione con l’Associazione Musica Riva, i vincitori del concorso hanno l’opportunità di mostrarsi a un vasto pubblico internazionale, partecipando a serate loro dedicate nell’ambito della programmazione del musicaRivafestival: il concorso ha dunque lo scopo di costituire un luogo d’incontro e di confronto delle nuove leve canore mondiali, un luogo in cui poter comprendere il messaggio più profondo che deriva dall'arte e in cui poter manifestare tale messaggio.
Concorso Corale Internazionale modifica
Il Concorso Corale Internazionale si svolge ogni due anni nella settimana antecedente la Pasqua, è organizzato dall'Associazione Concorso corale internazionale in collaborazione con Musica Mundi.
Alla manifestazione, a testimonianza della stabilità a livello internazionale che ha raggiunto l'evento, partecipano ogni anno una cinquantina di cori provenienti da tutto il mondo. È un'occasione per confrontandosi sul piano qualitativo, per dimostrare le proprie capacità artistiche ma anche per iniziare un rapporto di scambio di esperienze e attività che costituirà certamente un elemento importantissimo per il futuro della propria crescita artistica e umana.
La commissione giudicatrice è formata da esperti - compositori e direttori - di fama mondiale. Il Concorso corale si divide in 4 categorie, cori a cappella con brani d'obbligo, a cappella senza brani d'obbligo, musica sacra e cori giovanili.
Concorso Corale - In...Canto sul Garda modifica
Si svolge da 10 anni nel mese di ottobre. Il concorso è aperto a cori non professionisti che eseguono musica jazz, gospel, moderna e della tradizione. Vede la partecipazione di formazioni provenienti da ogni parte del mondo.
Concorso Bandistico - Flicorno d'Oro modifica
Il Flicorno d'Oro è tra i principali appuntamenti del mondo bandistico europeo e internazionale, tradizionale luogo di incontro di formazioni bandistiche che aspirano a traguardi musicali sempre più prestigiosi e significativi.
Un concorso che cresce di edizione in edizione fino a diventare il secondo per importanza in Europa. Molte sono le bande che ritornano, indice della qualità del concorso e dell'ottima organizzazione. Nel corso delle ultime edizioni il concorso è cresciuto notevolmente nei numeri e nella qualità. Per molte edizioni il concorso si è tenuto ad anni alterni, ma dal 2008 la frequenza del concorso è diventata annuale.
Al concorso possono partecipare bande non professioniste senza limite nel numero dei musicisti che le compongono. È inoltre prevista una categoria interamente dedicata a bande giovanili rappresentative e bande musicali formatisi nelle Scuole di Musica o nei corsi di Orientamento Musicale organizzati da complessi bandistici.
Ogni banda in concorso deve eseguire il brano d'obbligo specifico della propria categoria ed un brano a libera scelta. Sulla base di queste esecuzioni la Giuria, composta da personalità di spicco del panorama musicale e bandistico internazionale, esprime un giudizio in centesimi. I parametri di giudizio sono: intonazione, qualità e bilanciamento del suono, tecnica e articolazione, insieme e ritmica, espressione e dinamica e infine interpretazione.
Esiste anche una categoria libera fuori concorso alla quale possono iscriversi i corpi bandistici che, pur non scegliendo di partecipare al concorso, desiderano comunque mettersi alla prova per ottenere una valutazione scritta redatta da una qualificata giuria internazionale. In tale categoria le bande ottengono, in forma privata e senza entrar a far parte della competizione, una valutazione scritta e un giudizio di assegnazione attraverso il quale possono riconoscere il loro livello in riferimento alle sei categorie del Flicorno d'Oro. Lo spirito della categoria libera nasce dal desiderio di favorire l'avvicinamento delle bande alla realtà dell'evento.
Garda Jazz Festival modifica
Il Garda Jazz Festival [1] è una diretta emanazione dello storico Torbole Jazz, uno dei primi festival nati in Italia. La collaborazione tra il Comune di Nago-Torbole e i Comuni di Arco, Drena e Riva del Garda ha portato nel 2000 ad un ampliamento del Festival nelle quattro località dando vita alla prima edizione del Garda Jazz Festival. Il progetto si è sviluppato per merito della Scuola Musicale Civica di Riva del Garda – ArteMusica che ha gestito e gestisce tuttora il Festival, permettendo uno sviluppo, oltre che nelle dimensioni, anche in senso qualitativo. Dalle tre giornate di concerti presenti nelle edizioni precedenti si è passati con il Garda Jazz Festival a tre settimane di eventi distribuiti in luoghi caratteristici della zona, fra Castelli e terrazze sul lago. È ormai diventata tradizione la collaborazione con alcuni locali e pub per la realizzazione dei Jazz Café, appuntamenti con musicisti provenienti dal tutto il Nord Italia. In questi anni il Festival, attraverso l'attività della Scuola Musicale Civica di Riva del Garda, si è occupato di formazione organizzando seminari con diversi artisti passati dal Festival. La novità in questo senso è la nascita nel gennaio 2006 del laboratorio big band.
Altri eventi modifica
RadioIncontri modifica
Dal 2004 la città in tarda primavera ospita RadioIncontri, una delle più importanti vetrine del mondo radiofonico italiano; fra l'altro, nei giorni della manifestazione, i network nazionali mandano in onda da Riva del Garda alcune delle loro più importanti e famose trasmissioni, con la presenza di personaggi radiofonici (ma non solo) molto noti come Platinette, Linus, Luca Sofri, Daria Bignardi e tanti altri.
Notte di fiaba modifica
| Per approfondire, vedi Notte di fiaba. |
Fin dall'Ottocento è tradizione per i rivani chiudere l'estate e salutare gli ospiti con una grande festa a fine agosto che va sotto il nome di Notte di fiaba. Nel tempo i comitati organizzatori hanno variato la struttura della manifestazione, ma punto fermo della tradizione è lo spettacolo pirotecnico sulle acque del Lago di Garda a chiusura dei festeggiamenti. Dal 1999 la Notte di fiaba ha assunto una nuova forma: ogni anno è rappresentata una fiaba diversa con uno spettacolo teatrale itinerante che anima tutta Riva del Garda con la magia e la spensieratezza dei personaggi delle fiabe più famose ed avvincenti. L'attuale comitato organizzatore è il Comitato Manifestazioni Rivane.
Personalità legate a Riva del Garda modifica
- Antonio Abondio, scultore e medaglista italiano del Cinquecento
- Camillo Bonessa, medico italiano
- Lajos Domokos, socialista federalista, morto a Riva nel 1903
- Giuseppe Leonardi, garibaldino
- Giovanni Lipella, soldato, medaglia d'oro al valor militare
- Camilla Lucerna, pedagogista austriaca
- Giancarlo Maroni, architetto
- Pietro Porta, presbitero e botanico
- Giulio Cesare Scaligero, scrittore, filosofo e medico del Cinquecento
- Kurt Alois von Schuschnigg, uomo politico austriaco
- Ugo Zaniboni Ferino, generale e storico
- Bartolomeo Zeni, pittore attivo nel XVIII secolo
Geografia antropica modifica
Variazioni territoriali modifica
La circoscrizione territoriale ha subito le seguenti modifiche:
- nel 1929 aggregazione di territori del soppresso comune di Nago-Torbole; nel 1955 aggregazione di territori del soppresso comune di Pregasina staccati dal comune di Molina di Ledro (Censimento 1951: pop. res. 100);
- nel 1957 distacco di territori per la ricostituzione del comune di Nago-Torbole (Censimento 1951: pop. res. 1868); nel 1996 distacco di territori aggregati al comune di Tenno (zone disabitate).[3]
Economia modifica
Il turismo è la voce più importante nell'economia di Riva del Garda. Esistono anche attività manifatturiere quali l'industria della carta, l'artigianato e l'industria del trasporto su gomma.
Sport modifica
Calcio e Basket modifica
Uno degli sport maggiormente praticati nella città è il calcio. A Riva del Garda vi sono due squadre di calcio: la U.S. Benacense 1905 Riva, nata nel 1905 (che vanta venti anni di partecipazione al Campionato Interregionale), e l'U.S. Riva del Garda, nata nel più recente 1976. Vi sono poi alcune squadre composte da amatori. La rivalità tra le due squadre rivane è particolarmente sentita, anche a livello giovanile (e pensare che pochi anni fa vi era chi voleva la fusione tra i due club rivani). L'U.S. Riva del Garda punta molto sui giovani, possibilmente della zona. Nella prima squadra dell'U.S. Riva del Garda militano una decina di giocatori sotto i 23 anni, quasi tutti prodotti del vivaio giovanile della squadra rivana. Al contrario la Benacense 1905 Riva ha nel suo organico una buona parte di calciatori stranieri. L'U.S. Riva del Garda gioca le sue gare ufficiale presso il "Centro Sportivo Rione 2 Giugno" e in genere si allena nel vecchio campo di Rione De Gasperi. Lo stadio della U.S. Benacense 1905 Riva è in Viale Rovereto ed è più capiente di quello della rivale. I colori sociali dell'U.S. Riva del Garda sono il giallo e il verde, quelli della Benacense 1905 Riva il bianco e il verde. Il "derby" manca però ormai da qualche stagione.
Ma lo sport più seguito in città è probabilmente il basket: la principale squadra è il G.S. Riva Gardacartiere [2], che milita da ormai oltre 10 anni nel campionato di pallacanestro italiano di Serie B1.
Nelle partite "di cartello" al PalaGarda si superano i 1000 spettatori, con punte di 1700-2000 spettatori in alcune partite del recente passato.
La squadra, in questi 10 anni, ha inoltre lanciato alcuni giocatori che sono poi sbarcati anche fra i "pro", come Guido Rosselli, Emanuele Rossi, Fiorello Toppo e Ousmane Gueye.
L'altra importante squadra rivana è la Virtus Riva [3], che gioca in serie C2.
Sport vari modifica
Con i suoi due porti, Riva del Garda è assai attrezzata per gli sport della vela e del windsurf (i venti soffiano regolari: al mattino, soprattutto verso la zona di Torbole, il "Pelèr" da nord e al pomeriggio l'"Ora" da sud). La barca "Riva del Garda" ha vinto nel 2002, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010 il giro d'Italia a vela e si è sempre piazzata sul podio nel 2003 (terza) e nel 2004 e 2005 (seconda) con il rivano Gianni Torboli al timone. A Riva del Garda sono presenti anche alcune palestre di roccia.
La città è anche paradiso per migliaia di ciclisti di tutte le nazionalità, che ogni anno si riuniscono per uno dei festival più importanti nell'ambito della mountain bike: il "bike festival" che ha fatto registrare oltre 20.000 visitatori nell'ultima edizione. Tutto questo grazie alla morfologia della valle che unisce montagne con picchi oltre i 2000 metri con il lago, rendendo la zona unica per le escursioni in mountain bike.
Amministrazione modifica
Amministrazioni precedenti modifica
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
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| 2005 | 2010 | Claudio Molinari | centrosinistra | Sindaco | |
| 2010 | in carica | Adalberto Mosaner | centrosinistra | Sindaco | |
Gemellaggi modifica
Note modifica
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2012.
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
- ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3
Altri progetti modifica
Commons contiene immagini o altri file su Riva del Garda
Collegamenti esterni modifica
- Riva del Garda su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Riva del Garda")










