Roberto Fleitas
| Roberto Fleitas | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nazionalità | ||
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Allenatore (ex difensore) | |
| Ritirato | 19?? - giocatore 2000 - allenatore |
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| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 19?? | ? (?) | |
| 19?? | ? (?) | |
| 19?? | ? (?) | |
| Nazionale | ||
| 19?? | ? (?) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1979 | ||
| 1983 | ||
| 1985 | ||
| 1987-1988 | ||
| 1988 | ||
| 1989-1990 | ||
| 1990-1992 | ||
| 19?? | ||
| 19?? | ||
| 19?? | ||
| 19?? | ||
| 1997 | ||
| 2000 | ||
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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Roberto Fleitas (Montevideo, 1932[1]) è un allenatore di calcio ed ex calciatore uruguaiano, di ruolo difensore.
Indice |
Carriera modifica
Giocatore modifica
Club modifica
Giocò per il Liverpool di Montevideo per un periodo, disimpegnandosi come difensore centrale.[2]
Nazionale modifica
Sebbene non ci siano fonti ufficiali della Federazione calcistica dell'Uruguay, La República, quotidiano nazionale uruguaiano, sostiene che Fleitas abbia giocato sporadicamente per la Nazionale.[2]
Allenatore modifica
Ottenne due promozioni in prima divisione uruguaiana, dapprima con il Progreso e successivamente con il Central Español.[2] Nel 1987 venne assunto dalla Federazione nazionale per sostituire Omar Borrás alla guida della selezione dalla maglia celeste, in seguito all'eliminazione di quest'ultima dal campionato del mondo 1986.[3] Al suo primo anno da commissario tecnico, Fleitas si trovò a dover fronteggiare la massima competizione continentale, la Copa América 1987; il suo predecessore si era aggiudicato la precedente edizione, e ciò permise all'Uruguay di accedere direttamente alle semifinali. Fleitas mandò in campo una formazione improntata all'attacco, configurata con un 4-3-3; vinta per 1-0 la prima sfida con l'Argentina, il CT ripropose gli stessi undici in finale, e con un altro 1-0 firmato da Bengoechea, l'Uruguay si laureò campione del Sudamerica.[4] Nel 1988 il tecnico lasciò il proprio posto in panchina a Tabarez, che porterà poi la selezione a Italia 1990, e accetta l'offerta del Nacional Montevideo. Fleitas prese dunque la guida della squadra della capitale all'alba della Coppa Libertadores 1988, e vinse tale competizione, stavolta adottando il 4-4-2.[5] La finale contro il Newell's Old Boys, sodalizio argentino, terminò a favore degli uruguaiani per differenza reti, dato che nelle due regolamentari disfide le squadre ne avevano vinta una ciascuna.[5] Il Nacional si qualificò pertanto per la Coppa Intercontinentale 1988, che lo vide contrapposto al PSV Eindhoven, campione d'Europa. Nuovamente il 4-4-2 fu lo schema scelto da Fleitas; per due volte Ostolaza marcò, dapprima portando in vantaggio la propria squadra e successivamente riequilibrando il risultato dopo i gol di Romário e Ronald Koeman.[6] Ai rigori Seré respinse quattro tiri, e Fleitas ottenne il secondo titolo in un anno, quello di campione del Mondo per club. Nel 1992 arrivò la sua unica vittoria in campo nazionale, il campionato uruguaiano del 1992. Il tecnico lasciò la formazione della capitale proprio in quello stesso anno, ma ne riprese le redini per un periodo nel 1997, dopo l'addio di Miguel Ángel Puppo.[7] La sua ultima esperienza in panchina fu al Liverpool, sua squadra da giocatore: assunto nel gennaio del 2000,[8] nell'agosto del medesimo anno, a causa dei risultati non positivi ottenuti dal club, venne esonerato.[9]
Palmarès modifica
Allenatore modifica
Club modifica
Competizioni nazionali modifica
- Nacional: 1992
Competizioni internazionali modifica
- Nacional: 1988
- Nacional: 1988
Nazionale modifica
Individuale modifica
- 1988
Note modifica
- ^ (ES) AA.VV., La Enciclopedia de "El País", Montevideo, El País, 2011, ad vocem.
- ^ a b c (ES) Rubén Olivera, La copa de las sorpresas, La República, 21 5 2007. URL consultato in data 25-10-2010.
- ^ (ES) Silvia Pérez, Se perdió entregando las armas, El País, 21 6 2004. URL consultato in data 25-10-2010.
- ^ (EN) Copa América 1987. RSSSF. URL consultato in data 25-10-2010.
- ^ a b (EN) Copa Libertadores 1988. RSSSF. URL consultato in data 25-10-2010.
- ^ (ES) Intercontinental Club Cup 1988. RSSSF. URL consultato in data 25-10-2010.
- ^ (ES) Daniel Rosa, Martín Lasarte perdió apoyo, El País, 15 12 2006. URL consultato in data 25-10-2010.
- ^ (ES) "Me une con Liverpool un sentimiento muy especial", La República, 25 1 2000. URL consultato in data 25-10-2010.
- ^ (ES) Daniel Bianchi, "No renuncié, me echaron", La República, 3 8 2000. URL consultato in data 25-10-2010.










