Roberto Valente

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Roberto Valente (Napoli, 13 maggio 1972Kabul, 17 settembre 2009) è stato un militare italiano, sergente maggiore capo della Brigata paracadutisti "Folgore", insignito della Croce d'Onore alla memoria.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Nato e residente a Napoli, dal 1993 presta servizio nell'Esercito Italiano, e prende parte a diverse missioni di pace internazionali, operando in ex Jugoslavia, Albania e Iraq[1]. In forza al 187º Reggimento paracadutisti "Folgore" di Livorno, dal 22 maggio 2009 partecipa alla missione ISAF in Afghanistan.

Il 17 settembre 2009 è tra le vittime di un attacco suicida a Kabul[2]. Due blindati Lince in servizio di scorta sono affiancati da un’autobomba: nell'esplosione perdono la vita sei militari italiani della Folgore, oltre a numerosi civili afgani.[3].

Il 21 settembre 2009 sono celebrati i solenni funerali di stato nella Basilica di San Paolo fuori le mura a Roma.

Riconoscimentimodifica | modifica sorgente

Il 23 dicembre 2009 con decreto del Presidente della Repubblica è stato insignito della Croce d'Onore alla memoria, con la seguente motivazione:

Croce d'Onore alle vittime di atti di terrorismo o di atti ostili impegnate in operazioni militari e civili all'estero - nastrino per uniforme ordinaria Croce d'Onore alle vittime di atti di terrorismo o di atti ostili impegnate in operazioni militari e civili all'estero
«Sottufficiale della Brigata “Folgore” dalle straordinarie qualità morali e professionali, comandato in missione di pace in terra afghana, nell’ambito dell’operazione ISAF, ha contribuito costantemente, con perizia e assoluta dedizione, al conseguimento degli obiettivi della missione. Paracadutista dalle eccelse virtù militari, il 17 settembre 2009, nel corso di una attività di scorta all’interno dell’abitato di Kabul, immolava la sua giovane vita nell’adempimento del dovere, a causa dell’esplosione di un ordigno occultato proditoriamente su apposito automezzo che investiva il veicolo su cui era a bordo. Fulgidissimo esempio di sublime coraggio che, con il suo estremo sacrificio, ha contribuito in modo significativo ad accrescere il prestigio dell’Italia e della Forza Armata in ambito internazionale, tenendo alti gli ideali di pace e solidarietà.»
— (Kabul (Afghanistan), 17 settembre 2009)[4]

Il 31 gennaio 2011 il Comune di Napoli ha intitolato a Roberto Valente i giardini del quartiere Fuorigrotta[5].

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Note biografiche in SKy tg24.it
  2. ^ Articolo su la Repubblica.it
  3. ^ Chi sono i militari morti in Afghanistan, articolo in Corriere della Sera.it
  4. ^ Motivazione della medaglia dal sito del Quirinale
  5. ^ A Napoli giardini in memoria di Roberto Valente, paracadutista morto a Kabul nel 2009, articolo in Caserta24ore.it

Voci correlatemodifica | modifica sorgente








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