Robothon

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Robothon
Anno 2000
Genere Contenitore / Animazione
Durata 420 min
Rete MTV Italia

Robothon (contrazione di robot marathon, letteralmente "maratona di Anime robotici") è un contenitore televisivo della durata di sette ore, trasmesso martedì 12 dicembre 2000 dalle 20:00 alle 3:00, che l'emittente MTV Italia ha interamente dedicato alla presentazione di alcune serie animate giapponesi, tutte appartenenti al genere robotico. Il nome dell'evento è un neologismo, costruito sul modello del termine Telethon, nato dalla fusione dei due vocaboli robot e marathon.

Storia e caratteristichemodifica | modifica sorgente

Nel dicembre 2000, a distanza di circa un anno dai primi esperimenti che avevano visto per la prima volta la trasmissione di cartoni animati giapponesi su MTV, e dopo alcuni mesi dalla nascita dello spazio in prima serata del martedì che due anni più tardi assumerà il nome di Anime Night, l'emittente musicale italiana decise di puntare ancora di più sull'animazione come elemento caratterizzante della sua programmazione, dedicando un'intera serata del proprio palinsesto alla trasmissione di un significativo numero di anime di genere robotico.

La maratona televisiva, della durata complessiva di circa sette ore, fu trasmessa la sera di martedì 12 dicembre 2000, dalle ore 20:00 fino alle ore 3:00 della giornata successiva e fu poi replicata la domenica seguente, 17 dicembre, in due parti, la prima al pomeriggio tra le 13:00 e le 18:30, la seconda in nottata dalle 0:00 alla 1:30. Il palinsesto della serata fu organizzato in blocchi della durata di circa 25 minuti, ciascuno dedicato ad un singolo episodio di una serie senza interruzioni pubblicitarie al suo interno, intervallati da spazi promozionali di circa 5 minuti; unica eccezione uno slot di un'ora, dalle 23:30 a 00:30, dedicato alla trasmissione di un episodio della durata di circa 55 minuti, invece dei consueti 20-25 minuti, la cui visione fu interrotta da tre pause promozionali.

Robothon consentì complessivamente la visione di dodici serie animate e fu caratterizzato da un mix di tre serie storiche dell'animazione robotica giapponese (Daitarn 3, Ufo Robot Goldrake contro il Grande Mazinga e Zambot 3), quasi tutte già trasmesse in Italia nel corso degli anni ottanta da emittenti nazionali o locali, a cui furono affiancate nove serie più recenti, sempre di genere robotico, prodotte in Giappone negli anni novanta e all'epoca ancora inedite in Italia per quanto riguarda la programmazione televisiva: Brain Powerd, Dai-Guard, Gasaraki, Generator Gawl, Getter Robot - The Last Day, Giant Robot, Mobile Battleship Nadesico, Neoranga, Neon Genesis Evangelion.

Ad esclusione di Ufo Robot Goldrake contro il Grande Mazinga, un lungometraggio della durata di 27 minuti, trasmesso quindi integralmente, per tutte le altre serie fu proposto il solo primo episodio tranne nel caso di Neon Genesis Evangelion per il quale fu trasmesso anche il secondo e di Zambot 3 del quale fu presentato il sedicesimo. La quasi totalità degli anime proposti era doppiata in italiano e in tre casi, Daitarn 3, Ufo Robot Goldrake contro il Grande Mazinga e Zambot 3, si trattava di un recente e nuovo doppiaggio più fedele alla versione originale; per le quattro serie Gasaraki, Dai-Guard, Generator Gawl e Brain Powerd, invece, essendo questi titoli molto recenti e non ancora adattati in italiano, gli episodi presentati furono mandati in onda in giapponese con sottotitoli in italiano.

L'evento rimarrà un caso isolato e non avrà alcun seguito negli anni successivi fino al 2005 quando l'idea alla base della serata verrà riproposta in una versione estesa, sia per quanto riguarda la durata che per i generi affrontati, col nome di Anime Week.

La serata, nata dalla collaborazione con la casa editrice Dynamic Italia che deteneva i diritti di tutte le serie proposte, aveva un chiaro intento promozionale e serviva essenzialmente a pubblicizzare le edizioni per l'home video, già edite o di futura pubblicazione, curate dalla stessa Dynamic Italia. L'evento, infatti, fu pensato da un lato per far conoscere ad un nuovo pubblico alcune famose e ormai storiche serie, da poco ripubblicate in home video, dall'altro per presentare sia a nuovi che vecchi appassionati di animazione giapponese alcune recenti produzioni del sol levante.

Nonostante l'evidente natura pubblicitaria, l'evento fu comunque significativo in quanto rappresentò una delle poche occasioni per un pubblico più vasto della ristretta cerchia degli appassionati per conoscere e vedere in anteprima novità, altrimenti difficilmente reperibili al di fuori del circuito delle fiere di settore. Un'altra caratteristica innovativa nel panorama televisivo italiano, anche se legata più a motivi contingenti che a scelte volute, fu la trasmissione di anime in lingua originale e sottotitolati, che consentirono ai fan più esigenti di apprezzare oltre alla trama anche la recitazione originale.

Rimasero, invece, deluse le aspettative di quegli appassionati che avevano sperato che questa maratona fosse anche un'anteprima degli anime che MTV Italia avrebbe mandato in onda nell'immediato futuro: delle undici serie di cui fu dato un breve assaggio, solo due videro la programmazione integrale a distanza di poco meno di un anno: Daitarn 3 e Neon Genesis Evangelion furono rispettivamente trasmessi da La 7 ed MTV a partire da giugno e da ottobre del 2001. Tutti gli altri anime furono pubblicati in home video nel corso degli anni successivi, ad eccezione di Gasaraki, che non è mai stato distribuito da nessun editore italiano.

Palinsestomodifica | modifica sorgente

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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