Roia

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Roia
Roia
Il ponte della Bendola presso Saorgio
Stati Francia Francia
Italia Italia
Suddivisioni (2) Provenza-Alpi-Costa Azzurra Provenza-Alpi-Costa Azzurra
Liguria Liguria
Suddivisioni (3) Tenda, Briga Marittima, Fontano, Saorgio, Breglio, Olivetta San Michele, Airole, Ventimiglia
Lunghezza 59 km
Portata media 15 m³/s
Bacino idrografico 660 km²
Altitudine sorgente 1908 m s.l.m.
Nasce Colle di Tenda presso Vievola nel comune di Tenda
Affluenti Bevera
Sfocia Mar Ligure a Ventimiglia
43°47′15.9″N 7°36′23.39″E / 43.787751°N 7.606498°E43.787751; 7.606498Coordinate: 43°47′15.9″N 7°36′23.39″E / 43.787751°N 7.606498°E43.787751; 7.606498
Fiume Roia
Tipo di area Sito di interesse comunitario
Class. internaz. IT1315720
Stati Italia Italia
Regioni Liguria Liguria
Province Imperia Imperia
Comuni Ventimiglia
Superficie a terra 134 ha
Provvedimenti istitutivi D.M. del 25.3.05
Foce del fiume Roia


Un vento grave d'ottoni
mortifica il mio canto,
e tu soffri a grembo aperto
la voce disumana.

Da me divisa s'autunna
ai moti estremi giovinezza
e dichina.

La sera è qui, venuta ultima,
uno strazio d'albatri;
il greto ha tonfi, sulla foce,
amari, contagio d'acque desolate.

Lievita la mia vita di caduto,
esilio morituro.

Salvatore Quasimodo, in Oboe sommerso

« Là giù è il Roja, un torrente che quando si disfanno i ghiacci precipita dalle viscere delle Alpi, e per gran tratto ha spaccato in due questa immensa montagna. V'è un ponte presso alla marina che ricongiunge il sentiero. Mi sono fermato su quel ponte, e ho spinto gli occhi sin dove può giungere la vista; e percorrendo due argini di altissime rupi e di burroni cavernosi, appena si vedono imposte su le cervici dell'Alpi altre Alpi di neve che s'immergono nel Cielo e tutto biancheggia e si confonde - da quelle spalancate Alpi cala e passeggia ondeggiando la tramontana, e per quelle fauci invade il Mediterraneo. »
(Ugo Foscolo, Ultime lettere di Jacopo Ortis)

Il Roia (in italiano spesso anche Roja, in francese Roya, in roiasco/brigasco/Ventimigliese Röia/Ròia) è un fiume italo-francese lungo 59 km che scorre nel suo tratto finale in Liguria.

Il corso del fiumemodifica | modifica sorgente

Il Roia presso Ventimiglia

Nasce in territorio francese dal Colle di Tenda (1908 m), ricevendo quasi subito l'apporto dei torrenti Refrei e Mesce. In questo primo tratto scorre in un alveo molto ripido con sembianze di torrente alpino, bagnando Tenda e San Dalmazzo di Tenda. Superato un primo tratto ingolato molto spettacolare, bagna il comune di Fontan, ricevendo da destra il Gayros e da sinistra il torrente Bendola, per poi formare le gole di Saorgio, una spettacolare gola scavata nella roccia dove la corrente del fiume aumenta di turbolenza. Giunto a Breil-sur-Roya - Breglio viene poi sbarrato da una diga e forma un piccolo lago artificiale. Da Piena Bassa il fiume perde buona parte delle acque a causa di massicce sottrazioni per scopi idroelettrici. Da qui si appresta ad attraversare nuovamente una serie di selvagge gole. Nei pressi di Fanghetto il fiume entra in territorio italiano e con corso molto incassato prosegue sino a Trucco, dove, recuperata buona parte della portata, la valle si apre facendo formare al fiume un ampio conoide alluvionale. Dopo l'apporto da destra del torrente Bevera, suo principale affluente, il letto del fiume si allarga ancora e, contenuto entro due alte spallette in cemento, si appresta ad attraversare Ventimiglia (dividendone il moderno centro città, a sinistra, dal quartiere della Marina San Giuseppe, a destra) per poi sfociare nel Mar Ligure.

Il Roia è uno dei pochi corsi d'acqua liguri che meritano la menzione di fiume. Scorrendo però per 2/3 in territorio francese non può essere considerato un fiume esclusivamente ligure. Il tratto italiano è inoltre penalizzato dalle captazioni d'acqua a monte.

Regime idrologicomodifica | modifica sorgente

Pur con una certa consistenza di portata anche in estate, il fiume ha un regime marcatamente torrentizio, con notevoli piene in autunno e tarda primavera e magre estive e invernali.

Storiamodifica | modifica sorgente

Fino al 1860 l'intero corso del Roia era compreso entro i confini del Regno di Sardegna.

Con la cessione della contea di Nizza alla Francia, che assegnò a quest'ultima i comuni di Breglio e Saorgio (attuali Breil-sur-Roya e Saorge), il Roia si trovò a passare il confine di stato due volte, entrando in territorio francese a San Dalmazzo di Tenda per uscirne a Piena Bassa.

Il trattato di pace del 1947 assegnò alla Francia l'alta val Roia, e gli ex comuni piemontesi di Tenda e Briga Marittima, spostando nel contempo più a sud il confine franco-ligure: infatti Piena e Libri, già frazioni di Olivetta San Michele, passarono alla Francia.

Il sito di interesse comunitariomodifica | modifica sorgente

Dal 2005 una parte dell'alveo del Fiume Roia è tutelato come sito di interesse comunitario (SIC) di Tipo B dalla Regione Liguria per Decreto Ministeriale 25 marzo 2005, ai sensi della Direttiva 92/43/CEE (Direttiva Habitat), per un'area di 134 ettari sul territorio del Comune di Ventimiglia.[1]

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Fonte: Bioitaly. (URL visitato il 1-7-2009)

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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