Rolando Mosca Moschini

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Rolando Mosca Moschini
Rolando Mosca Moschini.jpg
9 marzo 1939
Nato a Terni
Dati militari
Paese servito Italia Italia
Forza armata Esercito Italiano
Arma Arma di Artiglieria
Corpo Guardia di Finanza
Anni di servizio 1959 - oggi
Grado Rank insignia of generale of the Army of Italy (1973).svg Generale
Comandante di
Studi militari

Ministero della Difesa[1]

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Rolando Mosca Moschini (Terni, 9 marzo 1939) è un generale italiano che ha ricoperto, tra gli altri, i ruoli di comandante generale della Guardia di Finanza e capo di stato maggiore della difesa. Dal 2006 è consigliere militare del Presidente della Repubblica.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Il Presidente Ciampi con Rolando Mosca Moschini, dopo essere stato insignito del titolo di Grande ufficiale dell'OMI

Dopo aver frequentato la Scuola militare "Nunziatella" ed il corso di studi militari superiori, Rolando Mosca Moschini si laureò successivamente in Sociologia, Scienze Strategiche e Scienze Internazionali e Diplomatiche. Divenuto ufficiale nel 1959, inizialmente prestò servizio in unità di artiglieria delle divisioni "Folgore" e "Mantova"[1].

Successivamente Mosca Moschini divenne comandante generale della Guardia di Finanza dal gennaio 1997 al marzo 2001, e ricoprì l'incarico di capo di stato maggiore della difesa tra il 1º aprile 2001 ed il 9 aprile 2004. In quest'ultima data, fu nominato presidente del Comitato militare dell'Unione europea (EUMC), succedendo a Gustav Hägglund[1].

Il 6 novembre 2006, ritiratosi dal servizio, è stato sostituito da Henri Bentégeat.

Rientrato in Italia al termine dell'incarico, il 7 novembre 2006 è stato nominato Consigliere Militare del Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano.

È cugino di Dario Argento.senza fonte

Onorificenzemodifica | modifica sorgente

Onorificenze italianemodifica | modifica sorgente

Grande ufficiale dell'Ordine militare d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine militare d'Italia
«Capo di stato maggiore della difesa, si impegnava con instancabile tenacia ed eccezionale determinazione, riuscendo a conseguire risultati di grandissimo rilievo in un contesto caratterizzato dal sempre maggior impegno delle Forze Armate in missioni di pace fuori dal territorio nazionale. È stato nel contempo "comandante operativo" di ben sessantamila uomini che nel tempo si sono alternati nelle varie missioni fuori area, per le quali particolarmente significative sono le operazioni in Kosovo, in Afghanistan, e in Iraq, tutte caratterizzate da severe situazioni operative e logistiche. La straordinaria capacità, l'esemplare professionalità e l'altissimo impegno profuso sono stati determinanti per il conseguimento degli obiettivi posti dall'Onu. Il suo operato improntato ad ammirevole perizia, senso di responsabilità e valore, riceveva il plauso e l'ammirazione delle autorità politiche e militari nazionali ed estere contribuendo a mantenere alto il prestigio delle Forze Armate italiane e del paese in ambito internazionale. Roma, 1 aprile 2001 - 8 marzo 2004.»
— 27 febbraio 2004[2]
Medaglia di bronzo al Valore dell'Esercito - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al Valore dell'Esercito
«Ufficiale Generale dalle ammirevoli qualità morali, si prodigava nella soluzione delle molteplici problematiche insorte nell'assolvimento delle alte funzioni a lui affidate con straordinarie capacità professionali, brillante intuito ed eccelsa abilità realizzativa. Nell'arco della sua carriera, ricopriva, con straordinaria perizia, incarichi di assoluto rilievo e di grande responsabilità quali quello di Comandante del 3º Corpo d'Armata, di Comandante Generale della Guardia di Finanza e, successivamente, di Capo di Stato Maggiore della Difesa. In particolare, nell'espletamento di tale carica che lo poneva al vertice delle F.A., in virtù della sua guida ferma, intelligente e determinata, sempre improntata all'esempio, conseguiva rilevanti e ambiziosi obiettivi in numerosi settori, tra i quali il successo incondizionato ottenuto nell'assolvimento di delicatissime missioni fuori area, ove i contingenti nazionali, in virtù delle sue chiare azioni di direzione e coordinamento, riscuotevano il plauso e l'ammirazione delle più alte cariche nazionali e internazionali. Ufficiale Generale di altissimo livello, profondamente animato da eccezionale entusiasmo, che ha servito incondizionatamente per oltre quarantasei anni l'istituzione, contribuendo a rafforzare e ad accrescere il lustro e il prestigio dell'Italia in ambito internazionale. Roma, 9 marzo 2004.»
— 6 novembre 2007[3]
Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 2 giugno 1997[4]
Medaglia Mauriziana al merito di 10 lustri di carriera militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia Mauriziana al merito di 10 lustri di carriera militare
Medaglia d'oro al merito della Croce Rossa Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al merito della Croce Rossa Italiana
Medaglia militare al merito di lungo comando (20 anni) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia militare al merito di lungo comando (20 anni)
Croce d'oro per anzianità di servizio (ufficiali e sottufficiali, 40 anni) - nastrino per uniforme ordinaria Croce d'oro per anzianità di servizio (ufficiali e sottufficiali, 40 anni)
Medaglia d'onore interforze dello Stato Maggiore Difesa - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'onore interforze dello Stato Maggiore Difesa
Insegna d'Onore della Casa Militare della Presidenza della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Insegna d'Onore della Casa Militare della Presidenza della Repubblica Italiana
Medaglia commemorativa interventi per pubbliche calamità - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa interventi per pubbliche calamità

Onorificenze stranieremodifica | modifica sorgente

Comandante della Legione al Merito degli Stati Uniti - nastrino per uniforme ordinaria Comandante della Legione al Merito degli Stati Uniti
Gran Croce al Merito con placca dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce al Merito con placca dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca
Grand'Ufficiale dell'Ordine al Merito del Granducato di Lussemburgo - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine al Merito del Granducato di Lussemburgo
Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica di Ungheria - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica di Ungheria
Gran Croce dell’Ordine di San Gregorio Magno - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell’Ordine di San Gregorio Magno
Cavaliere di Gran Croce di Merito del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce di Merito del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio

Onorificenze non nazionalimodifica | modifica sorgente

Gran Croce con Spade dell’Ordine pro merito melitensi - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce con Spade dell’Ordine pro merito melitensi

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b c Ministero della Difesa, Stato maggiore della difesa - generale Rolando Mosca Moschini. URL consultato il 24 agosto 2011.
  2. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  3. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  4. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Predecessore Comandante generale della Guardia di Finanza Successore CoA Guardia di Finanza.svg
Costantino Berlenghi 11 gennaio 1997 - 27 marzo 2001 Alberto Zignani
Predecessore Capo di stato maggiore della difesa Successore Bandera Capo Stato Maggiore Difesa ITA.png
Mario Arpino 1 aprile 2001 - 9 marzo 2004 Giampaolo Di Paola







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