Rovigo Calcio

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A.S.D. Rovigo L.P.C.
Calcio Football pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Azzurro e Bianco.svg Azzurro-Bianco
Dati societari
Città Rovigo Rovigo-Stemma.png
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Eccellenza Veneto
Fondazione 1920
Presidente Malvino Cervati
Allenatore Ruggero Ricci
Stadio Francesco Gabrielli
(3 200 posti)
Sito web www.asdrovigolpc.it/
Palmarès
Trofei nazionali 1 Coppa Italia Serie D, 1994
Trofei internazionali Nessuno
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L' A.S.D. Rovigo L.P.C. è la società calcistica italiana di Rovigo, capoluogo della provincia omonima. Attualmente milita nel girone A dell'Eccellenza Veneto.

Nel 1991 ha ricevuto dal C.O.N.I. la stella d'argento al merito sportivo.

Storiamodifica | modifica sorgente

Le originimodifica | modifica sorgente

L'inizio dell'attività calcistica rodigina si fa risalire al 28 aprile 1893, quando su iniziativa della preesistente Società Rodigina di Ginnastica Unione e Forza, fondata nel 1874[1], si iniziarono a insegnare le basilari regole per uniformare la disciplina a livello nazionale. In quegli anni, analogamente ad altre simili realtà distribuite nel territorio italiano, la società sportiva rodigina promulgò, nella figura del Maestro Francesco Gabrielli, il football sullo stile inglese della Football Association, la Federazione calcistica dell'Inghilterra, che prevedeva l'impossibilità di giocare la palla toccandola o colpendola con braccia e mani, a differenza del rugby e della pallamano. Fu grazie a Gabrielli, entusiasta sostenitore del calcio, che a Rovigo venne introdotta la nuova pratica sportiva nei "giochi ginnastici" anni prima della sua introduzione ufficiale, come disciplina, nelle attività scolastiche di educazione fisica.

La Federazione Ginnastica Nazionale Italiana (FGNI) cominciò ad organizzare la disciplina pedatoria a partire dal Concorso Interprovinciale Ginnastico di Treviso del 1896[2].

Tuttavia, già il 18 settembre 1895 i rodigini disputarono, a Roma, una partita contro la Società Udinese di Ginnastica e Scherma, alla presenza del Re d'Italia.[3].

Le regole del calcio ginnastico, secondo la traduzione di Gabrielli, seppur diverse, non si discostavano molto dal football praticato nel Regno Unito. La FGNI, comunque, adottò in via definitiva il regolamento calcistico completo stabilito dall'IFAB soltanto dal 6 maggio 1903.[2]

Gli anni pionieristicimodifica | modifica sorgente

Dopo la parentesi ginnica bisogna aspettare il 1908, con la fondazione della Società Sportiva Studentesca, per assistere al primo atto che porterà alla fondazione vera e propria del club nella sua veste attuale. Nel 1912 alcuni ex soci della Società Sportiva Studentesca costituirono la Federazione Sportiva Rodigina, evoluzione della storia calcistica rodigina antesignana dell'ultima tappa, risalente al 1916, in cui nacque l'Associazione Calcio Rovigo.

Il primo dopoguerramodifica | modifica sorgente

Dopo la ripresa delle attività a seguito della fine della prima guerra mondiale la società, che nel 1919 assunse la denominazione Pro Rovigo, cominciò la scalata verso le maggiori serie dell'epoca, dalla partecipazione al campionato di Promozione Veneta dei primi anni venti ed arrivando all'allora serie C nel campionato 1935/1936 e restandovi fino alla divisione dell'Italia a seguito dell'armistizio di Cassibile. Nei due anni successivi la squadra rodigina venne integrata nel Campionato Alta Italia 1944 interrotto dalla fine della seconda guerra mondiale.

Il secondo dopoguerramodifica | modifica sorgente

Nella ripresa economica e sociale dell'Italia che seguì faticosamente alla fine del conflitto non poteva che ritagliarsi un ruolo fondamentale uno sport così popolare come quello del calcio e, pur non con il blasone di altre importanti società legate a ben altri numeri di appassionati, anche a Rovigo si assistette alla ripresa delle attività agonistiche della squadra.

La società venne riammessa alla serie C raggiungendo la conquista del girone G della stessa nel campionato 1947/48, conquistando un posto nella Lega Calcio.

Dal campionato successivo inizia il lento ma inesorabile declino della società fino all'arrivo nel Campionato Promozione militando con alterne fortune fino alla fine degli anni settanta nelle categorie dilettantistiche. In quegli anni la società muta ufficialmente il proprio nome in Ballarin Rovigo dal campionato 1950/51 sino a quello 1958/59, al termine del quale ritorna a fregiarsi del termine "associazione calcio" nella denominazione societaria, acquisendo successivamente la definitiva Rovigo Calcio S.r.l..

Gli anni ottanta sono caratterizzati da una costante presenza ai vertici del Campionato Interregionale nei quali la squadra, allenata da Renzo Rocchi, manca per un soffio la qualificazione alla serie C classificandosi seconda nel girone D nei campionati del 1983/84 e 1984/85 e, successivamente, nel 1991/92.

Il successivo declino legato alla cessione societaria che ne seguì fece ritornare la squadra nel Campionato di Eccellenza alternato al Campionato Nazionale Dilettanti, successivamente ritornato ad essere denominato serie D.

Finalmente, dopo anni di tentativi, nella stagione 2005/06 conquista il primo posto nel girone D del campionato di Serie D, ritornando l'anno successivo tra i professionisti dopo 56 anni.

Dopo un primo anno estremamente positivo che porta la società ad un passo della Serie C1, nelle due stagioni successive il Rovigo calcio si attesta a posizioni di media classifica arrivando, nella stagione 2008 a classificarsi al 16º posto ed essere costretta a mantenere il posto nella serie con la formula dei play-out. benché destinata alla discesa nelle serie inferiore a causa della sconfitta contro il Castelnuovo, grazie al fallimento della squadra toscana con conseguente ripescaggio militerà ugualmente nel neoridesignato campionato di Lega Pro Seconda Divisione 2008-2009.

Il campionato 2008-2009 si rivela però fallimentare ed il Rovigo non riesce ad evitare, dopo una stagione in cui affronta avversari tecnicamente più consistenti, la 18º nel girone e la conseguente retrocessione in Serie D, Girone D.

Il campionato 2009-2010 la vede come potenziale protagonista di vertice, ma la presenza di una "nobile decaduta" come il Pisa economicamente e tecnicamente superiore al lotto di partecipanti, obbligano il Rovigo ad una più difficoltosa conquista delle posizioni di vertice. Dopo un inseguimento che a poche giornate dal termine lasciavano sperare la conquista della zona Play off, alcuni risultati negativi costringono la squadra del capoluogo polesano ad accontentarsi del 9º posto nel Girone.

Nella stagione 2010/2011 arriva al 7º posto ma al termine della stagione la squadra non viene iscritta al successivo campionato di Serie D per problemi finanziari. Non viene iscritta nemmeno ai campionati regionali lasciando così un vuoto nella storia del calcio rodigino.

La rinascitamodifica | modifica sorgente

Con la scomparsa del Rovigo Calcio rimane però il calcio in città. Allo stadio Gabrielli per la stagione 2011-2012 si trasferisce il Lape Ceregnano squadra di Ceregnano neopromossa in Eccellenza che chiude il campionato con la salvezza all'8º posto.

Nell'estate del 2012 con un cambio di denominazione e di sede la squadra assume il nome dell' A.S.D. Rovigo L.P.C. e si trasferisce nella città di Rovigo.

Nella stagione 2012-2013 milita nel girone A dell'Eccellenza Veneto. Il presidente Luca Pavarin ha già cambiato 5 tecnici iniziando l'avventura al Gabrielli con Diego Grassi, chiamando poi Paolo Dal Fiume. Lo stesso Dal Fiume si è dimesso dopo una sola giornata del torneo 2012-2013 per divergenze con la società. Pavarin ha promosso l'allenatore della Juniores Lino Carravieri in prima squadra ma anche Carravieri ha lasciato la panchina biancazzurra (in zona play-out). Da marzo 2013 il club è allenato da Beppe Brescia, ex centrocampista della Spal, compagno di squadra di Luca Reale (vicepresidente biancazzurro) nell'Over 35 polesana. Con Brescia alla guida inizia la risalita che lo porta dal quintultimo al quinto posto con 46 punti, pur non essendo ammesso ai play-off per gli spareggi promozione alla serie D a causa del distacco con la seconda.

Cronistoriamodifica | modifica sorgente

Cronistoria del Rovigo
  • 1893 - Il 28 aprile la Società Rodigina di Ginnastica Unione e Forza di Rovigo, fondata nel 1874, inizia a promulgare il gioco del calcio, con una versione concepita sullo stile inglese della Football Association, così come il maestro Francesco Gabrielli aveva scritto nel suo libro-trattato.
  • 1908 - Viene fondata la Società Sportiva Studentesca: attività sportiva a livello locale.
  • 1912 - Alcuni ex soci della defunta Società Sportiva Studentesca fondano la Federazione Sportiva Rodigina. Attività calcistica a livello locale al di fuori dell'attività ufficiale F.I.G.C.
  • [1916 - Fondazione e prime partite dell'Associazione Calcio Rovigo, probabilmente costola della Federazione Sportiva Rodigina.
  • 1917/19 - Attività sospesa causa chiamate alle armi di molti giocatori.
  • 1919 - Dalla fusione dei due sodalizi Federazione Sportiva Rodigina e Associazione Calcio Rovigo nasce la società Pro Rovigo. Attività calcistica a livello locale.
  • 1920 - La Pro Rovigo si affilia alla F.I.G.C.[4].
  • [1920 - A Rovigo nascono altre 2 società: la Foot-Ball Club Ardita e la Serenissima Foot-Ball Club. Per entrambe solo attività calcistica locale al di fuori della F.I.G.C..
  • 1920-21 - 3º nel girone B della Promozione Veneta.
  • 1921 - Nasce l'Associazione Calcio Intrepida mentre la Pro Rovigo non si reiscrive al campionato.
  • 1922 - Alcuni soci della disciolta Pro Rovigo confluiscono nella nuova Rhodigium Sport. Attività a livello locale al di fuori della F.I.G.C. Nello stesso anno nasce la Libertas Foot-Ball Club: attività calcistica solo in ambito locale.
  • 1925 - Alcuni soci della disciolta Rhodigium Sport fondano la Società Sportiva Pro Rovigo.
  • 1927 - Per ordine delle Gerarchie Fasciste rodigine tutte le società sportive esistenti in città vengono disciolte ed assorbite dal Gruppo Sportivo Fascista Rovigo che si affilia al Direttorio Regionale Veneto della F.I.G.C.
  • 1927-28 - 2º nel girone B della Terza Divisione Veneta. Ammessa in Seconda Divisione Nord dalla riforma Arpinati.
  • 1928-29 - 1º nel girone F della Seconda Divisione Nord. Promosso in Prima Divisione DDS.
  • 1929-30 - 15º nel girone C della Prima Divisione. Ripescato per allargamento dei quadri.
  • 1930-31 - 12º nel girone A della Prims Divisione.
  • 1931-32 - 7º nel girone A della Prima Divisione.
  • 1932-33 - 5º nel girone C della Prima Divisione.
  • 1933-34 - 5º nel girone A della Prima Divisione.
  • 1934-35 - 5º nel girone A della Prima Divisione.
  • 1935-36 - 7º nel girone A della Serie C.
  • 1936-37 - 4º nel girone A della Serie C.
  • 1937-38 - 5º nel girone A della Serie C.
  • 1938-39 - 7º nel girone A della Serie C.
  • 1939-40 - 7º nel girone A della Serie C.
  • 1940-41 - 10º nel girone A della Serie C. Cambia denominazione in Associazione Calcio Rovigo.
  • 1941-42 - 13º nel girone A della Serie C.
  • 1942-43 - 9º nel girone B della Serie C.
  • 1943-44 - 6º nel girone A del Torneo Misto organizzato dal Direttorio III Zona (Veneto).
  • 1944-45 - Inattivo. Si riaffilia alla F.I.G.C. con la denominazione Associazione Calcio Pro Rovigo.
  • 1945-46 - 11º nel girone B della Serie C Alta Italia.
  • 1946-47 - 6º nel girone H della Serie C (Lega Interregionale Nord).
  • 1947-48 - 1º nel girone G della Serie C (Lega Interregionale Nord). Ammesso nella nuova Serie C nazionale.
  • 1948-49 - 17º nel girone B della Serie C.
  • 1949-50 - 18º nel girone B della Serie C. Retrocesso in Promozione.
  • 1950-51 - 18º nel girone B della Promozione. Retrocesso in Prima Divisione. Assume la nuova denominazione Gruppo Sportivo Ballarin Rovigo.
  • 1951-52 - 10º nel girone C della Prima Divisione Veneta. Ammesso in Promozione.
  • 1952-53 - 9º nel girone B della Promozione Veneta.
  • 1953-54 - 16º nel girone B della Promozione Veneta. Retrocesso in Prima Divisione.
  • 1954-55 - 1º nel girone D della Prima Divisione Veneta. Promosso in Promozione Veneta.
  • 1955-56 - 11º nel girone A della Promozione Veneta.
  • 1956-57 - 14º nel girone B della Promozione Veneta. Si fonde con la S.A.F. Sant'Apollinare diventando Associazione Calcio Ballarin Rovigo.
  • 1957-58 - 3º nel girone C Veneto del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1958-59 - 4º nel girone C Veneto del Campionato Nazionale Dilettanti. Cambia denominazione in Associazione Calcio Rovigo.
  • 1959-60 - 2º nel girone B della Prima Categoria Regionale Veneta.
  • 1960-61 - 2º nel girone C della Prima Categoria Veneta.
  • 1961-62 - 2º nel girone B della Prima Categoria Veneta.
  • 1962-63 - 7º nel girone B della Prima Categoria Veneta.
  • 1963-64 - 8º nel girone B della Prima Categoria Veneta.
  • 1964-65 - 8º nel girone C della Prima Categoria Veneta.
  • 1965-66 - 5º nel girone C della Prima Categoria Veneta.
  • 1966-67 - 2º nel girone C della Prima Categoria Veneta. Ripescato in Serie D a completamento organici.
  • 1967-68 - 5º nel girone C della Serie D.
  • 1968-69 - 7º nel girone C della Serie D.
  • 1969-70 - 15º nel girone C della Serie D.
  • 1970-71 - 2º nel girone D della Serie D.
  • 1971-72 - 13º nel girone B della Serie D.
  • 1972-73 - 11º nel girone C della Serie D.
  • 1973-74 - 5º nel girone B della Serie D.
  • 1974-75 - 15º nel girone B della Serie D. Perde gli spareggi-salvezza con il Lignano (1-1 e 1-5). Retrocesso in Promozione.
  • 1975-76 - 7º nel girone A della Promozione Veneta.
  • 1976-77 - 8º nel girone A della Promozione Veneta.
  • 1977-78 - 6º nel girone A della Promozione Veneta.
  • 1978-79 - 15º nel girone A della Promozione Veneta. Riammesso a completamento organici.
  • 1979-80 - 2º nel girone A della Promozione Veneta.
  • 1980-81 - 1º nel girone A della Promozione Veneta. È campione Veneto di Promozione 1980-81. Promosso in Interregionale.
  • 1981-82 - 3º nel girone D dell'Interregionale.
  • 1982-83 - 8º nel girone C dell'Interregionale.
  • 1983-84 - 2º nel girone D dell'Interregionale. Cambia denominazione in Calcio Rovigo.
  • 1984-85 - 2º nel girone B dell'Interregionale.
  • 1985-86 - 7º nel girone D dell'Interregionale. Cambia denominazione in Rovigo Calcio.
  • 1986-87 - 9º nel girone D dell'Interregionale.
  • 1987-88 - 3º nel girone D dell'Interregionale.
  • 1988-89 - 11º nel girone D dell'Interregionale. Cambia denominazione in Delta Lat Rovigo.
  • 1989-90 - 5º nel girone C dell'Interregionale.
  • 1990-91 - 6º nel girone D dell'Interregionale.
  • 1991-92 - 2º nel girone D dell'Interregionale. Cambia denominazione in Vivo Rovigo Calcio.
  • 1992-93 - 17º nel girone D del Campionato Nazionale Dilettanti. Retrocesso in Eccellenza Veneto.
  • 1993-94 - 3º nel girone A dell'Eccellenza Veneto. Finalista di Coppa Italia fase regionale Veneta. Vince la Coppa Italia Serie D. Cambia denominazione in Rovigo Calcio.
  • 1994-95 - 8º nel girone A dell'Eccellenza Veneto.
  • 1995-96 - 2º nel girone A di Eccellenza Veneto. Vince i play-off con l'Edo Mestre (3-0 r 0-0) e Pordenone (1-0 e 0-1 d.c.r.). Ammesso al Campionato Nazionale Dilettanti (C.N.D.).
  • 1996-97 - 4º nel girone D del C.N.D.
  • 1997-98 - 10º nel girone D del C.N.D.
  • 1998-99 - 14º nel girone B del C.N.D.
  • 1999-00 - 15º nel girone D del C.N.D. Perde lo spareggio col Camaiore (3-3 e 8-9 d.c.r.); riammesso a completamento organici.
  • 2000-01 - 15º nel girone D della Serie D. Perde lo spareggio col Forlì. Retrocesso in Eccellenza Veneto.
  • 2001-02 - 2º nel girone A dell'Eccellenza Veneta. Vince i play-off eliminando Union Quinto (1-1 e 4-0) e Bellusco (1-0 e 2-0). Promosso in Serie D.
  • 2002-03 - 3º nel girone D della Serie D. Ai play-off perde con Bellaria Igea (0-2) e vince con Real Montecchio (2-0), eliminato.
  • 2003-04 - 3º nel girone D di Serie D. Ai play-off vince il primo turno con il Russi (1-0 e 1-1), perde le finali con la Centese (2-2 e 0-1).
  • 2004-05 - 9º nel girone C di Serie D.
  • 2005-06 - 1º nel girone D di Serie D. Promosso in Serie C2.
  • 2006-07 - 6º nel girone B della Serie C2.
  • 2007-08 - 16º nel girone B della Serie C2. Perde i play-out con il Castelnuovo (0-1 e 3-2). Riammesso a completamento organici.
  • 2008-09 - 18º nel girone B della Lega Pro Seconda Divisione. Retrocesso in Serie D.
  • 2009-10 - 9º nel girone D della Serie D.
  • 2010-11 - 7º nel girone C della Serie D. Rinuncia all'iscrizione al campionato di Serie D 2011-2012.
  • 2011 - Escluso dai campionati.
  • 2012 - Il Lape Ceregnano si trasferisce a Rovigo diventando l' A.S.D. Rovigo L.P.C..
  • 2012-13 - 5° nel girone A dell'Eccellenza Veneto.

Campionati disputatimodifica | modifica sorgente

Campionati nazionalimodifica | modifica sorgente

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione

C

22 1929-1930 2008-2009

D

30 1928-1929 2010-2011

Campionati regionalimodifica | modifica sorgente

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Url consultato in data 17/10/2012
  2. ^ a b Maurizio Romanato, Francesco Gabrielli (1857-1899). Le origini del calcio in Italia: dalla ginnastica allo sport. Edizioni Antilia Sas
  3. ^ Marco Impiglia, Pionieri del calcio romano. Edizioni La Campanella
  4. ^ Archivio Storico del Comitato Regionale Emilia-Romagna - Elenco delle società affiliate - Anno 1920-21. Donato dal Prof. Luigi Casini di Modena ad un dirigente emiliano. In elenco Veneto quinta voce: Pro Rovigo - Casella Postale, 58 - Rovigo.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Stefano Casalicchio e Carlo Fontanelli, 1893-2006 Oltre un secolo di calcio a Rovigo, GEO Edizioni, 2006.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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