Rumelia
Rumelia o Rumeli, in turco: Rumeli, greco: Ρούμελη, bulgaro Румелия (Rumelija) ossia Terra dei romani da Rum: "Romano" e El: "terra" [1] è il nome, usato dal XV secolo, per indicare la regione dell'Impero ottomano dei balcani meridionali. "Rumeli" è letteralmente traducibile come "terra dei romani", in riferimento all'Impero bizantino che in precedenza aveva dominato su quelle terre. Durante l'XI ed il XII secolo fu estesamente usato al posto di Anatolia man mano che veniva conquistata dai Bizantini.
La Rumelia ottomana includeva le antiche province di Constantinopoli, Tessalonica, Tracia e la Macedonia, oggi Grecia centro-meridionale e Turchia europea, la Bulgaria, l'Albania e Morea. Fu conquistata dall'impero ottomano attorno al 1380 che impose Sofia come capitale di questa sua provincia nei balcani. La zona si affrancò dal dominio turco a partire dal XIX secolo, dopo circa 500 anni.
Il nome Rumelia è stato recentemente adottato dalla provincia composta dall'Albania centrale e la Macedonia nord occidentale, con Monastir come capoluogo.










