Saggio del plusvalore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il saggio del plusvalore è il rapporto tra il plusvalore ottenuto dallo sfruttamento di ore lavorative non retribuite e il capitale variabile, ovvero il costo effettivo dei salari degli operai, basato sul lavoro necessario. Il plusvalore dato dalle ore di lavoro non retribuite non è da attribuire a un atteggiamento illecito del capitalista che non paga alcune ore agli operai, ma è da attribuire al fatto che il salario è fisso (quindi è fisso anche il costo giornaliero dell'operaio) mentre il valore che viene prodotto è variabile (in base al lavoro effettuato) ed è generalmente superiore al costo giornaliero dell'operaio.

In simboli, indicando con s il saggio del plusvalore, Pv il plusvalore e v il capitale variabile si ha:

\ s = Pv / v


Marx lo indica anche come saggio di sfruttamento, in quanto offre la misura in percentuale dello sfruttamento della forza-lavoro.

economia Portale Economia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di economia







Creative Commons License