Salvatore Depau

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Salvatore Depau
vescovo della Chiesa cattolica
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Incarichi ricoperti Vescovo di Ogliastra
Nato 24 giugno 1831
Ordinato presbitero 3 aprile 1850
Consacrato vescovo 11 agosto 1893
Deceduto 12 dicembre 1899

Salvatore Depau Puddu (Ulassai, 24 giugno 1831Lanusei, 12 dicembre 1899) è stato un vescovo cattolico italiano.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Diocesi di Lanusei.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Monumento a Mons. Salvatore Depau Puddu di Ulassai, presso il piazzale della Chiesa Patronale di Sant'Antioco a Ulassai

Nato a Ulassai, in rione Biresusu, terzo di 4 figli, trascorse la sua infanzia nel paese natale. Ebbe la fortuna di frequentare regolarmente tutte le scuole, sino ad iscriversi all'Università di Cagliari (una cosa rarissima per quei tempi), dove si laureò in Teologia, acquistando fama di grande teologo già da quando una volta ritornato in Ogliastra da sacerdote venne nominato parroco del paese di Ilbono. Trasferito poi a Cagliari dove divenne capellano dell'ospizio Carlo Felice, dopo alcuni anni fece ritorno in Ogliastra, a Tortolì, e divenne arciprete e vicario generale della diocesi d'Ogliastra e, nel 1893, vescovo. Fu il primo vescovo d'Ogliastra ad esser nativo dell'Ogliastra stessa, ed a lui si dà molta importanza poiché comprese già subito quanto era importante la cultura in una terra molto isolata e tormentata dai fenomeni di Banditismo, sorretto moralmente anche da un suo caro amico Francesco Cannas fece erigere nel suo mandato due importanti edifici: l'istituto salesiano di Lanusei e la cattedrale di Sant'Andrea Apostolo di Tortolì. Prima di morire pubblicò due scritture: "Lettera pastorale per la Quaresima" e "Lettera pastorale al clero e all'universo popolo Ogliastrino" entrambe scritte sia in latino che in italiano. Morì a Tortolì nel 1899 e venne sepolto nella cattedrale. Ulassai nel 1988 gli rese omaggio con un busto in bronzo di fronte alla chiesa patronale di Sant'Antioco. Gli dedicò anche una via.

Curiositàmodifica | modifica sorgente

Il 14 novembre del 1849 nel paese di Tortolì venne compiuta ai danni del cugino Vittorio Depau di Ulassai una sanguinaria rappresaglia da un cospicuo comando di banditi del circondario d'Ogliastra; in quella notte mentre egli era a Cagliari venne assassinato un suo servo Giuseppe Olla, dopo che quest'ultimo riuscì per difesa ad uccidere un grassatore. Nei giorni seguenti vennero perlustrate le campagne di Arzana, Ulassai, Talana, Villagrande Strisaili in particolar modo per scovare un ricercato molto noto a quei tempi, il latitante Sedda.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Paola Sirigu, Il codice barbaricino, La Riflessione Davide Zedda Editore, Cagliari 2007, pag 86.
  • Tonino Serra, Il nuovo municipio, in Ulassai, Zonza Editori, 2000, pag 222.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Predecessore Vescovo di Lanusei Successore BishopCoA PioM.svg
Antonio Maria Contini 1893 - 1899 Giuseppe Paderi







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