San Marino Calcio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati di San Marino, vedi San Marino (disambigua).
San Marino Calcio
Calcio Football pictogram.svg
Titani
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Azzurro e Bianco2.svg bianco-azzurro
Inno Stella del mio destino
Dati societari
Città Serravalle
Paese San Marino San Marino
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Lega Pro Prima Divisione
Fondazione 1959
Presidente Italia Luca Mancini
Allenatore Italia Agatino Cuttone
Stadio Olimpico
(7.000 posti)
Sito web www.sanmarinocalcio.sm
Palmarès
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

Il San Marino Calcio è l'unica società calcistica con sede nella Repubblica di San Marino autorizzata dalla FIGC a militare solamente nel campionato italiano di calcio.[1] Gioca le sue partite nello Stadio Olimpico di Serravalle.

Storiamodifica | modifica sorgente

I primi annimodifica | modifica sorgente

Nel 1960 la Federcalcio sammarinese si assunse l'incarico di allestire una formazione sammarinese che potesse militare nel campionato italiano, dopo che nella stagione precedente era stata la Libertas-Tre Penne a giocare nelle divisioni italiane.

Nacque così, nell'estate del 1960, la Società Sportiva Serenissima che eredita dalla Libertas-Tre Penne i colori sociali, il bianco e l'azzurro e il primo campo da gioco, a Fiorentino.

La squadra parte dalla Seconda Categoria emiliana, poiché in quel Comitato Regionale non esisteva ancora la Terza Categoria.[2] Nel 1962 arrivò già la prima promozione, dopo il successo contro il Chiavicone di Forlì.

Da S.S. Serenissima ad A.C. San Marinomodifica | modifica sorgente

Dal 1965 la Serenissima, che fino a quel momento era stata controllata e gestita dalla Federazione, passò in mano ad un gruppo di privati, a cui capo venne eletto l'industriale Carlo Tonolli.

Nel frattempo cambiò anche il terreno di gioco: si passò infatti dallo stadio di Fiorentino a quello di Serravalle, che dal 1985 prende il nome di "Olimpico".

La presidenza passò al dottor Giancarlo Ghironzi, ex calciatore della Libertas, ma la società retrocedette nel campionato di Promozione nel 1973.

La Serenissima e la Juvenes decisero allora di unire le loro forze e, con il beneplacito della Federazione, si unirono dando vita all'Associazione Calcio San Marino che partecipò nel 1973-74 al campionato di Promozione.
La fondazione si rivelò però fallimentare.

La scalata verso la Serie Cmodifica | modifica sorgente

Nel 1985 iniziò un ottimo periodo per la società biancazzurra. Con l'allenatore Gabriele Lucchi in panchina e il presidente Germano De Biagi, la squadra centrò tre promozioni in quattro anni che la portarono dalla Prima Categoria fino alla Serie C2. Nel 1987 i biancazzurri furono scavalcati in classifica dal Riccione, a campionato già concluso per questioni disciplinari, ma la promozione arrivò comunque l'anno successivo.

La società cambiò anche denominazione sociale passando da A.C. San Marino a San Marino Calcio, il nome attuale. Il primo campionato tra i professionisti fu fallimentare: i Titani arrivarono penultimi e retrocessero in Serie D.

Gli anni novantamodifica | modifica sorgente

Negli anni novanta la società biancazzurra militò nel campionato di Serie D, eccezion fatta per due campionati non consecutivi in Eccellenza, entrambi vinti dal San Marino (nell'ultimo alla guida dei Titani c'era Giampaolo Mazza, attuale commissario tecnico della Nazionale sammarinese).

Nella stagione 1999-00 la società rinforzò l'organico e l'affido a Sauro Trillini, ex allenatore del Sansepolcro. La squadra raggiunse la vetta, ma dopo alcune sconfitte scivolò al quarto posto e il girone d'andata si concluse con la sconfitta a Fano, fatale per l'allenatore.

La squadra venne affidata allora a Franco Bonavita, che aveva già vinto un campionato d'Eccellenza con i Titani. Nel girone di ritorno i Titani non conobbero la sconfitta (12 vittorie e 5 pareggi, 28 gol fatti ed 8 subiti) e cancellarano il distacco dalla capolista Renato Curi.

L'ultima giornata di campionato vide il successo del San Marino sul campo della Nuova Jesi, con una rete di Iganzio Damato nei minuti conclusivi: i Titani vinsero il campionato (+ 2 sul Renato Curi) e poterono ritornare fra i professionisti.

Gli anni duemilamodifica | modifica sorgente

Nella stagione 2000-01 il San Marino, guidato in panchina da Franco Bonavita prima e Mirko Fabbri dopo, chiude il campionato in 10ª posizione, totalizzando 44 punti (11 vittorie, 11 pareggi). La stagione successiva i Titani dell'allenatore Romeo Azzali arrivano in 6ª posizione, mancando per poco i play-off, con 54 punti.
Anche in quest'annata è Andrea Tedeschi il miglior marcatore dei biancazzurri: per lui 11 centri (9 reti nella stagione precedente).

Nella stagione 2003-04 il San Marino, con in panchina Gabriele Morganti, Claudio Regno ed infine Massimo Morgia, centrano la 4ª posizione, grazie ad un ottimo girone di ritorno, e per la prima volta partecipano agli spareggi promozione.
I Titani abbandonano però il sogno C1 già in semifinale, cedendo 3-2 nella partita di ritorno con il Gualdo (l'andata fu vinta dai biancazzurri per 1-0, ma passò il turno la formazione umbra grazie al miglior piazzamento in classifica).

Nel 2004-05 i biancazzurri centrano nuovamente la 4ª posizione ed i play-off dopo esser stati anche in testa al campionato. Ai play-off i Titani si arrendono nuovamente in semifinale: 2-1 e 0-2 i punteggi contro la Cisco Roma.

Nell'estate 2005, tuttavia, grazie anche all'impegno di società e Federazione, il San Marino viene ripescato in Serie C1 al posto delle molte squadre fallite. I Titani arrivano perciò per la prima volta nella terza divisione del calcio professionistico italiano. Il campionato però, complice anche lo scarso periodo disponibile per i trasferimenti dopo la conferma del ripescaggio, è tutt'altro che semplice. Il San Marino chiude al penultimo posto e deve passare per i play-out per poter restare nella serie appena conquistata.

Nella gara d'andata contro la Pro Sesto il San Marino s'impone per 1-0 grazie ancora a Federico Piovaccari, autore del gol, e al portiere Roberto Colombo, che ha parato l'ennesimo rigore della stagione. Proprio il bomber varesino e il portiere brianzolo sono stati tra i migliori biancazzurri della stagione, insieme al capitano Mirko Taccola e l'altro attaccante Alberto Villa.
Nella fondamentale partita di ritorno, i Titani, che non potevano permettersi di perdere, riescono a pareggiare 0-0 allo stadio Breda e ottengono la permanenza in C1.

Nella stagione 2006-07 il San Marino è stato inserito nel girone sud insieme al Ravenna, fatto che ha suscitato alcune polemiche, soprattutto nell'ambiente giallorosso.

Nel mese di dicembre del 2006, Werther Cornieti ha lasciato la carica di presidente per le presunte polemiche e critiche nei suoi riguardi sollevate durante una trasmissione sportiva. L'incarico è stato affidato all'imprenditore sammarinese Daniele De Luigi. Da marzo 2009 a giugno 2010 il nuovo presidente del club biancazzurro è stato l'imprenditore Claudio Petronici per poi passare la mano all'imprenditore Germano De Biagi. L'11 luglio 2011 De Biagi lascia la carica di presidente che viene acquisita dall'imprenditore riminese Danilo Pretelli operante nel campo dell'edilizia, che a sua volta abbandona la presidenza del Real Rimini Football Club concessagli in affitto nella stagione 2010/11. Germano De Biagi rimane comunque nell'organigramma societario assumendo il ruolo di amministratore delegato.[3]. Alla fine della stagione 2011-2012 con il secondo posto maturato, il San Marino Calcio ritorna in terza serie dopo 5 anni di assenza.

Il 7 giugno 2013 dopo aver trascorso un campionato sorprendente finito con una salvezza tranquilla si chiude dopo 29 anni l'esperienza di Germano De Biagi che cede le proprie quote di maggioranza all'imprenditore sammarinese Luciano Capicchioni già presidente del Basket Rimini Crabs, che acquista l'intero pacchetto azionario della società rilevando anche quelle di Pretelli, diventando il nuovo proprietario del San Marino Calcio. Viene nominato presidente Luca Mancini ex direttore generale del Cesena e scelto come nuovo allenatore Fernando José de Argila Irurita, esonerato poi il 17 dicembre dello stesso anno per gli scarsi risultati conseguiti e chiamando sulla panchina Agatino Cuttone.[4]

Cronistoriamodifica | modifica sorgente

Cronistoria del San Marino Calcio
  • 1959 - Nasce la Società Polisportiva Libertas Tre Penne. La squadra viene iscritta ai campionati F.I.G.C. indetti dal Comitato Regionale Emiliano, che all'epoca non aveva ancora organizzato il campionato romagnolo di Terza Categoria.[5]
  • 1959-1960 - 10º nel girone A di Seconda Categoria emiliana. Cambia denominazione in Società Sportiva Serenissima.

  • 1960-1961 - 4º nel girone A di Seconda Categoria emiliana.
  • 1961-1962 - 1º nel girone A di Seconda Categoria emiliana. Green Arrow Up.svg Promossa in Prima Categoria dopo aver vinto lo spareggio promozione con il Chiavicone (2-0).
  • 1962-1963 - 5º nel girone A di Prima Categoria emiliana.
  • 1963-1964 - 4º nel girone A di Prima Categoria emiliana.
  • 1964-1965 - 1º nel girone A di Prima Categoria emiliana. 3º nelle finali di Prima Categoria emiliana.
  • 1965-1966 - 4º nel girone A di Prima Categoria emiliana.
  • 1966-1967 - 2º nel girone A di Prima Categoria emiliana. Green Arrow Up.svg Ripescata in Serie D a completamento organici dopo aver perso gli spareggi promozione col F.C. San Lazzaro (1-1 d.t.s. e 0-1).
  • 1967-1968 - 17º nel girone D di Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Prima Categoria.
  • 1968-1969 - 5º nel girone A di Prima Categoria emiliana.
  • 1969-1970 - 1º nel girone A di Prima Categoria emiliana. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie D.

  • 1970-1971 - 12º nel girone D di Serie D.
  • 1971-1972 - 12º nel girone D di Serie D.
  • 1972-1973 - 17º nel girone D di Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Promozione. Si fonde con la S.S. Juvenes e diventa A.C. San Marino.
  • 1973-1974 - 6º nel girone A di Promozione emiliana.
  • 1974-1975 - 10º nel girone A di Promozione emiliana.
  • 1975-1976 - 14º nel girone A di Promozione emiliana. Red Arrow Down.svg Rinuncia al campionato di Promozione e si iscrive in Prima Categoria.
  • 1976-1977 - 10º nel girone A di Prima Categoria emiliana.
  • 1977-1978 - 5º nel girone A di Prima Categoria emiliana.
  • 1978-1979 - 3º nel girone A di Prima Categoria emiliana.
  • 1979-1980 - 1º nel girone A di Prima Categoria emiliana. Green Arrow Up.svg Promosso in Promozione.

  • 1980-1981 - 13º nel girone A di Promozione emiliana.
  • 1981-1982 - 15º nel girone A di Promozione emiliana. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1982-1983 - 6º nel girone A di Prima Categoria emiliana.
  • 1983-1984 - 6º nel girone A di Prima Categoria emiliana.
  • 1984-1985 - 1º nel girone A di Prima Categoria emiliana. Green Arrow Up.svg Promosso in Promozione.
  • 1985-1986 - 1º nel girone A di Promozione emiliana. Green Arrow Up.svg Promosso in Interregionale dopo aver vinto gli spareggi promozione contro il Crevalcore (3-1 e 0-0) e la Viadanese (2-1 e 0-1).
  • 1986-1987 - 2º nel girone D di Interregionale.
  • 1987-1988 - 1º nel girone D di Interregionale. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C2. Cambia denominazione in Calcio San Marino S.A..

Vince la finale emiliana della Coppa Italia Dilettanti battendo la Casalese (2-0).
  • 1997-1998 - 4º nel girone F del C.N.D.. Disputa il torneo graduatoria per la promozione in Serie C2: 37º classificato.
  • 1998-1999 - 6º nel girone D del C.N.D.
  • 1999-2000 - 1º nel girone F del C.N.D. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C2. Cambia denominazione in San Marino Calcio.

  • 2000-2001 - 10º nel girone B di Serie C2.
  • 2001-2002 - 6º nel girone B di Serie C2.
  • 2002-2003 - 9º nel girone B di Serie C2.
  • 2003-2004 - 4º nel girone B di Serie C2. Perde i play-off contro il Gualdo (1-0 e 2-3).
  • 2004-2005 - 4º nel girone B di Serie C2. Green Arrow Up.svg Ammesso in Serie C1 a completamento organici dopo aver perso i play-off contro la Cisco Lodigiani (2-1 e 0-2).
  • 2005-2006 - 17º nel girone A di Serie C1. Vince i play-out contro la Pro Sesto (1-0 e 0-0).
  • 2006-2007 - 17º nel girone B di Serie C1. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie C2 dopo aver perso i play-out contro il Martina (0-2 e 1-1).
  • 2007-2008 - 5º nel girone B di Serie C2.
  • 2008-2009 - 16º nel girone B di Lega Pro Seconda Divisione. Vince i play-out con il contro Poggibonsi (3-1 e 0-1).
  • 2009-2010 - 2º nel girone B di Lega Pro Seconda Divisione. Perde la finale play-off contro il Gubbio.

Colori e simbolimodifica | modifica sorgente

Colorimodifica | modifica sorgente

La prima maglia del San Marino è di color celeste a righe orizzontali, mentre i pantaloncini e i calzettoni sono di colore celeste. Un altro completo utilizzato è quello bianco e azzurro (pantaloncini bianchi e calzettoni a righe orizzontali bianche e azzurre) e quello rosa con pantaloncini e calzettoni neri. Nella stagione 2006-2007 è stata utilizzata per la prima volta una divisa nera con pantaloncini e calzettoni dello stesso colore.

Lo sponsor che compare sulle maglie è Febal, mentre per le partite di Coppa Italia è ASAC.

Strutturemodifica | modifica sorgente

Stadiomodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stadio Olimpico di Serravalle.
Esterno dello stadio
San Marino-Entella di Lega Pro Prima Divisione 2013-2014

Dal 1960 al 1969 il San Marino giocò le partite interne al Campo sportivo di Fiorentino (a Fiorentino), mentre dal 1969 usufruisce dello Stadio Olimpico di Serravalle[6] (a Serravalle). Lo stadio è stato costruito nel 1969 ed è chiamato Olimpico poiché ospitò la prima edizione dei Giochi dei Piccoli Stati d'Europa. Nello stesso stadio vengono disputate le partite interne la Nazionale di calcio di San Marino, la finale del Campionato Nazionale Sammarinese, le partite casalinghe della Juvenes/Dogana che disputa il campionato sammarinese di calcio e le partite europee delle squadre della Repubblica. Lo stadio ha una capienza totale di 7000 posti, suddivisi tra le tribune in quanto non sono presenti le "curve".
Gli allenamenti si svolgono al campo sportivo di Pietracuta di San Leo in provincia di Rimini.

Societàmodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Dirigenti del San Marino Calcio.

Le denominazioni della società sono raccolte nella seguente tabella:

Anni Denominazione
1959 Società Polisportiva Libertas Tre Penne
1959-1973 Società Sportiva Serenissima
1973-1988 Associazione Calcio San Marino
1988-2000 Calcio San Marino S.A.
2000-oggi San Marino Calcio

Organigramma societariomodifica | modifica sorgente

Presidente: Luca Mancini
Direttore Tecnico: Gabriele Lucchi
Team Manager: Matteo Visani
Segretario Generale: Gottardo Zonta
Delegato Sicurezza: Gottardo Zonta, Luca Navacchi
Addetto all'Arbitro: Massimo Andreatini
Area Amministrativa - Tessera del tifoso: Marusia Giannini
Staff Sanitario: Walter Pasini (medico sociale), Andrea Zamagni (fisioterapista)
Responsabile Allestimento Stadio: Piero Urbinati
Responsabile Marketing: Lorenzo Colombo
Responsabile Settore Giovanile: Giseppe Maiani
Coordinatore Settore Giovanile: Domenico Ricci Petitoni
Segretario Settore Giovanile: Floriano Evangelisti

Allenatori e presidentimodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori e presidenti del San Marino Calcio.

Giocatorimodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori del San Marino Calcio.

Statistiche e recordmodifica | modifica sorgente

Partecipazione ai campionatimodifica | modifica sorgente

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione

C

15 1988-1989 2013-2014

D

15 1967-1968 1999-2000

Tifoseriamodifica | modifica sorgente

Il San Marino, a livello di spettatori, è una delle squadre meno seguite del campionato di Prima Divisione . Nella stagione 2005-06, lo Stadio Olimpico ha registrato una media di 862 spettatori (meglio solo di Lumezzane, Cittadella e Fermana) con un minimo di 278 spettatori contro la Pro Patria e un massimo di 4.512 nella sfida contro il Genoa, grazie alla massiccia presenza di oltre 4.000 genoani.

Ci sono due gruppi ultras organizzati: il Nucleo 2000 (che segue le partite dietro gli striscioni "Nucleo 2000" e "Titanici", quest'ultimo donato dalla società) e il gruppo Erotico, per un totale di quasi 8 unità ad occupare il settore che viene confidenzialmente nominato "pseudo-curva" dai tifosi locali.

Organicomodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi San Marino Calcio 2013-2014.

Rosamodifica | modifica sorgente

N. Ruolo Giocatore
Italia P Mattia Migani
Italia P Gianluca Vivan
Italia D Giacomo Venturi
Italia D Gabriele Farina
Italia D Alessandro Fogacci
Italia D Marco Paolini
Italia D Carlo Pelagatti
Italia D Filippo Fabbri
Brasile C Yago Del Piero
Italia C Davide Poletti
Italia C Luca Pigini
Italia C Salvatore Del Sole
N. Ruolo Giocatore
Italia C Gabriele Pacciardi
Italia C Stefano Sensi
Spagna C Juan Cruz
Montenegro C Sasa Cicarevic
Italia A Mattia Graffiedi
Italia A Luca Rivi
Italia A Gianluca Draghetti
Italia A Marco Villanova
Italia A Emanuele Chiaretti
Spagna A Manuel Gavilán
Italia A Nicolò Lolli

Curiositàmodifica | modifica sorgente

  • Il San Marino Calcio è l'unica squadra sammarinese a giocare nelle divisioni italiane. In passato, però, la A.C. Juvenes/Dogana ha militato sia nel Campionato Sammarinese sia in Promozione.
  • L'inno del San Marino si intitola "Stella del mio destino".
  • Nell'estate del 2006 il San Marino Calcio ha affrontato in amichevole la Nazionale sammarinese vincendo per 2-0.
  • In repubblica, esiste un club di tifosi (legalmente riconosciuto dalla società in virtù delle norme federali) denominato "San Marino Biancorossa", dichiaratamente sostenitori della Rimini Calcio, la società più rappresentativa del territorio.

Stagioni del San Marino Calciomodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Stagioni del San Marino Calcio.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ La storia del San Marino calcio
  2. ^ Dal libro Dai "Prati di Caprara" a "Internet" un cammino lungo 90 anni (C.R.Emilia-Romagna dal 1910 al 2000) di Daniele Cacozza (Bologna 31-12-2000).
  3. ^ San Marino: Danilo Pretelli nuovo presidente | altarimini.it
  4. ^ Il San Marino da oggi è di Luciano Capicchioni. Luca Mancini presidente., newsrimini.it. URL consultato il 7 giugno 2013.
  5. ^ L'elenco delle squadre Sammarinesi e i loro piazzamenti anno per anno sono stati pubblicati da Giovanni Guiducci e Daniele Cacozza nel libro "Passioni - Almanacco storico del calcio romagnolo (1919-2005)" supplemento del "Corriere Romagna" del novembre 2005, stampato da Galeati Industrie Grafiche S.p.a., Imola.
  6. ^ Fino al 1985 chiamato Stadio di Serravalle

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Sport a San Marino
Flag of San Marino.svg

Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese | San Marino | Federazione Sammarinese Giuoco Calcio
Campionato Sammarinese · Coppa Titano · Trofeo Federale · Gran Premio di San Marino · Gran Premio motociclistico di San Marino·
Nazionale di calcio di San Marino · San Marino Calcio · Squadre calcistiche sammarinesi · San Marino Baseball Club·
Calciatori sammarinesi · Allenatori sammarinesi · Piloti motociclistici sammarinesi · Nuotatori sammarinesi · Sciatori sammarinesi · Piloti automobilistici sammarinesi · Bobbisti sammarinesi · Tiratori sammarinesi·








Creative Commons License