San Martino Sannita

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San Martino Sannita
comune
San Martino Sannita – Stemma
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Stemma Provincia di Benevento.png Benevento
Sindaco Angelo Ciampi (lista civica Insieme per cambiare) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 41°4′0″N 14°50′0″E / 41.06667°N 14.83333°E / 41.06667; 14.83333 (San Martino Sannita)Coordinate: 41°4′0″N 14°50′0″E / 41.06667°N 14.83333°E / 41.06667; 14.83333 (San Martino Sannita)
Altitudine 450 m s.l.m.
Superficie 6,3 km²
Abitanti 1 287[1] (31-12-2010)
Densità 204,29 ab./km²
Frazioni Cucciano, Lentace, Mancusi, San Giacomo, San Martino, Terranova
Comuni confinanti Montefusco (AV), San Giorgio del Sannio, San Nazzaro, San Nicola Manfredi, Sant'Angelo a Cupolo, Torrioni (AV)
Altre informazioni
Cod. postale 82010
Prefisso 0824
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 062065
Cod. catastale I002
Targa BN
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti sammartinesi
Patrono santa Maria Assunta
Giorno festivo 15 agosto
Localizzazione
San Martino Sannita è posizionata in Italia
San Martino Sannita
Posizione del comune di San Martino Sannita nella provincia di Benevento
Posizione del comune di San Martino Sannita nella provincia di Benevento
Sito istituzionale

San Martino Sannita è un comune italiano di 1.271 abitanti della provincia di Benevento in Campania.

Indice

Geografia modifica

Situato ai piedi del Colle dell'Angelo.

La sua escursione altimetrica è pari a metri 427 s.l.m., con una minima di 330 m s.l.m. ed una massima di 757 m s.l.m.

Ha una superficie agricola utilizzata in ettari (ha) di 90,55 [2].

Dista dal suo capoluogo circa 11 chilometri.

Fa parte della Regione Agraria n. 5 - Colline di Benevento.

Economia modifica

Prodotti: vino, olio, tabacco, grano e frutta, bei boschi e pascoli.

Evoluzione demografica modifica

Abitanti censiti[3]

Storia modifica

Il nome di San Martino deriva da una chiesa omonima del IX secolo, e dicevasi di San Martino in Cucciano, per la località che sotto i romani era un fundus Cocceianus, come ce n'era un altro nella Valle Caudina, oggi Bucciano.

Appartenne feudalmente prima alla Badia di Santa Sofia in Benevento, al barone di Montefusco alla famiglia Sus, alla Abbazia territoriale di Montevergine e dell'Annunziata di Napoli.

Chiamato San Martino Ave Grazia Plenia (A.G.P.), dopo l'unità d'Italia, il comune fu denominato "San Martino Sannita".

Geografia antropica modifica

Frazioni modifica

La più recente è Terranova, fondata dai Virginiani nel secolo XV, intorno ad un loro convento ivi costruito.

Lentace passò successivamente in feudo ai Verlingieri, ai Bilotta ai D'Aquino ed ai Bosco-Lucarelli che ne sono stati possessori fino circa alla metà del secolo XX.

Mancusi era invece della Baronia di Montefusco, passò alla famiglia Verlingieri, ai Bilotta, ai D'Aquino, ai Lucarelli ed ai Morra.

Tutte le frazioni, in precedenza autonome, furono riunite in un solo comune alla fine del XIX secolo.

Monumenti e luoghi di interesse modifica

  • Chiesa di San Martino Vescovo
  • Monastero Benedettino del XVII secolo (in stato di abbandono dal sisma del 1980) (Terranova)
  • Santuario del Colle dell'Angelo (Lentace)
  • Chiesa del Santissimo Rosario (Cucciano)

Cultura e società modifica

Vita ecclesiale modifica

Sul territorio comunale di San Martino Sannita sono presenti due parrocchie canonicamente istituite:

  • Parrocchia di San Martino Vescovo (San Martino, Lentace, Mancusi) - parroco don Alessandro Grimaldi;
  • Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo Apostoli e Gennaro Vescovo (Terranova, S. Giacomo, Cucciano) - parroco don Mario Granata.

Ogni frazione ha la sua chiesa:

  • San Martino: chiesa di San Martino Vescovo;
  • Cucciano: chiesa dei Santi Pietro e Paolo Apostoli;
  • Lentace: chiesa di San Michele Arcangelo e Santuario del Colle dell'Angelo;
  • Mancusi: chiesa del Santissimo Rosario;
  • S. Giacomo: chiesa di San Giacomo;
  • Terranova: chiesa di San Gennaro.

Dal 2010 ogni parrocchia è affidata ad un parroco. Nei quattro anni precedenti la realtà era guidata da un solo sacerdote.

Fiore all'occhiello è l'Oratorio Interparrocchiale, voluto dal parroco don Alessandro Grimaldi. Riunisce ragazzi, giovani e adulti delle 6 frazioni, proponendo loro, per tutto l'anno, attività educative e ricreative. Dall'estate 2009 l'Oratorio è anche una casa di accoglienza residenziale per gruppi di giovani.

Feste e tradizioni modifica

Festa del Santo Patrono modifica

San Martino Vescovo si festeggia l'11 novembre. La comunità si riunisce presso l'omonima chiesa per esprimere la propria devozione al Santo. Suggestiva la tradizionale processione dell'antica statua rappresentante il giovane Martino a cavallo, mentre dona parte del suo mantello ad un povero.

Feste mariane modifica

Il martedì dopo Pasqua e il martedì dopo Pentecoste, gli abitanti di San Martino Sannita festeggiano la Madonna di Costantinopoli, rappresentata in un antico quadro che si conserva nella chiesa di San Gennaro presso la frazione di Terranova.

La Madonna del Rosario è festeggiata la prima domenica di ottobre, quando gli abitanti della zona si ritrovano presso la chiesa di Cucciano per venerare l'antica statua.

Il 15 agosto si festeggia la Madonna dell'Assunta.

Sagra del "paparuolo m'buttito" modifica

Molto caratteristica la sagra del paparuolo m'buttito (peperone ripieno) nella prima metà del mese di agosto, istituita nel 1992. Naturalmente oltre ai peperoni si possono gustare altre pietanze del luogo come le orecchiette al sugo (Tracchiolelle) e la caratteristica salsiccia alla brace (a vrace).

Amministrazione modifica

Bibliografia modifica

  • Antonio Iamalio, la Regina del Sannio, edizione Ardia, Napoli,1918.

Note modifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ (dati Camera di Commercio di Benevento, dati e cifre, maggio 2007, aggiornati all' anno 2000)
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Collegamenti esterni modifica

Comune di San Martino Sannita