Santa Maria del Campo (Rapallo)

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Santa Maria del Campo
frazione
Visuale dalla località di Savagna
Visuale dalla località di Savagna
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Provincia Provincia di Genova-Stemma.png Genova
Comune Rapallo-Stemma.png Rapallo
Territorio
Coordinate 44°21′28.5″N 9°11′37.45″E / 44.357917°N 9.193736°E44.357917; 9.193736 (Santa Maria del Campo)Coordinate: 44°21′28.5″N 9°11′37.45″E / 44.357917°N 9.193736°E44.357917; 9.193736 (Santa Maria del Campo)
Altitudine 0-25 m s.l.m.
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale 16035
Prefisso 0185
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti campesi
Patrono Assunzione di Maria
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Santa Maria del Campo
Sito istituzionale

Santa Maria del Campo (Santa Maia in ligure) è una frazione di Rapallo, in provincia di Genova. Dista all'incirca tre 3,5 km dal centro urbano rapallese.

Geografia fisicamodifica | modifica sorgente

Il territorio geografico della frazione è costituito principalmente da zone collinari e montane; è dominato dall'alta e conica vetta del monte Orsena sulle cui pendici (615 m) fu eretto nel secondo decennio del XVIII secolo il santuario della Madonna di Caravaggio.

La frazione è attraversata dal rio Tangone e dal più principale torrente Santa Maria che, nella zona del campo golf, si unisce al torrente San Pietro dando origine al Boate, corso d'acqua attraversante il centro urbano di Rapallo.

Storiamodifica | modifica sorgente

Le origini dell'odierna frazione di Santa Maria del Campo sono riferibili intorno all'XI secolo quando vengono citate per la prima volta le attuali località di Cassottana, Cavagino e Peragallo, queste ultime richiamanti due tipici cognomi rapallesi. Risale infatti ad un atto del 7 aprile 1049 il testamento di un certo Raimondo del fu Tommaso dove si attesta la sua ultima volontà di donare i propri beni, siti proprio nella località di Gausotana (Cassottana), alla chiesa di Santa Maria di Castello di Genova. Le località di Cavalixi e Perogallo (Cavagino e Peragallo) sono invece citate quasi quarant'anni dopo, nel testamento datato al 20 aprile 1089 di un certo Ingo, dove proprio quest'ultimo lascia alla nipote Vida beni nel terreno della località campese.

Un documento del 1184 attesta invece la presenza della locale chiesa intitolata a Sanctæ Mariæ de Planis, Santa Maria del Piano. La chiesa è ancora segnalata il 19 luglio del 1261 nell'elenco della parrocchie o chiese annesse al "Lodo per tasse al clero". Un dato preciso sulla rettoria di Santa Maria del Campo - anticamente citata come Nostra Donna del Campo - viene indicato nel XVII secolo dove la comunità è composta da 155 famiglie per un numero di 695 abitanti.

Contemporanei scritti descrivono l'urbanizzazione del quartiere degli Amandolesi (Mandulexi nel dialetto locale) - storico nucleo di Rapallo dove furono compresi i nuclei di Santa Maria del Campo, San Pietro di Novella, San Martino di Noceto e in parte Cerisola - caratterizzato dalla folta presenza di nuclei sparsi, maggiormente concentrati lungo la piana del torrente Santa Maria, e dediti alla coltivazione agricola e all'allevamento del bestiame. Secondo i registri parrocchiali, sia nel 1750 che nel 1880, la popolazione della sola comunità di Santa Maria del Campo superava gli 800 abitanti.

Monumenti e luoghi d'interessemodifica | modifica sorgente

Architetture religiosemodifica | modifica sorgente

  • Oratorio della Natività di Maria. Sede dell'arciconfraternita di Nostra Signora del Suffragio, l'oratorio fu edificato nel 1618 sui resti di un già presente edificio del XIV secolo.
  • Chiesetta di San Giovanni Battista. Edificata tra il 1665 e il 1688 per volere di Giuseppe e Rolando Valle, la piccola chiesa fu consacrata nel 1697. L'edificio è aperto al pubblico solamente per la solennità religiosa di san Giovanni Battista, il 24 giugno.
  • Ruderi del cenobio di San Tommaso. Situato nell'omonima località, la sua costruzione avvenne tra il 1159 e il 1161 a seguito di cospicue donazioni da Genova. Sconsacrato nel 1582 decadde da tale data in uno stato di abbandono perdurante ancora oggi.

Architetture civilimodifica | modifica sorgente

La Croce di Spotà
  • Ponte medievale a schiena d'asino presso il torrente Santa Maria.
  • Monumento ai caduti - "Croce di Spotà". Raggiungibile dal sentiero per il santuario della Madonna di Caravaggio, la croce monumentale è stata edificata nel 1935 sulla sommità collinare di Spotà quale monumento ai caduti della Prima guerra mondiale. Alta 15 metri e in cemento armato, su progetto di Filippo Rovelli, sarà solennemente inaugurata la mattina del 30 maggio 1935. La "croce di Spotà" è visibile da diverse zone della città.

Culturamodifica | modifica sorgente

Persone legate a Santa Mariamodifica | modifica sorgente

Eventimodifica | modifica sorgente

Galleria fotograficamodifica | modifica sorgente

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Gianluigi Barni, Storia di Rapallo e della gente del Tigullio, Genova, Liguria - Edizioni Sabatelli, 1983.
  • Pietro Berri, Rapallo nei secoli, Rapallo, Edizioni Ipotesi, 1979.
  • Gianni Macchiavello; Luca Peccerillo, Santa Maria del Campo, Rapallo, Officine Grafiche Canessa, 2005.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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