Saverio Lodato

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Saverio Lodato (Reggio nell'Emilia, 6 marzo 1951) è un giornalista e saggista italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Saverio Lodato è di padre siciliano (di Canicattì) e di madre milanese. I genitori, dipendenti statali, furono sottoposti a trasferimenti continui per essere simpatizzanti del PCI; così Lodato, prima di trasferirsi a Palermo ad otto anni, ha abitato a Reggio Emilia, Modena, Pisa e Livorno[1].

Laureato in Filosofia, ha iniziato a scrivere nel 1979 sul quotidiano L’Ora. Dal 1980 scrive su L'Unità, di cui è corrispondente da Palermo.

Nei suoi articoli e nei suoi saggi, Lodato affronta e sviluppa i temi e le connessioni della politica italiana, con particolare attenzione alla mafia. In proposito è autore di una cronaca del fenomeno mafioso, continuamente aggiornata; l’ultima edizione (Quarant’anni di mafia) è stata pubblicata nel 2012.

In altre opere ha incontrato i protagonisti della lotta alla mafia (i Pubblici ministeri Piero Grasso[2] e Roberto Scarpinato)[1] e i pentiti Tommaso Buscetta [3] e Giovanni Brusca.[4]

A dicembre 2012 ha aderito al manifesto del comitato promotore “Io ci sto”, il cui primo firmatario è il magistrato Antonio Ingroia, quale candidato premier del movimento Rivoluzione civile.[5]

Operemodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b Saverio Lodato e Roberto Scarpinato, Il ritorno del principe, Chiarelettere, Milano, 2008
  2. ^ Saverio Lodato e Piero Grasso, La mafia invisibile. La nuova strategia di Cosa Nostra, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 2001
  3. ^ Saverio Lodato e Tommaso Buscetta, La mafia ha vinto, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1999.
  4. ^ Saverio Lodato e Giovanni Brusca, Ho ucciso Giovanni Falcone, Arnoldo Mondadori Editore), Milano, 1999.
  5. ^ Io ci sto, anche Gino Strada e Sabina Guzzanti con Ingroia, Repubblica.it, 20 dicembre 2012.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Pagina all'inizio di Saverio Lodato, Il ritorno del Principe, Milano, Chiarelettere, 2008. ISBN 978-88-6190-056-1

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie







Creative Commons License