Sbrisolona

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Sbrisolona
Sbrisolona.jpg
Origini
Luogo d'origine Italia Italia
Regione Lombardia
Diffusione regionale
Zona di produzione mantovano
Dettagli
Categoria dolce
Riconoscimento P.A.T.
Ingredienti principali farina gialla, farina bianca, mandorle, zucchero, burro, uova, lievito per dolci, scorza di limone.
 

La sbrisolòna (anche detta sbrisulòna, sbrisolìna, sbrisulùsa o sbrisulàda) è un dolce del Nord Italia. Originario della città di Mantova[1], è comunemente prodotto e consumato in Lombardia, Emilia-Romagna e nel Veronese.

Il nome deriva dal sostantivo brìsa, che in mantovano vuol dire briciola, datole a causa della sua friabilità.

Si tratta di una torta fatta con farina gialla e bianca e zucchero in parti uguali, ragione per cui in passato era detta anche "torta delle tre tazze", con aggiunta di mandorle, burro e tuorli d'uovo. La ricetta risale a prima del '600 quando pare arrivò anche alla corte dei Gonzaga.

Caratteristica inconfondibile della torta è la sua friabilità che la porta a sbriciolarsi con estrema facilità (da cui il nome che nelle lingue gallo-italiche significa "sbriciolona" o "sbriciolata")

In Veneto viene comunemente chiamata "rosegotta". Si può trovare anche già preparata nei supermercati.


Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali della regione Lombardia, Agricoltura.regione.lombardia.it, 22 aprile 2010. URL consultato il 20 gennaio 2013.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Gino Brunetti (a cura di), Cucina mantovana di principi e di popolo. Testi antichi e ricette tradizionali, Mantova, 1981. (ISBN non esistente).

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

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