Scatman John

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
« If you wanna break free you better listen to me

You got to learn how to see in your fantasy »

(Scatman John, Scatman's World)
Scatman John
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Eurodance
Scat
Pop
Jazz
Jazz rap
Periodo di attività 1976 – 1999
Etichetta America Records, RCA, Iceberg/Transition
Records
Album pubblicati 6
Studio 4
Live 0
Raccolte 2

John Paul Larkin, noto come Scatman John (El Monte, 13 marzo 1942Los Angeles, 3 dicembre 1999), è stato un cantante, pianista e compositore statunitense di musica scat/jazz/pop/dance.

John Larkin era un pianista jazz che si guadagnava da vivere esibendosi negli alberghi europei. Affetto da una severa balbuzie, riuscì a trasformare il suo problema in musica inventando una fusione musicale unica. Le sue principali influenze artistiche furono Ella Fitzgerald, Charlie Parker e John Coltrane. È morto nel dicembre 1999 all'età di cinquantasette anni a causa di un carcinoma polmonare.

Nella sua carriera ha venduto ben 52 milioni di album ed ha vinto 14 dischi d'oro e 18 dischi di platino. Le sue hits, "I'm a Scatman" e "Scatman's World" sono state in cima alle classifiche mondiali tra il 1994 e il 1996.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Infanziamodifica | modifica sorgente

Nato a El Monte, in California, soffrì di una grave forma di balbuzie fin da quando iniziò a parlare; questo fatto influenzò profondamente la sua infanzia, caratterizzata da traumi emotivi che la resero particolarmente dura per il giovane Paul. La balbuzie non migliorò affatto negli anni tanto che, nel 1995, all'apice della sua carriera, i giornalisti scrivevano che durante le interviste "difficilmente riusciva a finire una frase senza doversi ripetere sette volte". A dodici anni iniziò a imparare a suonare il pianoforte, mentre due anni più tardi, l'ascolto di Ella Fitzgerald e di Louis Armstrong gli fecero nascere l'interesse per la musica scat. Grazie alla musica, Larkin riusciva a esprimersi in un modo che non gli era permesso con il linguaggio e questo migliorò notevolmente la sua situazione psicoemotiva. In un'intervista risalente al 1996, lo stesso Larkin dichiarò che "suonare il pianoforte mi dava modo di parlare, mi nascondevo dietro il pianoforte per la paura di parlare."

Gli esordi artistici e i problemi di dipendenzamodifica | modifica sorgente

Larkin divenne un pianista di jazz professionista tra gli anni Settanta e gli Ottanta, suonando in diversi jazz club di Los Angeles. Nel 1986 uscì l'album omonimo John Larkin, prodotto dall'etichetta Transition Records; tra l'altro le copie di questo album sono una vera rarità per gli appassionati di questo autore. Difatti l'album vendette assai poco, tanto che, tempo dopo, lo stesso autore asserì di aver "centinaia (di copie) sparse in un ripostiglio di casa sua". All'incirca in questo periodo, Larkin comincio a fare pesante uso di alcol e di droghe, la cui dipendenza irruppe nella sua vita. Quando nel 1986 il suo amico e compagno di lavoro Joe Farrell, anche lui tossicodipendente, morì, Larkin decise di cambiare il suo modo di vivere. Alla fine raggiunse il suo intento, anche grazie al grande aiuto della sua nuova moglie Judy che tra le altre cose si occupava del recupero di alcolizzati.

La nascita di Scatman Johnmodifica | modifica sorgente

Nel 1990 Larkin si trasferì a Berlino per cercare di dare una scossa alla sua carriera. Larkin fu molto contento della cultura jazz della città e proseguì la sua carriera suonando in locali jazz, sulle navi da crociera, in bar e in vari club di tutta la Germania. Durante queste esperienze maturò la decisione di aggiungere il canto ai suoi spettacoli, cosa che non aveva mai fatto; un contributo fondamentale a questa decisione fu dato da un'ovazione che Larkin ricevette per l'interpretazione della canzone On the Sunny Side of the Street che aveva eseguito al termine di una delle sue performance strumentali. Fu proprio di questi tempi che il suo agente Manfred Zahringer gli suggerì di combinare il suo canto in stile scat con la moderna dance music e con i suoni dell'hip hop. A proposito di questo cambiamento Larkin era molto scettico, ma alla fine decise di tentare quella nuova via.

Dal momento che la maggiore paura di Larkin sul suo nuovo modo di fare musica era che la gente si accorgesse della sua balbuzie, fu Judy che gli suggerì di parlarne direttamente nelle canzoni, per esorcizzare la sua paura. Con la collaborazione dei produttori dance Ingo Kays e Tony Catania, Larkin registrò il suo primo singolo, Scatman (Ski Ba Bop Ba Dop Bop), una canzone che aveva l'obiettivo di convincere i bambini balbuzienti a superare la loro difficoltà di relazione con gli altri. Per l'uscita del suo singolo Larkin adottò il nome d'arte di Scatman John.

Scatman e il successo mondialemodifica | modifica sorgente

Il suo primo singolo, Scatman (Ski Ba Bop Ba Dop Bop) fu concepito mentre stava lavorando presso l'albergo Alexandra con il cantante danese Markus Pe in Norvegia, nell'agosto 1994. Fu registrato nel settembre 1994 e pubblicato in Germania nel dicembre dello stesso anno. Questa canzone divenne ben presto il trampolino di lancio per Scatman che divenne un fenomeno mondiale: 52 milioni di album e 21 milioni di singoli furono venduti in tutto il globo. Così nel 1995, a cinquantadue anni, Larkin divenne una star internazionale. Nonostante le vendite di Scatman (questo è il nome con cui è comunemente conosciuta la canzone) inizialmente furono piuttosto modeste, la canzone pian piano cominciò ad essere diffusa in tutta Europa. Raggiunse la posizione numero 1 in molti dei paesi in cui fu distribuita e vendette oltre sei milioni di copie. Scatman (Ski Ba Bop Ba Dop Bop) rimase la sua canzone più celebre e quella con il maggior numero di vendite[1] rimanendo nella UK Singles Chart per molte settimane. Durante quell'anno partecipò al Festivalbar.

Dopo il successo di questi due singoli, Larkin fece uscire il suo album da esordiente intitolato Scatman's World. Il disco vendette tre milioni di copie e fece registrare il nuovo record mondiale per il maggior numero di paesi in cui era stato venduto. Più tardi partì un tour di concerti promozionali in Europa e in Asia. "Una volta, in Spagna, sono salito sul palco e i ragazzi del pubblico hanno continuato a urlare per cinque minuti, non lasciandomi iniziare a cantare", raccontò una volta Larkin.[2] Durante una delle interviste per promuovere l'album, accadde un fatto curioso: un giornalista, sorpreso da come filavano normalmente le parole dell'intervistato, domandò se la balbuzie di cui si parlava non fosse altro che un ulteriore modo per fare più notizia. Larkin fu scioccato di trovarsi, per la prima volta, imbarazzato per la sua eloquenza piuttosto che per la sua balbuzie.

Nella sua carriera Scatman John ha ricevuto un totale di 14 dischi d'oro e 18 di platino per i suoi album e singoli. Il suo stile si è definito attraverso lo scat-rap e composizioni jazz-educate con elementi dell'eurodance.

Il dopo-Scatman's Worldmodifica | modifica sorgente

Il secondo album di Scatman, Everybody Jam! fu rilasciato nel 1996. Nonostante in nessun paese quest'album si sia avvicinato al successo di quello del debutto, i singoli e l'album stesso conobbero forti vendite in Giappone, la nazione in cui Larkin ebbe più successo che in ogni altro paese del mondo. In Giappone Scatman John era così celebre che i negozi di giocattoli vendevano bambolini con le sue fattezze e la sua immagine appariva in molte schede telefoniche e sulle lattine di Coca-Cola. La versione giapponese di Everybody Jam! includeva ben cinque bonus tracks, incluse Su Su Su Super Kirei e Pripri Scat che erano state commissionate da alcune aziende locali.

Gli ultimi annimodifica | modifica sorgente

Nel 1999 Scatman John fece uscire il suo terzo e ultimo album, Take Your Time. Solo più tardi si venne a sapere che già dal tardo 1998 era in lotta con la malattia che lo avrebbe portato alla morte; Larkin infatti continuò a lavorare nonostante gli fosse stato più volte consigliato di ridurre il carico di impegni, soprattutto per curare meglio la sua salute. Poco dopo gli fu diagnosticato il male che da un po' lo faceva soffrire: un cancro al polmone che lo costrinse presto a un trattamento intensivo. Durante il periodo della malattia mantenne un atteggiamento positivo, arrivando a dichiarare che "qualunque cosa Dio vuole per me, va bene.. Ho avuto una bella vita. Ho provato la bellezza". John Paul Larkin morì serenamente nel tardo pomeriggio del 3 dicembre 1999 nella sua casa di Los Angeles. Il suo corpo venne cremato e le sue ceneri, come da suo desiderio, vennero disperse in mare al largo di Malibu. Questo funerale, su un panfilo accompagnato da tanti amici e da un'orchestrina, avvenne circa due anni dopo la sua morte[3].

In un'intervista del 1996 Larkin aveva detto: "Spero che i ragazzi, ascoltando o ballando le mie canzoni, sentano che la vita non è tutta così brutta. Anche solo per un minuto".

Discografiamodifica | modifica sorgente

Albummodifica | modifica sorgente

Raccolte postumemodifica | modifica sorgente

  • 2002 - Listen to the Scatman (raccolta, uscita nel 2002, dei primi pezzi jazz interpretati da Larkin al piano, inclusi alcuni del suo raro album di esordio del 1986.)
  • 2002 - The Best of Scatman John (raccolta uscita nel 2002.)

Singolimodifica | modifica sorgente

Videografiamodifica | modifica sorgente

Video musicalimodifica | modifica sorgente

Anno Video Regista
1994 "Scatman (Ski Ba Bop Ba Dop Bop)"" Kerstin Mueller
1995 "Scatman's World" Martin Weisz
"Song of Scatland"
1996 "Everybody Jam!" Hannes Rossacher
"Su Su Su Super Kirei"

Colonne sonoremodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Scatman John's “Scatman” single’s positions, dutchcharts.nl.
  2. ^ Zimmerman, Ira. “The Stutter and the Scat is the Same Thing” Scatman Interview, 1995-12-04
  3. ^ Remembering Scatman John Larkin TOC

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Controllo di autorità VIAF: 10043163 LCCN: no98056816








Creative Commons License